#NEWMUSICDISTRESS | ROBERTA FINOCCHIARO

Per il #NewMusicDistress di oggi ci spostiamo in Sicilia e vi presentiamo una chitarrista e cantautrice di questa splendida terra: Roberta Finocchiaro.

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Crediti foto: Parole & Dintorni – Ufficio Stampa

Roberta nasce a Catania il 10 Ottobre 1993 in una famiglia di musicisti e inizia fin da piccola a coltivare la passione per la musica. A 10 anni inizia a suonare la chitarra e comincia a scrivere le prime canzoni. In breve tempo inizia a prendere lezioni di pianoforte e in seguito di chitarra. Nel 2010 inizia ad esibirsi con la sua band e nel 2014 Roberta viene notata dalla Tillie Records, etichetta discografica di Simona Virlinzi, sorella del produttore discografico catanese Francesco Virlinzi. Nel 2015 iniziano i lavori in studio per la realizzazione del primo album, uscito a settembre del 2016, Foglie Di Carta, dal genere pop/blues/folk ispirato alle sonorità americane. Inizia così il mini tour Foglie Di Carta Live con date in giro per l’Italia. Nel dicembre 2016 Roberta sale sul palco del Light Of Day (Italia) suonando con alcuni musicisti di Bruce Springsteen.

Il 7 dicembre 2016 apre l’ultima data del tour On di Elisa.

Nel settembre 2017 iniziano le registrazioni del suo secondo album a Memphis (Tennessee) con la partecipazione di musicisti americani. Due in particolare, il batterista Stephen Chopek e il bassista David LaBruyere, hanno accompagnato in vari studi di registrazione e tour il suo musicista preferito John Mayer. I due cureranno anche la produzione artistica dell’album.

Nel dicembre 2017 Roberta vince il Fiat Music di Red Ronnie e si esibisce per la prima volta al teatro Ariston di Sanremo e, nel gennaio 2018, si esibisce al Light Of Day ad Asbury Park (New Jersey).

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Crediti foto: Parole & Dintorni – Ufficio Stampa

Something True è il titolo del suo secondo album e racchiude 9 tracce che raccontano viaggi, emozioni, sogni e paure di una giovane donna. L’album è stato prodotto e registrato negli Stati Uniti (al Sam Phillips Recording di Memphis per la precisione) e da un primo ascolto si comprende subito la maestria che si nasconde dietro gli arrangiamenti dei produttori già citati. Il sound che troviamo nell’album è diviso tra il folk pop di Nashville e il Funk Soul di Memphis, entrambi suoni che arrivano da ispirazioni anni 70.

Continuate a seguirci per la recensione del disco e per qualche curiosità in più su Roberta!

 

Serena

 

LA RINASCITA DEI LOST | UNA CANZONE BUONA

Se avete vissuto la vostra adolescenza tra una puntata di TRL e l’altra su MTV Italia, allora il nome di questa band non vi è assolutamente nuovo, anzi.

Crediti foto: Lost – Ufficio Stampa

Se invece siete figli di una generazione diversa, vi basta sapere che i Lost, tra le band italiane più popolari del primo decennio degli anni Duemila, hanno ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui 3 dischi d’oro, 1 dvd di platino, 1 Best Italian Act agli Mtv Music Awards 2009 a Berlino come miglior artista italiano, 1 Best New Artist ai Wind Music Awards. Hanno stretto collaborazioni importanti come quella con Joel Madden (Good Charlotte) nel singolo del 2009 Sulla mia pelle; hanno poi aperto concerti di artisti internazionali come Tokio Hotel e Simple Plan. Hanno avuto ruoli di comparsa in serie tv e film quali “L’ispettore Coliandro” e “Una canzone per te”. All’apice del successo, nel 2011, la band decide di sciogliersi per intraprendere nuove strade, e dopo diversi anni di silenzio, nel 2018, sono ritornati ufficialmente nelle scene con un concerto a sorpresa in occasione del Vivi Festival di Vicenza, che ha registrato il tutto esaurito. I Lost sono pronti a portare in giro uno show che ripercorre tutta la loro carriera, uno spettacolo arricchito da scenografie ed effetti visivi!

Crediti foto: Lost – Ufficio Stampa

Il nuovo singolo si intitola Una canzone buona ed è il racconto di una nostalgia antica, quella del tempo che ti è sfuggito di mano e delle persone che negli anni cambiano strade e spariscono, si perdono e ritornano. La band con una nuova canzone dopo quasi dieci anni di assenza dallo studio. Era infatti il 2011 quando la band vicentina, guidata dal leader carismatico Walter Fontana assieme a Luca Donazzan (basso elettrico) e Roberto Visentin (chitarra elettrica), aveva deciso di scendere dal palco. Sulle spalle avevano un successo pesante da gestire, qualcosa si era rotto nelle loro anime troppo giovani per essere idolatrate in tutta Italia. In bacheca c’erano riconoscimenti enormi. Mtv Total Request Live li aveva nominati miglior miglior gruppo riempipiazza italiano, nel 2008 erano stati i precursori dell’uso dei social network per dialogare coi fan (si parlava di MySpace, Facebook era alle origini) ed erano arrivati ad aprire i concerti dei Tokio Hotel. Ai Trl Awards 2009 avevano vinto come “best band” e il cd “Sospeso” divenne disco d’oro. Non solo, nello stesso anno a Berlino, conquistano il prestigioso premio “Best Italian Act” agli Mtv Europe Awards. Una raffica di successi e attorno gruppi scatenati di fan, in particolare donne, si erano organizzate in Street Team che seguivano la band in tutti i loro live, una sorta di revival anni ’70 delle carovane di fans che seguivano le band on the road, ma questa volta coordinati sui social network. Ma la fama non è balsamo per l’anima ed è iniziato un periodo buio. La band si è sciolta e Walter si è focalizzato su un progetto solista, un intimo racconto, catartico e liberatorio, di quella fase difficile della sua vita, che lo ha aiutato a rialzarsi e a crescere, come canta in una canzone dell’album: “Cammino senza vento sotto i portici del centro e conto i miei difetti senza più paura, mi sembra di volare a un metro dall’asfalto, non mi sono mai sentito così bene con me stesso e accanto a me, di fianco a me, ho visto la mia ombra sul ciglio della strada, guardarmi e dirmi: Ciao, sono qui”.

