#NEWMUSICDISTRESS | LE NOSTRE 10 CANZONI DEL MOMENTO

Con l’arrivo dell’estate tutti noi iniziamo ad ascoltare molta più musica grazie alle ore passate in spiaggia, in piscina o in viaggio e oggi vi proponiamo quelle dieci canzoni che non riusciamo a smettere di ascoltare: buon ascolto!

CiminiA14

Frah Quintale ft. Giorgio PoiMissili

EDOCattive Intenzioni

GaleffiTazza di te

CosmoL’ultima festa

Little Mix ft. Cheat CodesOnly You

NaikaRide

Piso 21 ft. Paulo LondraTe Amo

Ariana GrandeGod is a woman

Lucio DallaStella di Mare

Se non avete ancora sentito nessuna di queste, vi consigliamo di ascoltarle e vedrete che non ve ne pentirete!

Serena e Alessia 

 

 

 

 

 

HOME FESTIVAL 2018 | STORIA DEL FESTIVAL E ROAD ALL’EDIZIONE 2018

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Crediti foto: Home Festival 2018 Press Kit

THE PRODIGY, INCUBUS, ALT-J, ERIC PRYDZ, AFROJACK, CAPAREZZA, PROZAC+, WHITE LIES E ALTRI 80 ARTISTI ANNUNCIATI.

HOME FESTIVAL, ATTESE CENTOMILA PERSONE DA TUTTA EUROPA

Centinaia di show, un migliaio di musicisti coinvolti, un camping sempre più grande e più chic e la nascita di una “casa” su una superficie di oltre centomila metri quadri dove l’acqua è gratuita per tutti. Da mercoledì 29 agosto a domenica 2 settembre l’Europa dei grandi festival guarda Treviso per la nona edizione di #HF. Le ultime novità: la data zero Aperol Spritz@Home e i treni speciali.

Un festival non è solo un main stage avvolto da un insieme di palchi sui quali si esibiscono band stellari. Un festival è una casa dove si passa una vacanza, dove di pomeriggio si gira per le bancarelle o si osservano installazioni artistiche, si partecipa a reading, dibattiti e all’orario dell’aperitivo si va alle giostre o si gioca una partita di calcio. Verso sera si mangia, si beve e si balla. Un festival è una casa dove si dorme in tenda e dove ci si arricchisce culturalmente e artisticamente, un’esperienza totale che ti permette di conoscere anche la città che lo ospita e fare nuove amicizie.

A Treviso questi concetti diventano realtà nell’ex Dogana, a partire dalla presenza delcamping, elemento che caratterizza i veri Festival. Ci sono poi i servizi unici: l’acqua gratuita per tutti, grazie a punti di erogazione. La raccolta dei rifiuti è differenziata fin nel dettaglio per rispettare l’ambiente. Gli abitanti attorno all’area del festival sono supportati giorno e notte dalla presenza dell’angelo dei residenti, una figura simbolica di un team di volontari che che risponde ad ogni esigenza. Senza dimenticare poi che per accelerare le code alle casse sono stati predisposti i token rimborsabili. Quest’anno, inoltre grazie ad un accordo tra Jack Daniel’s e Home Festival, ci saranno anche dei treni speciali, notturni, che collegheranno Treviso a Mestre.

Per il secondo anno sarà presente il Red Bull Music Studio, uno studio di registrazione di altissimo livello per creare e produrre musica, un luogo di incontro innovativo e itinerante dove realizzare progetti e format unici.

Questi sono i presupposti su cui nasce Home Festival, l’unico appuntamento in Italia capace di confrontarsi con i festival europei come lo Sziget o il Tomorrowland, un evento che si sviluppa a pochi chilometri da Venezia e che genera un indotto economico notevole portando in Veneto giovani da tutta Europa. Per raccontare questa esperienza totale serve dividerla in alcuni segmenti: ma dovete immaginarli tutti uniti, un’alchimia unica e magica, dove il sudore e la gioia di chi ama la musica si fondono con uno staff di oltre cinquecento volontari, uniti dal lavoro di una società che ogni giorno dell’anno pensa solo al primo week end di settembre e a Home Festival.

 

LA STORIA E I NUMERI

Home Festival è un evento che prima di tutto ama i grandi live e che si sviluppa su un’area di 95.000 metri quadri. Questi i numeri degli spettatori nelle passate edizioni: 27.000 nel 2010, 55.000 nel 2011, 85.000 nel 2012, 107.000 nel 2013 (ultimo anno nel quale il festival è stato gratuito), 70.000 nel 2014 (ingresso 5 euro), 80.000 nel 2015 (ingresso 15 euro, provenienti da sei nazioni diverse), 88.000 nel 2016 (ingresso 22 euro) e presenze similari l’anno successivo, nonostante l’annullamento di una data per maltempo. Parliamo di un festival con otto palchi, 160 show tra live, dj set e presentazioni di libri e dibattiti culturali, ben cinquecento volontari coinvolti e oltre novanta aziende che lavorano dalla logistica al food. L’intrattenimento si è tradotto dal 2010 ad oggi in circa mille show (ai quali si arriva anche dopo decine di eventi della “Road to Home Festival” durante l’anno) per una media di oltre cinquanta ore di musica nei giorni del Festival e un totale di oltre 280 band presentate complessivamente nelle ultime cinque edizioni. Enorme il popolo dei mass media che racconta l’evento: lo scorso anno furono accreditati circa 400 tra giornalisti e fotografi, provenienti anche dall’estero.

