Camila Cabello – Camila | Recensione Album

A distanza di un anno e mezzo dall’annuncio della sua separazione dalle Fifth Harmony, Camila Cabello è tornata con un disco che ha molto da raccontare, in primis la sua evoluzione personale e artistica. Proprio per questo motivo la cantautrice americana ha scelto di intitolarlo semplicemente Camila.

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L’album si compone di dieci tracce, tutte co-scritte dalla stessa Cabello con la collaborazione dei più importanti songwriters e produttori del panorama della musica pop: Pharrell Williams (che ha collaborato alla scrittura di Havana, singolo già certificato platino), Frank DukesAli Tamposi ( Beyoncé, Christina Aguilera, Lea Michele),  Justin Tranter (Britney Spears, Kelly Clarkson, Linkin Park e Kesha tra i tanti), Ryan Tedder dei One Republic e Amy Wadge (collaboratrice di Ed Sheeran).

Il risultato è un disco spiccatamente (latin) pop (basti pensare a brani come She Loves Control e Havana), ma che sa sapientemente mescolare tutto ciò che va più di moda al momento: una spruzzata di elettronica (Into It), qualche ballad (Something’s Gotta Give e Consequences) e qualche pezzo che può rendere semplicemente con l’ausilio di una chitarra, in versione acustica (All These Years, Real Friends). Uno dei pezzi di punta del disco è il brano di apertura (e di chiusura nella sua versione adattata per le radio) Never Be The Same, che la cantante interpreta dal vivo suonando pure la chitarra elettrica.

Camila è un disco pensato che per far breccia nel cuore degli adolescenti, ma non lascia indifferenti nemmeno gli ascoltatori più scettici. La giovane artista ha parlato del suo primo progetto solista in questi termini: “Mi sentivo persa e ho passato dei momenti difficili che mi hanno permesso di ritrovare nuovamente me stessa. Per tanto tempo non sono riuscita a scrivere un singola riga, poiché avevo troppa paura di aprirmi, fino a quando è diventato inevitabile e allora ho iniziato a scrivere ogni giorno una canzone. Scrivere è diventato terapeutico e ho iniziato a sorridere di nuovo. Sono tornata ad essere veramente me stessa.”

Senza ombra di dubbio l’allontanamento dal girl group che l’ha portata al successo nel 2012, dopo la partecipazione all’ormai defunto X Factor USA, ha contribuito alla costruzione e alla conseguente definizione della sua identità artistica. Inutile negare che ci piaccia parecchio questa “nuova” Camila, più autentica, senza troppi filtri e senza troppe imposizioni. Libera di essere chiunque voglia veramente essere.

Tracklist:

Never Be The Same

All These Years

She Loves Control

Havana

Inside Out 

Consequences

Real Friends

Something’s Gotta Give

In The Dark 

Into It

Never Be The Same (Radio Edit)

 

Alessia 

 

 

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