Ed eccoci ad oggi, con la decisione di ritornare a calcare le scene con la storica band, più forte e consapevole che mai. “Facciamo parte di un mondo sempre più veloce, accessibile, ma allo stesso tempo distante e sfuggente” – spiega Walter –  “Rappresentiamo una generazione fragile, senza punti di riferimento. Noi abbiamo già sperimentato l’ascesa, la caduta e il successivo vuoto. Ma ne siamo usciti con un nuovo modo di interpretare la vita. Le cose semplici, le cose belle. Il vero successo è una dimensione intima di realizzazione. L’ho capito tornando nella nostra casa, dalle nostre famiglie, dai piccoli gesti che ti fanno capire di essere vivo. È stato un viaggio di redenzione, un viaggio temporale dentro le nostre vite. E ora siamo pronti per ripartire”. 

Il singolo Una canzone buona è stato preprodotto a Colceresa presso il Revolver Studio con grande cura della band stessa  e postprodotto e mixato a Milano presso il Loud studio. Produzione Francesco Catitti (Mengoni, Bravi, Galiazzo, Mahmood). Brano nato in maniera naturale e spontanea. Un bisogno di raccontare la quotidianità di una generazione presa con le paure, le ambizioni, gli amori e le delusioni. E’ nata una notte, in maniera quasi inaspettata. Attorno a Walter il silenzio della casa: ”Ho preso in mano la penna e ho iniziato a scrivere. Le parole sono scivolate sul foglio senza incontrare ostacoli. La melodia iniziava a girarmi in testa e sentivo che tutto era perfetto, sincero, stavo parlando a me stesso ma allo stesso tempo a un qualcuno di non ben definito. Il giorno dopo sono corso in studio dai ragazzi e insieme a loro abbiamo buttato giù lo scheletro della canzone. Le note si incastravano come piccoli mattoncini di un lego. Siamo poi finiti nello studio di Milano e insieme al nostro produttore Francesco Catitti abbiamo fatto indossare alla nostra canzone il vestito adeguato per il grande ballo”.

Continuate a seguire il blog per poter leggere una speciale intervista a una delle band che ha segnato la nostra adolescenza!

Serena

Aphex Twin: il Beethoven della musica elettronica all’Home Venice Festival 2019

Il cartellone artistico di Home Venice Festival che dal 12 al 14 luglio porterà al Parco San Giuliano di Mestre le tendenze più in voga, dettando il cambiamento ed il rinnovo dello stile dei festival musicali in Italia, si arricchisce con una superstar mondiale. Dopo il recente annuncio della tripletta Pusha T, Mura Masa e The Vaccines, che è andato ad aggiungersi a Paul Kalkbrenner, LP, Editors e Young Thug, il prossimo 12 luglio arriverà a Venezia il fenomeno Aphex Twin: autentica istituzione musicale, dominerà il palco veneziano con le sue sinfonie elettro sperimentali.

Il musicista britannico, pseudonimo di Richard David James, è una delle figure più inventive e influenti della musica contemporanea: è il Beethoven della consolle. A vent’anni fonda, insieme a Grant Wilson-Claridge, l’etichetta discografica Rephlex con l’intento di promuovere l’innovazione dell’acid house. Considerato come artista IDM e figura fondamentale per la nascita di diversi generi, Aphex Twin si è distinto per la vastità delle sue sperimentazioni elettroniche, legate a stili molteplici e spesso distanti tra loro, quali intelligent dance music, techno, trance, drum and bass e acid house, capace anche di spaziare nella musica classica, nell’ambient e nella noise music. L’anno scorso ha pubblicato Collapse, tredicesimo album di carriera che attualmente sta divulgando nel mondo attraverso il suo tour nei più famosi festival internazionali, tra cui Home Venice Festival.

Si è a questo punto definita la svolta storica per Home, che ha deciso di cambiare rotta, di innovare e puntare tutte le proprie energie grazie alla nuova venue e alla nuova veste, tracciando una direzione ben precisa, un’evoluzione fondata sui fenomeni più cool del momento: culturali, di costume, ispirandosi agli eventi internazionali, come il Coachella negli Stati Uniti e il Primavera Sound di Barcellona. 

Stiamo costruendo le fondamenta di quella che sarà la nuova casa negli anni avvenire attraverso la ricerca delle tendenze giovanili – spiegano gli organizzatori – non solo degli artisti che oggi sanno interpretare lo spirito del tempo e muovono le masse, ma focalizzandoci anche sui servizi e sul territorio, sul riciclo, sulle installazioni e sui messaggi”.

Un taglio netto col passato di Home Festival, che in nove edizioni a Treviso ha portato il meglio della musica, ma con attenzione particolare alle band storiche. “Stiamo creando un festival che anticipa i tempi, che detta le regole e lo stile a livello internazionale, come sempre l’Italia e, in particolare, Venezia ha fatto. Una rivoluzione culturale per far sì che l’esperienza sia “once in a lifetime”. Rinasciamo a Venezia sull’esperienza delle centinaia di migliaia di persone portate a Treviso. Home Venice rappresenta un nuovo modo di vivere la musica e gli eventi nella fantastica location del parco San Giuliano. La città più bella del mondo accoglierà un mix di culture, generi e ispirazioni che abbatte le frontiere e si muove in tutto il mondo più veloce delle persone. È una nuova rivoluzione musicale”.

Intanto, da pochi giorni Home Festival è stato nuovamente nominato per concorrere agli Oscar della musica live, gli Onstage Awards, i prestigiosi premi dedicati agli artisti nazionali e internazionali protagonisti dei più importanti concerti, tour e festival organizzati in Italia. È in corso in queste ore una votazione sul web per eleggere il vincitore, c’è tempo fino al 17 marzo per votare, questo il link: www.onstageweb.com/onstageawards. Ricordiamo che Home Festival ha vinto per ben tre volte l’ambito premio come miglior Festival. Gli organizzatori: “Ci appelliamo a tutti i nostri Homies affinché la Casa della Musica continui a crescere e a farvi sognare, votateci”. 

Home Venice Festival 2019: tra gli headliners Paul Kalkbrenner, LP, Editors e Young Thug

Il giorno tanto atteso finalmente è arrivato. Da alcune ore sui social sono state postate alcune anteprime, Home Venice Festival 2019 rivela la rosa dei primi quattro artisti che infiammeranno il festival veneziano: Paul Kalkbrenner, LP, Editors e Young Thug. Le date dell’Home Venice Festival 2019 sono note: dal 12 al 14 luglio al Parco San Giuliano di Mestre.