GLI HEADLINER EDIZIONE 2018

APEROL COMPLETO
Crediti foto: Home Festival 2018 Press Kit

Novanta artisti annunciati e otto palchi pronti ad accoglierli in cinque giorni: ecco la programmazione artistica di HF giorno per giorno. Si inizia con Aperol Spritz@Home, l’opening ufficiale di Home Festival. Aperol Spritz offre ancora una volta il DAY0, Mercoledì 29 agosto eccezionalmente free entry per tutti per celebrare la buona musica, rigorosamente #HappyTogether. Ad esibirsi sul palco del DAY 0 saranno: Ermal Meta, reduce dalla vittoria a Sanremo (in coppia con Fabrizio Moro, con il brano “Non mi avete fatto niente”, disco di platino), la partecipazione all’Eurovision Contest a Lisbona e di un sold out al Forum di Milano; Le Vibrazioni, la storica rock band milanese composta da Francesco Sarcina, Stefano Verderi, Marco Castellani e Alessandro Deidda, tornata insieme la scorsa estate. Dopo aver partecipato al Festival di Sanremo con il brano “Così Sbagliato” e aver pubblicato “V”, il loro quinto album in studio (distribuito da Artist First), sono tra i protagonisti dell’estate con “Amore Zen” insieme a Jake La Furia. E ancora, la band romana Joe Victor, vincitrice del contest “Sziget & Home Sound Fest”, i Rumatera, l’eccezione più unica che rara “Made in Veneto”, che festeggiano i 10 anni di carriera, La Scapigliatura, premiati nel 2015 con la Targa Tenco per la miglior Opera Prima, mentre nel 2016 album e band hanno ricevuto il Premio Lunezia. Con loro anche Rovere, Twee, Universal Sex Arena e una serata tributo ai mostri del rock, un estratto del famoso festival “Monsters Of Rock” con AC/DC, Guns N’ Roses e Metallica. Infine ci pensa il collettivo trevigiano Susum Soundsystem w/ Michael Salmon + Gilo + Detroit Soul + Laesh + Crai a far ballare fino a chiusura la prima di Home Festival.

#HF18 inizia ufficialmente il 30 agosto, con il DAY 1 e l’alternative rock degli Alt-J: la band inglese composta da Joe Newman, Gus Unger Hamilton e Thom Green, ha vinto il prestigioso Mercury Prize per l’album di debutto An Awesome Wave del 2012. Dopo This is all yours (2014), gli Alt-J l’anno scorso hanno pubblicato Relaxer, il terzo album, da otto tracce di 40 minuti concisi che come affermano gli stessi artisti, sono un viaggio mentale, dal mood quasi trippy. Di scena anche il post punk dei White Lies. Dopo il successo del disco d’esordio To Lose My Life del 2009, il cui singolo ha conquistato la prima posizione in Uk per vendite, nel 2016 arriva Friends, che è entrato subito in Top 20 in Europa. Presenti poi le sonorità alternative rock dei The Wombats, il trio di Liverpool fresco del nuovo album Beautiful People Will Ruin Your Life.

Per il DAY 2 di venerdì 31 agosto faranno il loro ritorno a Treviso The Prodigy. Il trio britannico, autore di pietre miliari della musica elettronica come Voodoo People, Smack My Bitch Up e Firestarter, è il simbolo della “rave generation” degli anni Novanta e uno dei maggiori esponenti del big beat. In studio con il nuovo lavoro discografico, potrebbero riservare delle sorprese proprio per la data trevigiana. Annunciati come headliner anche i californiani Incubus. Rock? Metal? Rap? Tutto questo assieme, nel 2017 hanno pubblicato il loro nuovo album prodotto con Skrillex e nello stesso anno le loro vendite discografiche totali hanno raggiunto i 23 milioni di copie. Dopo essersi esibiti in festival come Lollapalooza, Air + Style, Download Festival e Pinkpop sono pronti a salire anche sul palco dell’Home Festival. Ancora, a 20 anni da Acido Acida e a 13 dal loro ultimo live, i Prozac+ si ripresentano al pubblico per due uniche date, tra cui quella del 31 agosto all’Home Festival. Senza alcuna nuova pubblicazione o tour.

Si balla al DAY 3 di sabato 1 settembre con la star mondiale Eric Prydz. Il disc jockey, musicista e produttore discografico svedese diventato celebre nel 2004 con la hit “Call on me”, suonata da tutti i deejay del mondo, successo amplificato due anni dopo con “Proper education”, la sua rivisitazione in chiave house del celeberrimo pezzo dei Pink Floyd “Another brick in the wall” che ha dominato la famosa Global Dance Traxx, la classifica dei dischi più ballati. Non può mancare un altro dj di fama mondiale, Afrojack. Il dj e producer olandese, considerato uno dei migliori al mondo, è pronto a far ballare tutto il pubblico di Casa. Il dj, vincitore di un Grammy Awards e secondo dj al mondo ad aver avuto una stella sulla Hollywood Walk of Fame, vanta numerose collaborazioni internazionali con artisti di fama mondiale come Pitbull e Ne-Yo per la canzone “Give me everything” e David Guetta con “Another life”. A far ballare il pubblico di sabato sera ci penseranno anche Cosmo e la Dark Polo Gang.

Ultimo giorno per #HF18 sarà il DAY4, domenica 2 settembre. A infiammare grandi e piccini domenica 2 settembre ci penserà l’artista Caparezza che dopo i 20 sold out del tour nei palazzetti, arriva a grande richiesta “at Home”. Grazie al suo ultimo album “Prisoner 709” (Disco d’Oro) e ai suoi singoli è rimasto nelle “hot airplay” radio italiane: il risultato è che Caparezza è l’artista italiano dell’anno. A condividere lo stesso palco del Day4 ci sarà Francesca Michielin, che termina il tour estivo di 2640 con uno speciale appuntamento a HF. “La nostra ultima canzone”, già tra i brani italiani più trasmessi dalle radio, è il singolo che ha anticipato l’album “Vivere o Morire” di Motta, che con il suo tour “Motta live 2018” farà tappa anche a Treviso. A breve sarà annunciato anche un nuovo headliner per la data di domenica. E ultimi, ma non meno importanti, i regaz bolognesi de Lo Stato Sociale.

IL GLAMPING DAL GLASTONBURY

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Crediti foto: Home Festival Press Kit

Inutile girarci attorno, Home Festival è stato premiato come miglior festival d’Italia per molti anni di fila, perché non è solo uno spazio enorme con un mega palco, è una casa. Da tre anni la casa ha anche il suo giardino, “Pam Home Garden”, lo spazio dedicato al

camping che può accogliere circa mille persone a notte. Dopo le esperienze degli anni scorsi, quest’anno la società che organizza l’evento ha deciso di puntare ancora di più sul concetto di glamping, parola che unisce “glamour” a “camping”, alloggio a metà strada tra il green e il luxury, un campeggio che offre tutte le comodità di un hotel. Qualche esempio? Tende con illuminazione interna, pavimentazione corredata di tappeti e cuscini, letto con materasso e biancheria, alimentazione elettrica, box portaoggetti. Gli allestimenti sono stati curati dai professionisti del settore: The Pop Up Hotel, società italiana emanazione di quella che gestisce gli spazi di glamping in uno dei festival leggendari a livello mondiale, il Glastonbury in Inghilterra. L’intrattenimento è assicurato: nel pomeriggio ogni giorno un party diverso, sarà allestito poi un “salon” completamente gratuito per trucco e acconciature per le “festivalgoers” e saranno garantite detox zone con smoothies, macedonie, pancakes, estratti, cocktail alla frutta ritmate da esercizi yoga.

