IDAYS FESTIVAL 2017: quattro giorni all’insegna della buona musica | Recensione Festival

Si è concluso il 18 giugno l’IDAYS FESTIVAL 2017, che ha visto esibirsi sul palco del Parco di Monza: Green Day, Justin Bieber, Linkin Park, Blink-182, Sum 41, Radiohead, James Blake, Rancid (e tanti altri).

Noi eravamo presenti l’ultimo giorno dell’evento, domenica 18, per assistere al concerto di Justin Bieber, Bastille, Alma e ai DJ Set di Martin Garrix e Mamacita. La nostra giornata è iniziata nel primo pomeriggio, quando abbiamo raggiunto il luogo dell’evento giusto in tempo per vedere esibirsi sul palco Alma e sentire in lontananza le hit spagnole proposte da Mamacita.

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Crediti foto: Fabio Izzo e Elena Di Vincenzo

Alle 17:30 in punto è iniziato il set dei Bastille, la band britannica meglio conosciuta in Italia per la sua hit Pompeii. Dan, il leader del gruppo, accenna qualche frase in italiano e canzone dopo canzone, accompagnandosi con dei chiari riferimenti alla politica di Theresa May (è arrivato persino a definirla “The WITCH of England“), conquista il pubblico accorso al Parco di Monza.

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Crediti foto: Fabio Izzo e Elena Di Vincenzo

Il momento clou della serata è l’arrivo di Martin Garrix che, presentato da Fedez, mixa tutte le hit del momento, includendo persino le più vecchie come Animals. Non è tutto, poiché proprio durante tale canzone Martin urla al pubblico dell’IDAYS Festival 2017: “130 , MARTIN GARRIX, SI VOLA“, ovvero la famosa frase pronunciata in un video che è diventata un vero e proprio meme a livello nazionale. Quando si tratta di vivere dei momenti trash indimenticabili, per un qualche assurdo motivo l’Italia è sempre in pole position.

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Crediti foto: Fabio Izzo e Elena Di Vincenzo

Con mezz’ora di anticipo rispetto all’inizio prestabilito del suo set, Justin Bieber compare sul palco dell’IDAYS FESTIVAL 2017 e propone una scaletta che mescola buona parte dei brani contenuti nel suo ultimo disco, Purpose, e hit del passato come Boyfriend, As Long As You Love Me e Baby.

Justin concilia canto e ballo ma fino a un certo punto, in quanto certe canzoni sono state interamente eseguite in playback (What Do You Mean e Sorry, per citarne alcune). Merita una menzione speciale l’intera parte acustica del concerto, dove Bieber ha proposto una splendida versione riarrangiata di Cold Water, Love Yourself e pure una cover di Tracy Chapman: Fast Car.

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Crediti foto: Fabio Izzo e Elena Di Vincenzo

In sintesi, il nostro IDAYS FESTIVAL 2017 ci è piaciuto veramente parecchio. Forse poteva essere migliorato qualche aspetto logistico nell’organizzazione del concerto, tuttavia se non siete mai stati a un festival musicale, dovete assolutamente rimediare. Si tratta di un’esperienza unica e sotto certi aspetti anche un po’ magica.

Alessia

[Tutte le foto presenti in questo post sono state scattate da Fabio Izzo e Elena Di Vincenzo]

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