La nuovissima realtà festivaliera costruita mattone per mattone in collaborazione con il Comune di Venezia e Vela Spa, si ispira al modus operandi dei più famosi festival del mondo, dal Coachella al Primavera Sound, aggiungendo però quell’originale guizzo di creatività e impronta stilistica tipici del made in Italy. Gli organizzatori: “Home Venice Festival è votato alla scena musicale internazionale sul modello dei più famosi festival europei e d’oltreoceano. Sarà un festival dedicato ai giovani, alle nuove tendenze musicali,  alla cultura italiana, un connubio unica tra passato, presente e futuro. Una esperienza di vita nella spettacolare cornice della città più bella e tra le più amate al mondo“.

Home Venice Festival inizia venerdì 12 luglio con una delle rock band più acclamate nel panorama musicale mondiale, gli Editors. La band di Tom Smith dagli oltre due milioni di dischi venduti nel mondo, aggiunge la tappa veneziana al tour internazionale che sta toccando tutti i principali festival del mondo.  A distanza di tre anni, tornano all’Home con il nuovo album Violence, prodotto da Leo Abrahams (Florence & The Machine, Wild Beasts). Secondo quanto documentato dal tabloid The Mirror, Tom Smith ha la più grande estensione vocale del Regno Unito. 

Sabato 13 luglio a dominare la scena è il re della techno Paul Kalkbrenner. Ha fatto ballare milioni di giovani in tutto il mondo con “Sky and Sand”. Con l’album Berlin Calling (2008) il dj berlinese si è consacrato una superstar della musica dance internazionale. A maggio dell’anno scorso è arrivato il nuovo album, Parts of Life, che ha già raggiunto gli oltre 20 milioni di streaming. Quest’estate Paul Kalkbrenner tornerà in Italia col suo tour mondiale Parts of Life European Tour 2019 per far ballare tutto il popolo di Home Venice Festival 2019.  

Ad arricchire ulteriormente la line up di sabato arriva LP per la sua unica data italiana. La cantautrice statunitense classe 1981, nel 2016 conquista la fama grazie al singolo Lost on You e registra una tournée mondiale da tutto esaurito. Il brano spopola in Italia, diventando un famoso jingle pubblicitario e ottenendo quattro dischi di platino, 500 milioni di streaming e 280 milioni di visualizzazioni. Nel dicembre scorso la cantautrice statunitense pubblica il suo quinto album in studio, Heart to Mouth, anticipato dai singoli Recovery e Girls Go Wild, accolti con grande successo dalla critica e dal pubblico.

Home Venice Festival si conclude domenica 14 luglio a tutto rap con Young Thug, il controverso e osannato artista statunitense che arriva per la prima volta in Italia. Il rapper, cantante e produttore discografico, noto per il suo stile “mumble”, ha iniziato a farsi conoscere dopo le collaborazioni con rapper del calibro di Rich Homie Quan, Gucci Mane e Kanye West. L’agosto scorso ha pubblicato il suo ultimo disco, Slime Language, debuttando subito all’ottava posizione della Billboard 100, che vanta la collaborazione, tra gli altri, di Lil Uzi Vert, Gunna.

Milano Music Week: al via la seconda edizione dal 19 al 25 novembre 2018

Ieri, 21 settembre 2018, è stata confermata per il secondo anno consecutivo la Milano Music Week. Milano, che la musica la vive e la fa, torna dal 19 al 25 novembre con una settimana interamente dedicata alla musica pop e alla sua importante filiera. Iniziativa promossa dal comune di Milano – Assessorato alla Cultura, SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), ASSOMUSICA (Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal Vivo) e NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori), con il patrocinio del MiBAC Ministero per i beni e le Attività Culturali.

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Crediti foto: Pagina FB Milano Music Week

Obiettivo della Milano Music Week è coinvolgere i principali operatori del settore per raccontare tutto il mondo che ruota intorno alla musica e ai suoi principali attori – artisti, autori, case discografiche, centri di formazione, promoter, associazioni musicali – in una settimana di concerti, incontri con gli artisti, presentazioni di nuovi progetti discografici, showcase, mostre, eventi speciali, a cui si aggiungono anche diversi momenti di formazione rivolti sia agli appassionati sia ai professionisti. Tanti i grandi nomi della musica presenti alla MMW2018, a partire dall’evento inaugurale che, in collaborazione con Universal Music, vedrà come protagonista un’artista molto amata dal grande pubblico: Elisa. Lunedì 19 novembre, infatti, al Teatro Dal Verme la cantautrice darà vita a una puntata live di Storytellers, il format di VH1 e Viacom, che anche quest’anno si conferma il main partner della Milano Music Week.

“Siamo felici di avere Elisa protagonista di VH1 Storytellers e della serata inaugurale della Milano Music Week. Abbiamo fatto molta strada insieme dall’inizio della sua carriera e questo è il contesto ideale per raccontarla. Elisa darà il via ad una settimana nella quale il racconto della musica sarà il concetto alla base di molte tra le attività che comporranno un calendario ricco di eventi di tante tipologie differenti, con lo scopo di fornire un’idea il più possibile completa su cosa significhi oggi la musica come arte, cultura, lavoro, impresa, intrattenimento, spettacolo”, afferma Luca De Gennaro, curatore della Milano Music Week e Vice Presidente Talent & Music di Viacom International Media Networks.

Altro grande annuncio, sempre in collaborazione con Universal Music Italia, quello di Eros Ramazzotti che sceglie proprio la città dove ha deciso di trasferirsi e stabilire la propria vita artistica e personale, per presentare in anteprima mondiale il suo nuovo progetto discografico Vita ce n’è che uscirà in tutto il mondo il 23 novembre. Dopo quasi due anni di assenza dalle scene, Eros Ramazzotti tornerà anche con un tour mondiale che, dal 17 febbraio, lo vedrà protagonista nelle più belle e importanti arene dei 5 continenti. Occasione davvero unica per il pubblico della MMW2018 e motivo di orgoglio per la città di Milano.

La città diventa quindi sempre di più una vera e propria “Music City”, in grado di rappresentare un punto di riferimento sia per il pubblico, con una proposta musicale ampia e di qualità, sia per i professionisti del settore, grazie alla capacità di creare nuove opportunità a livello economico e di indotto nella filiera musicale. Vanno in questa direzione diverse novità e collaborazioni dell’edizione in partenza:

A.F.I. – Associazione Fonografici Italiani – la più storica associazione di categoria -, in occasione del suo 70° Anniversario annuncia il suo ingresso come nuovo partner della Milano Music Week a conferma del proprio impegno a servizio della musica;

PMI Produttori Musicali Indipendenti – l’Associazione che raccoglie gli imprenditori italiani della musica decisi a sostenere i diritti della produzione indipendente partecipa attivamente all’iniziativa mettendo a disposizione la propria rete;

SCF – società italiana che gestisce la raccolta e la distribuzione dei compensi, dovuti ad artisti e produttori discografici, per l’utilizzo in pubblico di musica registrata -, già partner dell’iniziativa, offre perl’occasione il 20% di riduzione a tutti i partecipanti della MMW 2018; rinnovano il loro impegno Doc Servizi, la più grande rete di professionisti della musica e dello spettacolo, e KeepOn, circuito dei live club italiani, che favoriscono la mobilità degli artisti da e verso l’estero e regolarizzano il lavoro dei professionisti del settore; mentre ACCORDO, tra i molti importanti media partner dell’iniziativa, quest’anno ha deciso di inserire nel programma della MMW2018 SHG Musicshow – l’unica mostra-mercato in Italia dedicata agli strumenti musicali, proprio per essere presente all’interno di questa settimana.