Peraltro, il tema dell’accoglienza turistica è al centro dell’attenzione della società che organizza Home Festival. Basti citare la collaborazione negli anni col Ciset, l’ente che si occupa di turismo per l’Università di Venezia, o con il Consorzio di promozione turistica Marca Treviso.

IL POP UP STORE IN CENTRO A TREVISO

E’ stato inaugurato a metà giugno lo spazio che la Camera di Commercio di Treviso e Belluno ha concesso all’Home. Home Festival Pop Up Store, è questo il nome dello spazio di #hf18 in Piazza Borsa in centro storico a Treviso che da giugno a settembre accoglierà i turisti festivalieri. Sarà uno spazio informativo, attraverso il quale Hf si metterà in mostra organizzando eventi e dando informazioni. Per l’occasione Hf ha pensato di valorizzare il suo rapporto coi trevigiani proponendo un’offerta speciale a chi vive a Treviso o provincia: per un periodo di tempo limitato i ticket saranno messi in vendita a 20 euro invece di 30. Basterà presentarsi con la carta d’identità. Lo spazio sarà inoltre al centro di una serie di eventi. “Siamo orgogliosi di questa opportunità che ci viene data per promuovere la Marca Trevigiana e il nostro festival”, spiega Amedeo Lombardi, founder di Home Festival. “Il Pop Up Store di Piazza Borsa rappresenta il meglio che Home Festival dà alla città. È infatti localizzato nella sede della Camera di Commercio e quindi evidenzia l’indotto economico che genera per il territorio. È situato di fronte alla statua di Mario del Monaco a ribadire il legame con l’arte e la musica per gli eventi che andremo a realizzare. Riqualifica una zona della città, mettendosi al servizio dei turisti e degli amanti dei festival che visiteranno il centro storico e le bellezze del Veneto. Senza dimenticare i nostri concittadini che potranno godere della manifestazione a prezzi agevolati”.

IL CONCEPT GRAFICO E I SOCIAL NETWORK

Home Festival è una casa, e ogni casa per essere costruita deve avere le fondamenta. Quelle di Hf18 sono artistiche, è un concept che muove tutta l’immagine coordinata. Come lo scorso anno, l’immagine è stata curata dal graphic artist Self, trevigiano di 28 anni che dopo aver studiato arte tra Milano e Rotterdam si è specializzato nella

realizzazione di illustrazioni dal forte potere evocativo: personaggi disegnati con un tratto facilmente riconoscibile per le proprie particolarità che rimandano ad un’ambientazione onirica. Una scelta, quella di puntare su illustrazioni che riportano ad un mondo quasi primordiale, figlia di uno studio e di un lavoro di team.

E la scelta, nello specifico, è stata quella di partire dalla tromba d’aria che lo scorso anno causò l’annullamento di una data e dalla successiva voglia di rinascere, ricominciando sempre assieme da casa come fanno tutte le famiglie nei momenti difficili. Lo scorso anno, la visione complessiva era quella di una galassia composta da quattro “pianeti musicali” ai quali attingevano i vari palchi durante la manifestazione.

Il concept di quest’anno catapulta invece gli “Homies” fuori da quella galassia in cui soggiornavano e li fa vagare in un cielo nuovo, fatto di pattern, forme, costellazioni ed elementi astratti. Immagini che peraltro già si stanno diffondendo sul web. Se ne stanno accorgendo centinaia di migliaia di giovani che seguono il festival trevigiano sui social network: oltre 150.000 i fan su Facebook, quasi 30.000 su Instagram e più di cinquemila suTwitter. Una popolazione che prende d’assalto il sito internet della manifestazione, che lo scorso anno ha registrato circa due milioni e mezzo di accessi nelle ultime settimane, con picchi a ridosso della manifestazione.

LA ROAD TO #HF18

Dietro la macchina dell’Home Festival c’è una società che lavora tutto l’anno e che pensa all’edizione successiva già mentre sta smontando il main stage. Uno staff di professionisti dell’intrattenimento, event manager, comunicatori ed esperti di marketing che oltre a pensare e a gestire #HF progetta una serie di eventi che uniti assieme costituiscono la strada che porta all’ouverture della nuova edizione. Si chiama “Road to Home Festival” e ricalca quanto fanno i maggiori festival europei, come Sziget, Tomorrowland, Primavera Sound e Coachella. Oltre a svariate collaborazioni comunicative e organizzative, i tre appuntamenti principali che cura Home Entertainment sono la partecipazione al Fuorisalone di Milano, il Secret Show (ma anche il contest Home Sound Fest) all’Home Rock Bar e gli Elvis Days. Ma, per supportare la manifestazione con tutti i suoi format, HF realizza in collaborazione con i suoi partner anche un tour che tocca tutta Italia a partire da giugno.

MEDIA PARTNER

A credere nel progetto Home Festival non c’è solo il popolo “Home” ma anche media partner di caratura nazionale e internazionale che rinnovano anche quest’anno la loro presenza. Per il secondo anno media partner sono La Stampa, TGCOM24, Rolling Stone, Radio Deejay, VH1/MTV, per il terzo anno si confermano Vevo e Spotify.

FIMI E ASSOMUSICA

I pilastri di Home Festival sono da sempre l’amore incondizionato per la musica, lo spirito di condivisione e la collaborazione con le realtà del territorio e di settore. I grandi eventi musicali live costituiscono un importante elemento di aggregazione in Europa e FIMI è molto lieta di dare il proprio patrocinio a questo festival che raduna coì tanti giovani da tutto il continente.

L’Home Festival peraltro offre un’immagine e una cifra perfettamente in linea con l’innovazione in corso nel settore musicale, dallo streaming ai social media, rilanciando la musica come grande protagonista dei consumi dei giovani. Considerando l’Home Festival una iniziativa importante e meritevole nel panorama della musica live,Assomusica ha confermato la concessione del patrocinio.

