”MI AMI, TI AMO” – RECENSIONE CONCERTO 2019

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Crediti foto: MI AMI Festival – FB

Come ormai la maggior parte di voi saprà, da 15 anni a questa parte al Magnolia di Milano si tiene il MI AMI Festival, il festival della musica bella e dei baci.

Lo slogan dell’edizione di quest’anno è stato AMOR VINCIT OMNIA, un’esplicita ode alla potenza dell’amore in tutte le sue forme, compreso quello per la musica.

Il festival è durato dal 24 al 26 Maggio 2019 e, nonostante le avverse previsioni meteorologiche che annunciavano pioggia, temporali e tempeste, sono stati tre giorni asciutti all’insegna del divertimento e dello stare in compagnia, tanto delle persone come della musica.

La line-up era ricchissima sia di nomi ormai già grandi, come Mahmood, Fast Animals and Slow Kids, Motta, Nitro, Ensi, Luca Carboni, Franco 126 e Coma Cose, sia di artisti emergenti come Chadia Rodriguez, Myss Keta, La Rappresentante di ListaI Hate My Village e molti altri! (Per la line-up completa vedi https://www.miamifestival.it/2019/programma.php)

Non possedendo ancora il dono dell’ubiquità non è stato possibile assistere alle performance di tutti gli artisti presenti al festival, ma quelle scelte sono state assolutamente più che soddisfacenti.

Da novizia della scena indie italiana, sono rimasta molto sorpresa da come anche un tipo di musica che alle mie orecchie sembrava banale e senza significato, sia stata in grado di muovermi e di intrattenermi per tre giorni interi. Se dovessi scegliere le mie tre esibizioni preferite sicuramente farei i nomi di: Mahmood, Fast Animals and Slow Kids e Myss Keta. Il primo perchè la mia anima pop non ha potuto resistere ad un’esibizione così pazzesca: Alessandro tiene il palco in modo naturale, ha una voce strepitosa ed è sicuramente all’altezza della sua vittoria a Sanremo e del suo secondo posto all’Eurovision Song Contest. Inoltre ha arricchito la sua performance invitando sul palco Sfera Ebbasta per Calipso, e Gué Pequeno per duettare su Soldi

I FASK sono stati la mia personale rivelazione di questo festival: se dopo aver ascoltato sotto consiglio (o per meglio dire obbligo) di un’amica il loro ultimo album ne ero rimasta piacevolmente sorpresa, la loro esibizione live mi ha rubato il cuore rendendomi pronta a seguirli in giro per l’Italia senza se e senza ma! Sul palco hanno una carica incredibile, Aimone (il cantante) particolarmente, e con il loro stile rock n’roll interagiscono e intrattengono il pubblico non lasciando altra opzione se non quella di saltare e cantare insieme, facendo passare in secondo piano anche gli evidenti problemi di volume che si sono presentati quella sera

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Crediti foto: MI AMI Festival – FB

Ultima, ma non per importanza, l’esibizione di Myss Keta.

Lo ammetto, non ero per niente convinta di volerla vedere dal vivo: il suo album mi ha lasciata molto perplessa e l’ho trovato abbastanza scadente, ma non appena la Myss è salita sul palco esordendo con un semplice “ciao Milano”, sono stata conquistata. Nonostante i testi delle sue canzoni siano come si dice oggi, “trash”, Myss Keta è una vera e propria entertainer: durante la sua ora sul palco ci ha fatti ballare, cantare, ridere e ci ha portato anche degli ospiti d’eccezione tra cui Elodie e di nuovo Gué e lo stesso Mahmood. È stato un concerto molto piacevole che mi ha fatto ricredere su di lei come artista.

Insieme a tutto questo, bisogna anche sottolineare l’incredibile atmosfera che si respira solo passeggiando all’interno del parco che ospita il festival: è un ambiente familiare, anche per chi ci mette piede per la prima volta, ci si sente circondati da vecchi amici con i quali prendere una birra e fare due chiacchiere.

Il fatto che oltre alla musica fossero presenti anche artisti, grafici, letture di poesie, talks e attività culturali, rende l’ambiente del MI AMI pluritematico e stimolante, senza lasciare il minimo spazio alla noia. (Per la lista completa degli artisti di MI PARLI e MI FAI visitate il sito ufficiale del festival – https://www.miamifestival.it/2019/index.php)

Mi ritengo molto soddisfatta della mia prima esperienza a questo festival e ci sono ottime possibilità che il prossimo anno ricada nell’acquisto dell’abbonamento, anche perchè i braccialetti riservati agli abbonati sono davvero molto carini.

Giorgia

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