Cuore pulsante della settimana a base di musica sarà anche quest’anno Linecheck Music Meeting and Festival che, alla sua quarta edizione, si conferma la principale music conference italiana. Grazie alla presenza di oltre 1.000 delegati, ai 40 panel tematici, ai 30 showcase di artisti provenienti da 15 diversi Paesi e agli oltre 100 incontri one-to-one, Linecheck si specializza e afferma la sua identità di Showcase Festival, diventando per tre giorni il punto di incontro del music business internazionale. Tra i temi di rilievo di questa edizione l’innovazione digitale, i rapporti tra musica e brands e un tema centrale di inclusione sociale: la Gender Equality nel music business. La quarta edizione – prodotta da Music Innovation Hub, il nuovo progetto per l’innovazione musicale nato all’interno di BASE Milano – tra le novità presenta inoltre moduli di formazione che preannunciano lo sviluppo delle attività di training professionale su base annuale. Immancabile all’interno della Milano Music Week anche il mondo delle case discografiche che, in questa occasione, apriranno eccezionalmente le porte al pubblico, con un invito in particolare ai nuovi talenti. SONY MUSIC metterà infatti a disposizione di artisti emergenti, in anteprima, il suo nuovo studio di registrazione di prossima inaugurazione “RCA RECORDING STUDIO” e ospiterà una serie di showcase all’interno del teatro della sua sede di Via Maciachini, mentre la Warner Music, sulla scia del successo dello scorso anno, riproporrà l’iniziativa “Warner Wants You” ospitando nei propri spazi provini live di nuovi artisti. In collaborazione con Universal Music, infine, Milano diventa teatro di incontri con i più grandi protagonisti della musica italiana e internazionale.

Per chi invece si sta avvicinando al settore musicale, sia da appassionato sia da professionista, saranno previsti diversi momenti di formazione e appuntamenti tra cui scegliere, con workshop per imparare a scrivere una canzone o per disegnare la copertina di un disco, altri per realizzare un video musicale oppure approcciarsi per la prima volta ad uno strumento musicale. A questi si aggiungeranno anche una serie di proiezioni e mostre sul mondo della musica e i suoi protagonisti come la mostra “Sulle tracce di David Bowie” a Mare Culturale Urbano.

In qualità di Educational Partners della Milano Music Week, CPM propone la sua Open Week, una intera settimana di incontri, seminari, workshop, masterclass e concerti con professionisti e protagonisti della Musica; SAE Institute apre la sede con incontri speciali per conoscere la scuola; Master In Comunicazione Musicale organizza tre lezioni aperte per capire le professioni e l’industria della musica, raccontate in diretta dagli studenti di ALMED.

Institutional Partners: Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, Assolombarda, CCI Confindustria Cultura Italia

Media partners: Accordo, Billboard, Onstage, Rockol, Spotify, Vevo.

Billboard Italia ospiterà il party ufficiale di chiusura della Milano Music Week domenica 25 novembre 2018. Un appuntamento che unirà artisti, industria, partners e naturalmente il pubblico per salutare insieme questa edizione.

Ma le novità non sono finite: il programma della Milano Music Week 2018 si arricchisce di giorno in giorno con nuove candidature e progetti provenienti da tutte le realtà interessate a far parte della settimana della musica per eccellenza. C’è tempo fino al 30 settembre per inviare la propria candidatura con un progetto per la MMW2018 alla mail proposte@milanomusicweek.it.

MILANO MUSIC WEEK 2018 | 19 – 25 novembre 2018

http://www.milanomusicweek.it
FB MilanoMusicWeek | IG milano_music_week | TW milanomusicweek #MMW18 #MilanoMusicWeek #MusicCityMilano

 

 

Home Festival 2018: la storia del Festival e road alla nuova edizione

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Crediti foto: Home Festival 2018 Press Kit

THE PRODIGY, INCUBUS, ALT-J, ERIC PRYDZ, AFROJACK, CAPAREZZA, PROZAC+, WHITE LIES E ALTRI 80 ARTISTI ANNUNCIATI.

HOME FESTIVAL, ATTESE CENTOMILA PERSONE DA TUTTA EUROPA

Centinaia di show, un migliaio di musicisti coinvolti, un camping sempre più grande e più chic e la nascita di una “casa” su una superficie di oltre centomila metri quadri dove l’acqua è gratuita per tutti. Da mercoledì 29 agosto a domenica 2 settembre l’Europa dei grandi festival guarda Treviso per la nona edizione di #HF. Le ultime novità: la data zero Aperol Spritz@Home e i treni speciali.

Un festival non è solo un main stage avvolto da un insieme di palchi sui quali si esibiscono band stellari. Un festival è una casa dove si passa una vacanza, dove di pomeriggio si gira per le bancarelle o si osservano installazioni artistiche, si partecipa a reading, dibattiti e all’orario dell’aperitivo si va alle giostre o si gioca una partita di calcio. Verso sera si mangia, si beve e si balla. Un festival è una casa dove si dorme in tenda e dove ci si arricchisce culturalmente e artisticamente, un’esperienza totale che ti permette di conoscere anche la città che lo ospita e fare nuove amicizie.

A Treviso questi concetti diventano realtà nell’ex Dogana, a partire dalla presenza delcamping, elemento che caratterizza i veri Festival. Ci sono poi i servizi unici: l’acqua gratuita per tutti, grazie a punti di erogazione. La raccolta dei rifiuti è differenziata fin nel dettaglio per rispettare l’ambiente. Gli abitanti attorno all’area del festival sono supportati giorno e notte dalla presenza dell’angelo dei residenti, una figura simbolica di un team di volontari che che risponde ad ogni esigenza. Senza dimenticare poi che per accelerare le code alle casse sono stati predisposti i token rimborsabili. Quest’anno, inoltre grazie ad un accordo tra Jack Daniel’s e Home Festival, ci saranno anche dei treni speciali, notturni, che collegheranno Treviso a Mestre.