Line Up Day by Day

DAY0 Mercoledì 29 agosto

ERMAL META – LE VIBRAZIONI – JOE VICTOR – RUMATERA – LA SCAPIGLIATURA – ROVERE – TWEE – UNIVERSAL SEX ARENA – SUSUM SOUNDSYSTEM W/ MICHAEL SALMON + GILO + DETROIT SOUL + LAESH + CRAI

and many more

DAY1 Giovedì 30 agosto

ALT J – WHITE LIES – THE WOMBATS – DJANGO DJANGO – FLOATING POINTS Live- NIC CESTER & THE MILANO ELETTRICA – GEORGE FITZGERALD Live – CANOVA – COMA_COSE – SELTON – LEMANDORLE – HÅN – CRLN – BRUNO BELISSIMO – DAMIEN MCFLY – THE ANDRÉ – SEM&STÉNN – ALTRE DI B – VETTORI – HER SKIN

and many more

DAY2 Venerdì 31 agosto

THE PRODIGY – INCUBUS – PROZAC+ (2O ANNI DI ACIDOACIDA) – MELLOW MOOD – RONI SIZE ft. DYNAMITE MC – MINISTRI – TROPICAL PIZZA SOUNDSYSTEM – BELIZE – JACK JASELLI – PAOLO BALDINI DUBFILES – CACAO MENTAL – HIT-KUNLE – MAKAI – WEIRD BLOOM – LA SCIMMIA – BLACK SNAKE MOAN – ALCESTI – THE YELLOW TRAFFIC LIGHT – TWO BIRDS ONE STONED

and many more

DAY3 Sabato 1 settembre

ERIC PRYDZ – AFROJACK – FRAH QUINTALE – CARL BRAVE X FRANCO 126 – COSMO – NITRO – DARK POLO GANG – RKOMI – QUENTIN40 – CIMINI – ELETTRA -LAMBORGHINI – M¥SS KETA –

SANTII – GO DUGONG live – ACKEEJUICE ROCKERS – TAURO BOYS + TUTTI FENOMENI – THELONIOUS B. – ANDREA POGGIO – AINÈ – TERSØ – SEALOW – BONETTI

and many more

DAY4 Domenica 2 settembre

LO STATO SOCIALE – CAPAREZZA – XXXXX – FRANCESCA MICHIELIN – MOTTA – A CASA DI RALF W/ DJ RALF + CAROLA PISATURO + ANGLE + CAPOFORTUNA MUSIC – GIONNYSCANDAL – MR.RAIN – FRENETIK & ORANG3 – INTERGALACTIC LOVERS – MARIA ANTONIETTA – JOAN THIELE – EUGENIO IN VIA DI GIOIA – GENERIC ANIMAL – RICCARDO ZANOTTI (PINGUINI TATTICI NUCLEARI) – TOBJAH – PALETTI – MANITOBA – DAVIDE PETRELLA

and many more

Ticket Allert
Biglietti disponibili su http://bit.ly/ticketsHF18 oppure presso
Ticketone e Mailticket
DAY1 Giovedì 30 agosto: 30 euro + 4,50 di diritti prevendita
DAY2 Venerdì 31 agosto: 30 euro + 4,50 di diritti prevendita
DAY3 Sabato 1 settembre: 30 euro + 4,50 di diritti prevendita
DAY4: SUNDAY FAMILY, Domenica 2 settembre: 30 euro + 4,50 di diritti prevenditaAbbonamento FULL Festival: 90 euro + 13,50 di diritti prevendita

Serena

 

HOME FESTIVAL 2018 | IL SABATO NOTTE SI BALLA CON ERIC PRYDZ: LA LINE UP PRENDE FORMA CON 46 NUOVI NOMI

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Crediti foto: Press @ Home Festival

Home Festival la “Casa” apre le porte a 46 nuovi artisti. Dal rap alla trap con Nitro, Rkomi, GionnyScandal e Quentin40. Per poi ballare con la musica del dj internazionale Eric Prydz e i sempre più richiesti produttori italiani Frenetik&Orang3 e Ackeejuice Rockers.

Tra i tanti annunci anche quello di Tropical Pizza Soundsystem direttamente da Radio Deejay.

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Crediti foto: Press @ Home Festival

Home Festival annuncia una raffica di nuovi nomi, sono 45 i protagonisti che arricchiscono il cartellone artistico della nona edizione che si tiene dal 29 agosto al 2 settembre a Treviso, in zona Dogana. Sabato 1 Settembre è il regno della dancefloor per eccellenza con la star mondiale Eric Prydz. Il disc jockey, musicista e produttore discografico svedese diventato celebre nel 2004 con la hit “Call on me”, suonata da tutti i deejay del mondo, successo amplificato due anni dopo con “Proper education”, la sua rivisitazione in chiave house del celeberrimo pezzo dei Pink Floyd “Another brick in the wall” che ha dominato la famosa Global Dance Traxx, la classifica dei dischi più ballati. Spazio poi al nuovo format A casa di Ralf con Carola Pisaturo, Angle live e Capofortuna live, ideato dallo stesso Home Festival col Dj Ralf, il dj italiano più seguito dai clubber ha costruito una ricca programmazione con diversi ospiti di rilievo della scena musicale. Dal fronte rap e trap, generi adorati anche dai giovanissimi, saranno presenti a HF18 i massimi esponenti. Torna infatti con il suo “Summer Tour” il vicentino Nitro col nuovo album “No Comment” e il feat. di Salmo nel pezzo “Chairaggione”, si canta a perdifiato e si balla con  Rkomi, il giovane rap milanese esponente dell’indie rap. Sullo stesso palco anche GionnyScandal che porterà gli inediti tratti dal nuovo album “Emo”, pubblicato il 4 maggio 2018. Anticipato dal singolo “Il posto più bello”, e da “Per sempre”, ballad romantica in feat. con Julia Jean, l’album è un mix di sonorità pop, rap, trap, melodie vocali e sfumature latine.

E dopo aver intasato via Tortona 10 all’Home Festival Pop – up Store di Milano per il Fuorisalone approda Quentin40, il rapper 23enne che tronca le parole delle sue rime e non copia nessuno, con “Thoiry” pezzo celebre del momento con il feat. di Achille Lauro e Gemitaiz. Si aggiunge poi Frenetik&Orang3 che dopo aver rilasciato “Interrail” pubblica il nuovo singolo “Migliore di me” feat. Coez, un brano scritto proprio con lui parecchio tempo fa ma che ha visto la luce solo ora. A infuocare la folla di HF ci pensa poi Tropical Pizza Soundsystem, l’esplosivo progetto di Nikki di Radio Deejay e Dj Aladyn che spopola in tutt’Italia.