Per il secondo anno sarà presente il Red Bull Music Studio, uno studio di registrazione di altissimo livello per creare e produrre musica, un luogo di incontro innovativo e itinerante dove realizzare progetti e format unici.

Questi sono i presupposti su cui nasce Home Festival, l’unico appuntamento in Italia capace di confrontarsi con i festival europei come lo Sziget o il Tomorrowland, un evento che si sviluppa a pochi chilometri da Venezia e che genera un indotto economico notevole portando in Veneto giovani da tutta Europa. Per raccontare questa esperienza totale serve dividerla in alcuni segmenti: ma dovete immaginarli tutti uniti, un’alchimia unica e magica, dove il sudore e la gioia di chi ama la musica si fondono con uno staff di oltre cinquecento volontari, uniti dal lavoro di una società che ogni giorno dell’anno pensa solo al primo week end di settembre e a Home Festival.

 

LA STORIA E I NUMERI

Home Festival è un evento che prima di tutto ama i grandi live e che si sviluppa su un’area di 95.000 metri quadri. Questi i numeri degli spettatori nelle passate edizioni: 27.000 nel 2010, 55.000 nel 2011, 85.000 nel 2012, 107.000 nel 2013 (ultimo anno nel quale il festival è stato gratuito), 70.000 nel 2014 (ingresso 5 euro), 80.000 nel 2015 (ingresso 15 euro, provenienti da sei nazioni diverse), 88.000 nel 2016 (ingresso 22 euro) e presenze similari l’anno successivo, nonostante l’annullamento di una data per maltempo. Parliamo di un festival con otto palchi, 160 show tra live, dj set e presentazioni di libri e dibattiti culturali, ben cinquecento volontari coinvolti e oltre novanta aziende che lavorano dalla logistica al food. L’intrattenimento si è tradotto dal 2010 ad oggi in circa mille show (ai quali si arriva anche dopo decine di eventi della “Road to Home Festival” durante l’anno) per una media di oltre cinquanta ore di musica nei giorni del Festival e un totale di oltre 280 band presentate complessivamente nelle ultime cinque edizioni. Enorme il popolo dei mass media che racconta l’evento: lo scorso anno furono accreditati circa 400 tra giornalisti e fotografi, provenienti anche dall’estero.

GLI HEADLINER EDIZIONE 2018

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Crediti foto: Home Festival 2018 Press Kit

Novanta artisti annunciati e otto palchi pronti ad accoglierli in cinque giorni: ecco la programmazione artistica di HF giorno per giorno. Si inizia con Aperol Spritz@Home, l’opening ufficiale di Home Festival. Aperol Spritz offre ancora una volta il DAY0, Mercoledì 29 agosto eccezionalmente free entry per tutti per celebrare la buona musica, rigorosamente #HappyTogether. Ad esibirsi sul palco del DAY 0 saranno: Ermal Meta, reduce dalla vittoria a Sanremo (in coppia con Fabrizio Moro, con il brano “Non mi avete fatto niente”, disco di platino), la partecipazione all’Eurovision Contest a Lisbona e di un sold out al Forum di Milano; Le Vibrazioni, la storica rock band milanese composta da Francesco Sarcina, Stefano Verderi, Marco Castellani e Alessandro Deidda, tornata insieme la scorsa estate. Dopo aver partecipato al Festival di Sanremo con il brano “Così Sbagliato” e aver pubblicato “V”, il loro quinto album in studio (distribuito da Artist First), sono tra i protagonisti dell’estate con “Amore Zen” insieme a Jake La Furia. E ancora, la band romana Joe Victor, vincitrice del contest “Sziget & Home Sound Fest”, i Rumatera, l’eccezione più unica che rara “Made in Veneto”, che festeggiano i 10 anni di carriera, La Scapigliatura, premiati nel 2015 con la Targa Tenco per la miglior Opera Prima, mentre nel 2016 album e band hanno ricevuto il Premio Lunezia. Con loro anche Rovere, Twee, Universal Sex Arena e una serata tributo ai mostri del rock, un estratto del famoso festival “Monsters Of Rock” con AC/DC, Guns N’ Roses e Metallica. Infine ci pensa il collettivo trevigiano Susum Soundsystem w/ Michael Salmon + Gilo + Detroit Soul + Laesh + Crai a far ballare fino a chiusura la prima di Home Festival.

#HF18 inizia ufficialmente il 30 agosto, con il DAY 1 e l’alternative rock degli Alt-J: la band inglese composta da Joe Newman, Gus Unger Hamilton e Thom Green, ha vinto il prestigioso Mercury Prize per l’album di debutto An Awesome Wave del 2012. Dopo This is all yours (2014), gli Alt-J l’anno scorso hanno pubblicato Relaxer, il terzo album, da otto tracce di 40 minuti concisi che come affermano gli stessi artisti, sono un viaggio mentale, dal mood quasi trippy. Di scena anche il post punk dei White Lies. Dopo il successo del disco d’esordio To Lose My Life del 2009, il cui singolo ha conquistato la prima posizione in Uk per vendite, nel 2016 arriva Friends, che è entrato subito in Top 20 in Europa. Presenti poi le sonorità alternative rock dei The Wombats, il trio di Liverpool fresco del nuovo album Beautiful People Will Ruin Your Life.

Per il DAY 2 di venerdì 31 agosto faranno il loro ritorno a Treviso The Prodigy. Il trio britannico, autore di pietre miliari della musica elettronica come Voodoo People, Smack My Bitch Up e Firestarter, è il simbolo della “rave generation” degli anni Novanta e uno dei maggiori esponenti del big beat. In studio con il nuovo lavoro discografico, potrebbero riservare delle sorprese proprio per la data trevigiana. Annunciati come headliner anche i californiani Incubus. Rock? Metal? Rap? Tutto questo assieme, nel 2017 hanno pubblicato il loro nuovo album prodotto con Skrillex e nello stesso anno le loro vendite discografiche totali hanno raggiunto i 23 milioni di copie. Dopo essersi esibiti in festival come Lollapalooza, Air + Style, Download Festival e Pinkpop sono pronti a salire anche sul palco dell’Home Festival. Ancora, a 20 anni da Acido Acida e a 13 dal loro ultimo live, i Prozac+ si ripresentano al pubblico per due uniche date, tra cui quella del 31 agosto all’Home Festival. Senza alcuna nuova pubblicazione o tour.