Ecco quindi tutti gli altri artisti che popolano quella che si preannuncia un’edizione epica. Mercoledì 29 agosto arriva Joe Victor, la band romana che non crede nelle definizioni di genere ma nella scrittura musicale basata sul gusto e sul sogno, senza sonorità precise. In ogni concerto cercano di trasmettere la sorpresa che una canzone sa dare attraverso i segreti nascosti che sa contenere. Dopo aver vinto il contest “Sziget & Home Sound Fest” hanno firmato un contratto con BPM che ha permesso loro di suonare per oltre 200 concerti in tutta Italia e su palchi esteri importanti. Insieme sullo stesso palco anche Rovere e Twee.

Infine ci pensa il collettivo Trevigiano Susum Soundsystem w/ Michael Salmon + Gilo + Detroit Soul + Laesh + Crai a far ballare fino a chiusura la prima di Home Festival.

Giovedì 30 agosto, oltre ai già annunciati Alt-J, White Lies, The Wombats, Django Django, Floating Points Live, Nic Cester & The Milano Elettrica, George Fitzgerald Live, Canova, Selton, Coma_Cose, Lemandorle, Bruno Belissimo, Vettori, arriva HÅN, la cantautrice nata in Lombardia ma di spirito Nord Europeo attratta dalle sonorità inglesi e dai suoni anni ‘80. La sua musica lascia trasparire uno spirito giovanile, nonostante faccia leva sulla nostalgia del passato; con lei CRLN, altra giovane cantautrice dal sound internazionale, che mischia elementi presi dall’indie pop, il soul e l’elettronica e Sara Ammendolia, in arte Her Skin. Dopo aver condiviso il palco con artisti del calibro di Zen Cirucs, Motta e Kele Okereke (Bloc Party), nel 2018 pubblica per Wwnbb il suo primo album “Find a Place to Sleep” anticipato dal singolo “Cut Out the Flowers”. Con loro pure Damien McFly, l’eclettico musicista che ha costruito il suo sound ri-arrangiando in chiave folk-pop successi contemporanei della scena pop internazionale, torna a Home Festival per presentare il suo nuovo album, anticipato dal singolo “Leap”. E ancora: The André la misteriosa chitarra e voce ispirata a De Andrè che crea la versione “cantautorale” delle hit della scena indie e trap italiana, come “Habibi” di Ghali, “Rockstar” di Sfera Ebbasta, “Cono Gelato” della DPG o “Faccio un casino” di Coez;  Sem&Stènn il duo scoperto da X Factor, dopo l’uscita del loro album di inediti “Offbeat” con all’interno il singolo con il loro coach Manuel Agnelli, “Baby Run” e Altre di B, la band bolognese che, dopo aver suonato in giro per tutto il mondo, porta a Treviso il suo ultimo album “Miranda!”.

Venerdì 31 agosto con The Prodigy, Incubus, Mellow Mood, Roni Size feat. Dynamite MC, Prozac+, Ministri, Jack Jaselli, Paolo Baldini e Tropical Pizza Soundsystem, c’è Belize, la band di Varese che ha stupito i giudici di X Factor con il singolo “Pianosequenza”. I Cacao Mental, la band nata a Milano ma idealmente cresciuta in Perù, è pronta a stupire tutti con le canzoni tratte dal loro album d’esordio  “Para Extrañas Criaturas”, uscito il 30 marzo 2018 per La Tempesta Dischi. Sarà uno spettacolo unico, che unisce in un mix esplosivo l’elettronica tradizionale afro-peruviana, la psichedelia e i ritmi latini. A portare un po’ di groove sul palco ci penseranno poi gli Hit-Kunle, il trio veneto tropical rock. Sono pronti a trasmettere vibrazioni positive con la loro musica che unisce influenze afro latine a elementi soul, punk e rock. Makai, moniker dietro cui si nasconde Dario Tatoli. Suonerà le canzoni del suo nuovo album ”The Comfort Zone”, un concept album che racconta dei percorsi e delle difficoltà che si incontrano nel tentativo di raggiungere la stabilità emotiva.

Weird Bloom, è il mondo che ruota intorno a Luca Di Cataldo. Ha suonato in diversi contesti italiani, europei e non solo, dal Rome Psych Fest all’Eurosonic in Olanda, passando per la partecipazione alle ultime due edizioni del leggendario festival SXSW. E’ pronto a portare sul palco dell’Home Festival le canzoni tratte del suo nuovo album “Blisstonia”, pubblicato all’inizio del 2018. La Scimmia, band di “casa”, formata da quattro ragazzi trevigiani nel 2015 e gli Alcesti, band formata da Marco Ferrante, Mattia Quaglia e Stefano Cocco. I tre ragazzi trevigiani suoneranno le canzoni tratte dal loro ultimo lavoro “Monumenti”. L’EP, pubblicato il 20 aprile 2018 per Disco Soviet Studio, è stato anticipato dal singolo “Placenta”. E infine, Black Nake Moan, Two Birds One Stoned, The Yellow Traffic Light e gli Universal Sex Arena.

Sabato 1 settembre dopo Carl Brave x Franco 126, Frah Quintale, si aggiungono Eric Prydz, Nitro, Rkomi, Quentin40, Tauro Boys+Tutti Fenomeni, Thelonious B. e Sealow. Presente anche Cimini, il cantautore di casa Garrincha con il suo nuovo album “Ancora Meglio” che torna a parlare di ansia e sfighe. Santii invece è il progetto musicale con una nuova pelle degli M+A, all’anagrafe Miki e Alex. Il progetto si  basa  sull’idea  di  creare  un  mondo  multimediale internazionale,  con contenuti  visuali  che  saranno  parte  di  un magazine. Il nome  della  band  e  il  nome  dei  dischi  saranno  sempre identici:  Santii,  che  verrà  declinato  diversamente  nel  tempo.  Come per le  serie  TV, ogni  album  sarà  una stagione, infatti il primo album è “SO1”.  La parte  musicale  è  una  congiunzione  di  scene  e  mondi  musicali  apparentemente  diversi,  ma attentamente  gemellati  dalla  band:  l’elettronica  club  europea da una parte  e  l’hip  hop  e  R&B  americano  dall’altra. E ancora, Go Dugong Live, produttore e musicista piacentino, cultore e  ricercatore di suoni globali; le produzioni sono un collage di suoni dove si innestano ritmi, lingue, strumenti, field recordings e campioni provenienti da tutto il mondo. Ackeejuice Rockers, i producers di Jovanotti per un dj set tutto da ballare. Ainè con il loro nuovo ep “Uni-verso” presenta un progetto con un’anima soul e l’influenza dell’elettronica; lo stesso giorno anche i TersØ  la band bolognese che con “Non mi sento” anticipano l’uscita del loro ep. Il loro sound è tra l’elettronica e il cantautorato italiano contemporaneo.

Arricchita anche la line-up già annunciata di domenica con altri nuovi nomi. A condividere il palco con Caparezza, Francesca Michielin, Motta, Mr. Rain, Maria Antonietta, Joan Thiele e Eugenio in Via di Gioia ci saranno, oltre A casa di Ralf, GionnyScandal e  Frenetik&Orang3, la band belga Intergalactic Lovers e i Generic Animal che arrivano live con il loro primo testo in italiano “Aeroplano” con quale partono per il tour estivo che toccherà i principali festival italiani. Sarà presente anche Riccardo Zanotti, frontman e autore dei Pinguini Tattici Nucleari, che proporrà un live esclusivo, in cui si avrà la possibilità di sentire i pezzi della band bergamasca riarrangiati in una versione nuova e coinvolgente. Il cantautore veneto Tobia Poltronieri, in arte Tobjah, il progetto solista dopo aver suonato sui palchi internazionali per oltre sei anni con la sua band C+C=Maxigross. Infine, sarà presente anche Paletti. Il cantautore bresciano aggiunge una tappa al suo “Super Tour” che lo vedrà portare a Treviso le canzoni tratte dal suo nuovo album “Super” pubblicato il 26 gennaio 2018 per l’etichetta toscana Woodworm. Dopo il loro live acustico in vetrina allo spazio del Fuorisalone di Milano, approdano al festival i Manitoba, gruppo fiorentino composto da  Filippo  Santini  e  Giorgia  Rossi  Monti. Il 2 giugno esce il singolo  “Brasilia”,  che anticipa l’uscita del loro primo album. I Manitoba  mescolano  nelle  loro  canzoni  elettronica,  garage  e  dream-pop  assieme  ad un innovativo  approccio  nella  stesura  delle  linee melodiche  vocali. Chiude questa raffica di nuovi annunci, Davide Petrella,l’autore delle hit di Cesare Cremonini, Jovanotti, Fedez e i nomi più grandi della scena italiana che debutta con il suo progetto solista, anticipato dal singolo “Litigare” uscito il 18 maggio.

Qui sotto vi riportiamo la line up completa giorno per giorno! I biglietti li trovate in vendita su Ticketone Mailticket, oppure al link http://bit.ly/ticketsHF18 🙂

DAY1 Giovedì 30 agosto

 ALT J – WHITE LIES – THE WOMBATS – DJANGO DJANGO – FLOATING POINTS Live- NIC CESTER & THE MILANO ELETTRICA – GEORGE FITZGERALD Live- CANOVA – COMA_COSE  – SELTON – LEMANDORLE – HÅN – CRLN – BRUNO BELISSIMO – DAMIEN MCFLY – THE ANDRÉ – SEM&STÉNN – ALTRE DI B – VETTORI – HER SKIN and many more

DAY2  Venerdì 31 agosto

 THE PRODIGY – INCUBUS – PROZAC+ (2O ANNI DI ACIDOACIDA) – MELLOW MOOD – RONI SIZE ft. DYNAMITE MC – MINISTRI  – TROPICAL PIZZA SOUNDSYSTEM – BELIZE – JACK JASELLI – PAOLO BALDINI DUBFILES – CACAO MENTAL – HIT-KUNLE – MAKAI – WEIRD BLOOM – LA SCIMMIA – BLACK SNAKE MOAN – ALCESTI – THE YELLOW TRAFFIC LIGHT – TWO BIRDS ONE STONED and many more

 DAY3 Sabato 1 settembre

ERIC PRYDZ – FRAH QUINTALE – CARL BRAVE X FRANCO 126 NITRO – RKOMI – QUENTIN40 – CIMINI  – SANTII – GO DUGONG live  – ACKEEJUICE ROCKERS – TAURO BOYS + TUTTI FENOMENI – THELONIOUS B. – AINÈ – TERSØ – SEALOW and many more

 DAY4 Domenica 2 settembre

CAPAREZZA – XXXXX – FRANCESCA MICHIELIN – MOTTA – A CASA DI RALF w/ DJ RALF + CAROLA PISATURO + ANGLE Live + CAPOFORTUNA Live – GIONNYSCANDAL – FRENETIK&ORANG3 – MR. RAIN – INTERGALACTIC LOVERS – JOAN THIELE – EUGENIO IN VIA DI GIOIA – MARIA ANTONIETTA – GENERIC ANIMAL – RICCARDO ZANOTTI “Pinguini Tattici Nucleari” – TOBJAH – PALETTI – MANITOBA – DAVIDE PETRELLA and many more

Serena

MI AMI FESTIVAL 2018 | 25 MAGGIO – LIVE DI CALCUTTA A SORPRESA

Anche quest’anno, proprio come l’anno scorso, siamo state al MI AMI FESTIVAL di Milano per la prima giornata di concerti, quella del 25 maggio. Arrivato alla sua quattordicesima edizione, il MI AMI si è sempre distinto per essere il festival d’eccellenza per scoprire nuova musica italiana e per dare spazio agli artisti emergenti che vogliono farsi strada nell’industria musicale.

La line up del primo giorno è stata davvero una bomba. Sui diversi palchi si sono alternati artisti come Galeffi, Cosmo, Francesca Michielin, Ex-Otago, Frah Quintale (accompagnato da Giorgio Poi per il featuring Missili), Willy Peyote, Coma Cose e tanti altri! Insomma, una serata all’insegna della buona musica che ha registrato, per la prima volta nella storia del festival, il tutto esaurito. Ma la vera sorpresa è stato il live di Calcutta: gli organizzatori, qualche ora prima dell’esibizione di Cosmo, avevano annunciato sull’applicazione una sorpresa al palco Pertini intono all’una di notte. Già da questo annuncio iniziava a circolare la voce della possibile esibizione del cantante di Latina, il cui ultimo album, Evergreen, è uscito proprio lo stesso 26 maggio. E così è stato: Calcutta ha eseguito per la prima volta dal vivo Paracetamolo, ultimo singolo del disco, oltre alla sua recente hit Pesto e a un medley delle sue canzoni più amate tratte dal primo disco: un sing along di migliaia di persone, in vista delle due date del cantautore a Latina e Verona.