Si balla al DAY 3 di sabato 1 settembre con la star mondiale Eric Prydz. Il disc jockey, musicista e produttore discografico svedese diventato celebre nel 2004 con la hit “Call on me”, suonata da tutti i deejay del mondo, successo amplificato due anni dopo con “Proper education”, la sua rivisitazione in chiave house del celeberrimo pezzo dei Pink Floyd “Another brick in the wall” che ha dominato la famosa Global Dance Traxx, la classifica dei dischi più ballati. Non può mancare un altro dj di fama mondiale, Afrojack. Il dj e producer olandese, considerato uno dei migliori al mondo, è pronto a far ballare tutto il pubblico di Casa. Il dj, vincitore di un Grammy Awards e secondo dj al mondo ad aver avuto una stella sulla Hollywood Walk of Fame, vanta numerose collaborazioni internazionali con artisti di fama mondiale come Pitbull e Ne-Yo per la canzone “Give me everything” e David Guetta con “Another life”. A far ballare il pubblico di sabato sera ci penseranno anche Cosmo e la Dark Polo Gang.

Ultimo giorno per #HF18 sarà il DAY4, domenica 2 settembre. A infiammare grandi e piccini domenica 2 settembre ci penserà l’artista Caparezza che dopo i 20 sold out del tour nei palazzetti, arriva a grande richiesta “at Home”. Grazie al suo ultimo album “Prisoner 709” (Disco d’Oro) e ai suoi singoli è rimasto nelle “hot airplay” radio italiane: il risultato è che Caparezza è l’artista italiano dell’anno. A condividere lo stesso palco del Day4 ci sarà Francesca Michielin, che termina il tour estivo di 2640 con uno speciale appuntamento a HF. “La nostra ultima canzone”, già tra i brani italiani più trasmessi dalle radio, è il singolo che ha anticipato l’album “Vivere o Morire” di Motta, che con il suo tour “Motta live 2018” farà tappa anche a Treviso. A breve sarà annunciato anche un nuovo headliner per la data di domenica. E ultimi, ma non meno importanti, i regaz bolognesi de Lo Stato Sociale.

IL GLAMPING DAL GLASTONBURY

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Crediti foto: Home Festival Press Kit

Inutile girarci attorno, Home Festival è stato premiato come miglior festival d’Italia per molti anni di fila, perché non è solo uno spazio enorme con un mega palco, è una casa. Da tre anni la casa ha anche il suo giardino, “Pam Home Garden”, lo spazio dedicato al

camping che può accogliere circa mille persone a notte. Dopo le esperienze degli anni scorsi, quest’anno la società che organizza l’evento ha deciso di puntare ancora di più sul concetto di glamping, parola che unisce “glamour” a “camping”, alloggio a metà strada tra il green e il luxury, un campeggio che offre tutte le comodità di un hotel. Qualche esempio? Tende con illuminazione interna, pavimentazione corredata di tappeti e cuscini, letto con materasso e biancheria, alimentazione elettrica, box portaoggetti. Gli allestimenti sono stati curati dai professionisti del settore: The Pop Up Hotel, società italiana emanazione di quella che gestisce gli spazi di glamping in uno dei festival leggendari a livello mondiale, il Glastonbury in Inghilterra. L’intrattenimento è assicurato: nel pomeriggio ogni giorno un party diverso, sarà allestito poi un “salon” completamente gratuito per trucco e acconciature per le “festivalgoers” e saranno garantite detox zone con smoothies, macedonie, pancakes, estratti, cocktail alla frutta ritmate da esercizi yoga.

Peraltro, il tema dell’accoglienza turistica è al centro dell’attenzione della società che organizza Home Festival. Basti citare la collaborazione negli anni col Ciset, l’ente che si occupa di turismo per l’Università di Venezia, o con il Consorzio di promozione turistica Marca Treviso.

IL POP UP STORE IN CENTRO A TREVISO

E’ stato inaugurato a metà giugno lo spazio che la Camera di Commercio di Treviso e Belluno ha concesso all’Home. Home Festival Pop Up Store, è questo il nome dello spazio di #hf18 in Piazza Borsa in centro storico a Treviso che da giugno a settembre accoglierà i turisti festivalieri. Sarà uno spazio informativo, attraverso il quale Hf si metterà in mostra organizzando eventi e dando informazioni. Per l’occasione Hf ha pensato di valorizzare il suo rapporto coi trevigiani proponendo un’offerta speciale a chi vive a Treviso o provincia: per un periodo di tempo limitato i ticket saranno messi in vendita a 20 euro invece di 30. Basterà presentarsi con la carta d’identità. Lo spazio sarà inoltre al centro di una serie di eventi. “Siamo orgogliosi di questa opportunità che ci viene data per promuovere la Marca Trevigiana e il nostro festival”, spiega Amedeo Lombardi, founder di Home Festival. “Il Pop Up Store di Piazza Borsa rappresenta il meglio che Home Festival dà alla città. È infatti localizzato nella sede della Camera di Commercio e quindi evidenzia l’indotto economico che genera per il territorio. È situato di fronte alla statua di Mario del Monaco a ribadire il legame con l’arte e la musica per gli eventi che andremo a realizzare. Riqualifica una zona della città, mettendosi al servizio dei turisti e degli amanti dei festival che visiteranno il centro storico e le bellezze del Veneto. Senza dimenticare i nostri concittadini che potranno godere della manifestazione a prezzi agevolati”.

IL CONCEPT GRAFICO E I SOCIAL NETWORK

Home Festival è una casa, e ogni casa per essere costruita deve avere le fondamenta. Quelle di Hf18 sono artistiche, è un concept che muove tutta l’immagine coordinata. Come lo scorso anno, l’immagine è stata curata dal graphic artist Self, trevigiano di 28 anni che dopo aver studiato arte tra Milano e Rotterdam si è specializzato nella

realizzazione di illustrazioni dal forte potere evocativo: personaggi disegnati con un tratto facilmente riconoscibile per le proprie particolarità che rimandano ad un’ambientazione onirica. Una scelta, quella di puntare su illustrazioni che riportano ad un mondo quasi primordiale, figlia di uno studio e di un lavoro di team.

E la scelta, nello specifico, è stata quella di partire dalla tromba d’aria che lo scorso anno causò l’annullamento di una data e dalla successiva voglia di rinascere, ricominciando sempre assieme da casa come fanno tutte le famiglie nei momenti difficili. Lo scorso anno, la visione complessiva era quella di una galassia composta da quattro “pianeti musicali” ai quali attingevano i vari palchi durante la manifestazione.