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Crediti foto: MI AMI Festival (Facebook)

Noi non ci siamo fatte mancare davvero nulla e ci siamo alternate tra il palco Pertini e il palco Havaianas per assistere ai live di Federica Abbate, Galeffi, Francesca Michielin, Ex-Otago, Cosmo e infine Calcutta.

Cominciamo con Federica Abbate, venuta al MI AMI per portare le canzoni che ha deciso di non dare ad altri artisti e di tenere per sè: A me ci pensi mai, Fiori sui balconi e Pensare troppo mi fa male (feat. Marracash). Alle 20:15, invece, suona Galeffi: cantautore romano attivo da meno di un anno che porta sul palco Havaianas alcune delle sue canzoni più famose come Tazza di te, Camilla e Polistirolo. 

La vera festa inizia però con il live di Francesca Michielin (palco Pertini). Con il suo ultimo disco, 2640, Francesca ha dimostrato di saperci proprio fare, sia in studio di registrazione sia su un palco con la sua chitarra e una loop station. Il suo è stato un set completo di cui hanno fatto parte non solo canzoni tratte dal suo ultimo disco, ma anche brani del vecchio repertorio. Comunicare, Vulcano, Nessun grado di separazione, Io non abito al mare, Bolivia e molte altre.

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Crediti foto: MI AMI Festival (Facebook)

Dopo Francesca, salgono sul palco gli Ex-Otago per l’unica data estiva della band genovese. Vederli suonare live è sempre un piacere e dispiace tanto che questa sia stata l’unica in programma per un po’ di tempo. Anche loro si sono alternati tra brani del loro ultimo disco Marassi, come Cinghiali incazzati, Mare, Gli occhi della Luna… per poi arrivare al loro ultimo singolo Tutto bene.

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Crediti foto: MI AMI Festival (Facebook)

Alle 23:30 arriva il momento di Cosmo con le sue Quando ho incontrato te, Sei la mia città, Turbo, Le Voci e L’ultima festa. Tra una canzone e l’altra c’è anche il tempo per uno stage diving che riesce proprio bene grazie al pubblico molto caloroso del MI AMI.

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Crediti foto: MI AMI Festival (Facebook)

Visto che dell’esibizione di Calcutta vi abbiamo già parlato, non ci resta che concludere questo racconto con le nostre impressioni. Sapevamo già dall’anno scorso quanto questo festival meritasse e quanto importante fosse per la musica del nostro Paese, soprattutto in questo periodo di grande successo, e quest’anno ne abbiamo avuto ulteriore conferma. Quando si è al MI AMI, al festival della musica bella e dei baci, il tempo passa davvero in fretta e sarebbe bello poterlo fermare per una volta e rimanere lì non solamente per un weekend, ma per una settimana o più, per poter staccare completamente la testa da ciò che ci circonda e ciò che ci aspetta non appena rientrati a casa.

Perchè è proprio questo ciò che rappresenta di più questo festival e ciò che gli artisti spingono a fare: un #invitoalviaggio tra la musica della nostra Italia, un viaggio in cui un sacco di gente piena di talento riesce a farsi notare e a esprimersi attraverso la musica, in cui artisti e pubblico si fondono in una cosa sola.

Il MI AMI Festival è andato avanti anche durante la giornata di sabato 26 maggio con un programma imperdibile: la reunion dei Prozac +,  in occasione della ventennale del loro storico album ACIDO ACIDAColapesce, Selton, Maria Antonietta, Tre Allegri Ragazzi Morti, Dj Gruff.

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Crediti foto: MI AMI Festival (Facebook)

A questo punto non ci resta che iniziare il countdown al prossimo anno! 😉

Serena

 

 

#NewMusicDistress | Edwyn Roberts

Anche questo venerdì ci dedichiamo alle nuove uscite musicali e oggi dedichiamo questo #NewMusicDistress a Edwyn Roberts e al suo nuovo singolo, da oggi in radio, 2 Minuti di Calma.

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Crediti foto: Morning Bell

2 Minuti di Calma inaugura il percorso cantautorale di Edwyn, autore fino ad oggi conosciuto e stimato per aver co – scritto numerose hit di successo per alcuni grandi nomi della musica italiana come Laura Pausi, Malika Ayane, Arisa, Paola Turci, Giusy Ferreri e Chiara Galiazzo. 

A proposito di questo suo nuovo percorso tutto per sè, dice ”mi sono preso il tempo necessario per coltivare la mia nuova musica, perchè la fretta non porta mai al risultato migliore. Questo è anche il messaggio della canzone: non cercare di ottenere tutto e subito, assaporare le piccole cose quotidiane, convivere coi tormenti e prendersi i tempi necessari per far crescere le proprie aspirazioni.”

Il brano, a cui hanno collaborato anche Michele Zocca e Stefano Marletta, presenta delle sonorità e melodie non convenzionali che rimangono impresse già dal primo ascolto. Il brano è un invito a staccare momentaneamente la spina dal vortice della routine quotidiana per concedersi, appunto, due minuti di calma.

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Crediti foto: Morning Bell

2 Minuti di Calma è già disponibile in streaming su Spotify e in download su iTunes Store. A noi è piaciuto tanto e consigliamo a tutti di ascoltarlo!

Serena

 

Greta | Intervista

Greta è una giovane cantautrice romana di origini americane di cui vi abbiamo già parlato facendo la recensione del suo primo EP, Wonderful. Io e Alessia abbiamo avuto il piacere di intervistarla e curiosare un po’ nella sua vita da musicista, con un percorso musicale tra l’Italia, l’Inghilterra e gli Stati Uniti.

Buona lettura!

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Crediti foto: Morning Bell

– Come ti approcci alla scrittura e alla composizione delle tue canzoni?

G: Quando mi sento ispirata il più delle volte prendo la chitarra e nella mia camerata comincio a fare riff con la chitarra, molto casuali. Sono giri di accordi spontanei, poi comincio ad appoggiarci sopra una linea vocale ed infine nasce il testo; a volte subito, altre volte anche dopo mesi. Raramente compongo con il piano. Per il testo traggo ispirazione sia da esperienze personali sia da emozioni che mi portano ad inventare e immaginare storie sempre diverse. Tendo sempre a diversificare i contenuti e le emozioni che voglio trasmettere dalle mie canzoni e cerco sempre di metterci un po’ di mio.  

– Quanto c’è di Italia e di America nella tua musica?

G: Mia mamma, appunto, è italo-americana, ho sempre fatto avanti e indietro con gli States. Proprio per questo l’inglese è la mia seconda lingua, quella con cui scrivo le mie canzoni. Di “America” quindi c’e l’internazionalità delle mie canzoni, e la lingua ovviamente. Di “Italia” c’è la mia parte pìù europea e non nego che sto lavorando ad un progetto tutto Italiano!! 

– Stai lavorando a un vero e proprio disco?

G:  Per adesso mi sto concentrando sulla promozione e l’uscita dei singoli brani dell’EP “Wonderful” con i video musicali. Scrivo continuamente, di getto e sono molto produttiva. I pezzi per un disco non mi mancano, in questo momento però non ne sento l’esigenza. Mi piacerebbe molto in futuro, però, dar vita ad un progetto unico e completo come un album.

– Qual è la canzone che ti sta più a cuore nell’EP?

G: Domanda difficile, sono molto indecisa! La canzone che più sento dal punto di vista contenutistico è sicuramente “wonderful”, proprio per questo fa da titolo all’EP. Ma la traccia che in assoluto mi sta più a cuore tra le quattro è sicuramente “Devils”. Sento molto anche questa traccia, che descrive com’è sentirsi in una società sbagliata; una società di diavoli in questo caso, chiaramente ho enfatizzato molto. Non è sicuramente una canzone spensierata, né la più ‘potente’ dell’EP, ma l’ho scelta proprio per questa sua poca scontatezza, se così possiamo definirla.

– Come mai non hai deciso di cantare in italiano cercando di sfruttare questa ondata di successo del cosiddetto indie italiano?

G: Non sono mai stata abituata ad ascoltare musica italiana. Mio padre stesso cantava negli anni ’90 in italiano, ha fatto diversi dischi anche con il CPI. Mi ricordo però che da piccola a volte ascoltavamo artisti italiani come: Rino GaetanoFrancesco De GregoriFranco BattiatoFabrizio De Andrè. Ho avuto il piacere di aprire molte date del tour di Marina Rei e dei Tiromanicino l’estate scorsa. Girare l’Italia con loro stato è bellissimo. Fin ad ora non ho mai pensato a scrivere in italiano, e non ho voluto forzare la mano. Come ho detto prima però, sto lavorando da poco tempo a qualcosa in italiano e non vedo l’ora di poter condividere tutto!!

– Da quali artisti trai ispirazione?

G: Ogni giorno traggo ispirazione da artisti che ho sempre avuto nelle cuffiette fin da piccola, come: Joss StoneAretha FranklinNorah JonesJames BayAmy WinehouseSigur RosRadiohead. Ma anche artisti moderni ed emergenti come: Anne Marie, Dua Lipa, Jessie Reyez, Khalid, X AmbassadorsGeorge EzraKendrick Lamar. Cerco di ascoltare generi e artisti sempre diversi, per diversificare anche i mood delle mie canzoni ma anche solo per il piacere di scoprire musica nuova.

– Hai progetti per l’estate?

G: Per l’estate spero di suonare il più possibile!! Stare a contatto con il pubblico e con il palco, dà una carica e delle emozioni pazzesche. Amo realizzare sempre nuovi progetti, anche se a volte faccio fatica ad incastrare tutto con la scuola. Come ho detto prima per adesso stiamo seguendo il video di “Wonderful”, ma molto molto presto ci saranno novità in arrivo ed usciranno nuovi contenuti per l’estate che non vedo l’ora di condividere, ma ora non posso dire nulla. (Indizio: farà parte di questo EP).

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Crediti foto: Morning Bell

Noi personalmente non vediamo l’ora di scoprire quali novità ci riserverà Greta e voi? 😉

Serena e Alessia

 

 

 

Queen: ecco perchè Bohemian Rhapsody è destinato ad essere uno dei film a tema musicale più belli del 2018

Ieri pomeriggio 20th Century Fox ha rilasciato il primo teaser trailer ufficiale di Bohemian Rhapsody, il biopic dedicato alla storia di una delle più grandi band rock di tutti i tempi, i Queen, e del loro frontman: Freddie Mercury.

Il film in questione, in arrivo in tutti i cinema del mondo il 2 novembre, è stato definito come una “celebrazione dei Queen, della loro musica e del loro straordinario cantante Freddie Mercury, che ha sfidato ogni stereotipo e ha abbattuto le convenzioni della sua epica diventando uno dei performers più apprezzati del pianeta“.

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Crediti foto: 20th Century Fox

Bohemian Rhapsody racconta la corsa al successo della band britannica attraverso le loro canzoni iconiche e il loro sound rivoluzionario, ma non solo: verranno descritti pure gli alti e bassi della vita quotidiana del gruppo composto anche dal chitarrista Brian May, dal bassista John Deacon e dal batterista Roger Taylor. Il culmine della pellicola verrà raggiunto attraverso l’esibizione al Live Aid nel 1985, considerata come la miglior performance di una band in tutta la storia della musica.

Il titolo del progetto, diretto dal regista Dexter Fletcher, deve il suo nome all’omonima canzone dei Queen, rilasciata il 31 ottobre 1975 e considerata una delle più incisive di sempre per la sua particolare struttura melodica, in grado di fondere molteplici generi e conseguentemente suoni. Colui che dovrà vestire i panni di Freddie sarà Rami Malek aka Mr. Robot.

Perchè non perdersi questo biopic? Il primo trailer di BoRhap (come veniva simpaticamente segnata dalla band nelle scalette dei loro concerti) che vi posteremo qui sotto, crea già grandi aspettative in merito ai costumi di scena, curati nei minimi dettagli, e nella scelta degli attori che vestiranno i panni dei protagonisti della storia. La somiglianza con le vere leggende è spaventosa e al tempo stesso contribuisce a dare un senso di verità alla narrazione del film. Ovviamente non potrà mancare la buona musica: da Another One Bites The Dust aKiller Queen, passando per We Will Rock You.

Se siete fan dei Queen come noi, sarà difficile rimanere delusi da un progetto che sembra convincere in partenza. Per la recensione definitiva e completa di Bohemian Rhapsody, dovremo invece aspettare il 2 novembre. Nell’attesa siamo già sintonizzate sulla playlist This Is: Queen di Spotify!

 

Alessia