Il concept di quest’anno catapulta invece gli “Homies” fuori da quella galassia in cui soggiornavano e li fa vagare in un cielo nuovo, fatto di pattern, forme, costellazioni ed elementi astratti. Immagini che peraltro già si stanno diffondendo sul web. Se ne stanno accorgendo centinaia di migliaia di giovani che seguono il festival trevigiano sui social network: oltre 150.000 i fan su Facebook, quasi 30.000 su Instagram e più di cinquemila suTwitter. Una popolazione che prende d’assalto il sito internet della manifestazione, che lo scorso anno ha registrato circa due milioni e mezzo di accessi nelle ultime settimane, con picchi a ridosso della manifestazione.

LA ROAD TO #HF18

Dietro la macchina dell’Home Festival c’è una società che lavora tutto l’anno e che pensa all’edizione successiva già mentre sta smontando il main stage. Uno staff di professionisti dell’intrattenimento, event manager, comunicatori ed esperti di marketing che oltre a pensare e a gestire #HF progetta una serie di eventi che uniti assieme costituiscono la strada che porta all’ouverture della nuova edizione. Si chiama “Road to Home Festival” e ricalca quanto fanno i maggiori festival europei, come Sziget, Tomorrowland, Primavera Sound e Coachella. Oltre a svariate collaborazioni comunicative e organizzative, i tre appuntamenti principali che cura Home Entertainment sono la partecipazione al Fuorisalone di Milano, il Secret Show (ma anche il contest Home Sound Fest) all’Home Rock Bar e gli Elvis Days. Ma, per supportare la manifestazione con tutti i suoi format, HF realizza in collaborazione con i suoi partner anche un tour che tocca tutta Italia a partire da giugno.

MEDIA PARTNER

A credere nel progetto Home Festival non c’è solo il popolo “Home” ma anche media partner di caratura nazionale e internazionale che rinnovano anche quest’anno la loro presenza. Per il secondo anno media partner sono La Stampa, TGCOM24, Rolling Stone, Radio Deejay, VH1/MTV, per il terzo anno si confermano Vevo e Spotify.

FIMI E ASSOMUSICA

I pilastri di Home Festival sono da sempre l’amore incondizionato per la musica, lo spirito di condivisione e la collaborazione con le realtà del territorio e di settore. I grandi eventi musicali live costituiscono un importante elemento di aggregazione in Europa e FIMI è molto lieta di dare il proprio patrocinio a questo festival che raduna coì tanti giovani da tutto il continente.

L’Home Festival peraltro offre un’immagine e una cifra perfettamente in linea con l’innovazione in corso nel settore musicale, dallo streaming ai social media, rilanciando la musica come grande protagonista dei consumi dei giovani. Considerando l’Home Festival una iniziativa importante e meritevole nel panorama della musica live,Assomusica ha confermato la concessione del patrocinio.

Line Up Day by Day

DAY0 Mercoledì 29 agosto

ERMAL META – LE VIBRAZIONI – JOE VICTOR – RUMATERA – LA SCAPIGLIATURA – ROVERE – TWEE – UNIVERSAL SEX ARENA – SUSUM SOUNDSYSTEM W/ MICHAEL SALMON + GILO + DETROIT SOUL + LAESH + CRAI

and many more

DAY1 Giovedì 30 agosto

ALT J – WHITE LIES – THE WOMBATS – DJANGO DJANGO – FLOATING POINTS Live- NIC CESTER & THE MILANO ELETTRICA – GEORGE FITZGERALD Live – CANOVA – COMA_COSE – SELTON – LEMANDORLE – HÅN – CRLN – BRUNO BELISSIMO – DAMIEN MCFLY – THE ANDRÉ – SEM&STÉNN – ALTRE DI B – VETTORI – HER SKIN

and many more

DAY2 Venerdì 31 agosto

THE PRODIGY – INCUBUS – PROZAC+ (2O ANNI DI ACIDOACIDA) – MELLOW MOOD – RONI SIZE ft. DYNAMITE MC – MINISTRI – TROPICAL PIZZA SOUNDSYSTEM – BELIZE – JACK JASELLI – PAOLO BALDINI DUBFILES – CACAO MENTAL – HIT-KUNLE – MAKAI – WEIRD BLOOM – LA SCIMMIA – BLACK SNAKE MOAN – ALCESTI – THE YELLOW TRAFFIC LIGHT – TWO BIRDS ONE STONED

and many more

DAY3 Sabato 1 settembre

ERIC PRYDZ – AFROJACK – FRAH QUINTALE – CARL BRAVE X FRANCO 126 – COSMO – NITRO – DARK POLO GANG – RKOMI – QUENTIN40 – CIMINI – ELETTRA -LAMBORGHINI – M¥SS KETA –

SANTII – GO DUGONG live – ACKEEJUICE ROCKERS – TAURO BOYS + TUTTI FENOMENI – THELONIOUS B. – ANDREA POGGIO – AINÈ – TERSØ – SEALOW – BONETTI

and many more

DAY4 Domenica 2 settembre

LO STATO SOCIALE – CAPAREZZA – XXXXX – FRANCESCA MICHIELIN – MOTTA – A CASA DI RALF W/ DJ RALF + CAROLA PISATURO + ANGLE + CAPOFORTUNA MUSIC – GIONNYSCANDAL – MR.RAIN – FRENETIK & ORANG3 – INTERGALACTIC LOVERS – MARIA ANTONIETTA – JOAN THIELE – EUGENIO IN VIA DI GIOIA – GENERIC ANIMAL – RICCARDO ZANOTTI (PINGUINI TATTICI NUCLEARI) – TOBJAH – PALETTI – MANITOBA – DAVIDE PETRELLA

and many more

Ticket Allert
Biglietti disponibili su http://bit.ly/ticketsHF18 oppure presso
Ticketone e Mailticket
DAY1 Giovedì 30 agosto: 30 euro + 4,50 di diritti prevendita
DAY2 Venerdì 31 agosto: 30 euro + 4,50 di diritti prevendita
DAY3 Sabato 1 settembre: 30 euro + 4,50 di diritti prevendita
DAY4: SUNDAY FAMILY, Domenica 2 settembre: 30 euro + 4,50 di diritti prevenditaAbbonamento FULL Festival: 90 euro + 13,50 di diritti prevendita

Serena

 

Home Festival 2018: la line-up prende forma con 46 nuovi nomi

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Crediti foto: Press @ Home Festival

Home Festival la “Casa” apre le porte a 46 nuovi artisti. Dal rap alla trap con Nitro, Rkomi, GionnyScandal e Quentin40. Per poi ballare con la musica del dj internazionale Eric Prydz e i sempre più richiesti produttori italiani Frenetik&Orang3 e Ackeejuice Rockers.

Tra i tanti annunci anche quello di Tropical Pizza Soundsystem direttamente da Radio Deejay.

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Crediti foto: Press @ Home Festival

Home Festival annuncia una raffica di nuovi nomi, sono 45 i protagonisti che arricchiscono il cartellone artistico della nona edizione che si tiene dal 29 agosto al 2 settembre a Treviso, in zona Dogana. Sabato 1 Settembre è il regno della dancefloor per eccellenza con la star mondiale Eric Prydz. Il disc jockey, musicista e produttore discografico svedese diventato celebre nel 2004 con la hit “Call on me”, suonata da tutti i deejay del mondo, successo amplificato due anni dopo con “Proper education”, la sua rivisitazione in chiave house del celeberrimo pezzo dei Pink Floyd “Another brick in the wall” che ha dominato la famosa Global Dance Traxx, la classifica dei dischi più ballati. Spazio poi al nuovo format A casa di Ralf con Carola Pisaturo, Angle live e Capofortuna live, ideato dallo stesso Home Festival col Dj Ralf, il dj italiano più seguito dai clubber ha costruito una ricca programmazione con diversi ospiti di rilievo della scena musicale. Dal fronte rap e trap, generi adorati anche dai giovanissimi, saranno presenti a HF18 i massimi esponenti. Torna infatti con il suo “Summer Tour” il vicentino Nitro col nuovo album “No Comment” e il feat. di Salmo nel pezzo “Chairaggione”, si canta a perdifiato e si balla con  Rkomi, il giovane rap milanese esponente dell’indie rap. Sullo stesso palco anche GionnyScandal che porterà gli inediti tratti dal nuovo album “Emo”, pubblicato il 4 maggio 2018. Anticipato dal singolo “Il posto più bello”, e da “Per sempre”, ballad romantica in feat. con Julia Jean, l’album è un mix di sonorità pop, rap, trap, melodie vocali e sfumature latine.

E dopo aver intasato via Tortona 10 all’Home Festival Pop – up Store di Milano per il Fuorisalone approda Quentin40, il rapper 23enne che tronca le parole delle sue rime e non copia nessuno, con “Thoiry” pezzo celebre del momento con il feat. di Achille Lauro e Gemitaiz. Si aggiunge poi Frenetik&Orang3 che dopo aver rilasciato “Interrail” pubblica il nuovo singolo “Migliore di me” feat. Coez, un brano scritto proprio con lui parecchio tempo fa ma che ha visto la luce solo ora. A infuocare la folla di HF ci pensa poi Tropical Pizza Soundsystem, l’esplosivo progetto di Nikki di Radio Deejay e Dj Aladyn che spopola in tutt’Italia.

Ecco quindi tutti gli altri artisti che popolano quella che si preannuncia un’edizione epica. Mercoledì 29 agosto arriva Joe Victor, la band romana che non crede nelle definizioni di genere ma nella scrittura musicale basata sul gusto e sul sogno, senza sonorità precise. In ogni concerto cercano di trasmettere la sorpresa che una canzone sa dare attraverso i segreti nascosti che sa contenere. Dopo aver vinto il contest “Sziget & Home Sound Fest” hanno firmato un contratto con BPM che ha permesso loro di suonare per oltre 200 concerti in tutta Italia e su palchi esteri importanti. Insieme sullo stesso palco anche Rovere e Twee.

Infine ci pensa il collettivo Trevigiano Susum Soundsystem w/ Michael Salmon + Gilo + Detroit Soul + Laesh + Crai a far ballare fino a chiusura la prima di Home Festival.

Giovedì 30 agosto, oltre ai già annunciati Alt-J, White Lies, The Wombats, Django Django, Floating Points Live, Nic Cester & The Milano Elettrica, George Fitzgerald Live, Canova, Selton, Coma_Cose, Lemandorle, Bruno Belissimo, Vettori, arriva HÅN, la cantautrice nata in Lombardia ma di spirito Nord Europeo attratta dalle sonorità inglesi e dai suoni anni ‘80. La sua musica lascia trasparire uno spirito giovanile, nonostante faccia leva sulla nostalgia del passato; con lei CRLN, altra giovane cantautrice dal sound internazionale, che mischia elementi presi dall’indie pop, il soul e l’elettronica e Sara Ammendolia, in arte Her Skin. Dopo aver condiviso il palco con artisti del calibro di Zen Cirucs, Motta e Kele Okereke (Bloc Party), nel 2018 pubblica per Wwnbb il suo primo album “Find a Place to Sleep” anticipato dal singolo “Cut Out the Flowers”. Con loro pure Damien McFly, l’eclettico musicista che ha costruito il suo sound ri-arrangiando in chiave folk-pop successi contemporanei della scena pop internazionale, torna a Home Festival per presentare il suo nuovo album, anticipato dal singolo “Leap”. E ancora: The André la misteriosa chitarra e voce ispirata a De Andrè che crea la versione “cantautorale” delle hit della scena indie e trap italiana, come “Habibi” di Ghali, “Rockstar” di Sfera Ebbasta, “Cono Gelato” della DPG o “Faccio un casino” di Coez;  Sem&Stènn il duo scoperto da X Factor, dopo l’uscita del loro album di inediti “Offbeat” con all’interno il singolo con il loro coach Manuel Agnelli, “Baby Run” e Altre di B, la band bolognese che, dopo aver suonato in giro per tutto il mondo, porta a Treviso il suo ultimo album “Miranda!”.

Venerdì 31 agosto con The Prodigy, Incubus, Mellow Mood, Roni Size feat. Dynamite MC, Prozac+, Ministri, Jack Jaselli, Paolo Baldini e Tropical Pizza Soundsystem, c’è Belize, la band di Varese che ha stupito i giudici di X Factor con il singolo “Pianosequenza”. I Cacao Mental, la band nata a Milano ma idealmente cresciuta in Perù, è pronta a stupire tutti con le canzoni tratte dal loro album d’esordio  “Para Extrañas Criaturas”, uscito il 30 marzo 2018 per La Tempesta Dischi. Sarà uno spettacolo unico, che unisce in un mix esplosivo l’elettronica tradizionale afro-peruviana, la psichedelia e i ritmi latini. A portare un po’ di groove sul palco ci penseranno poi gli Hit-Kunle, il trio veneto tropical rock. Sono pronti a trasmettere vibrazioni positive con la loro musica che unisce influenze afro latine a elementi soul, punk e rock. Makai, moniker dietro cui si nasconde Dario Tatoli. Suonerà le canzoni del suo nuovo album ”The Comfort Zone”, un concept album che racconta dei percorsi e delle difficoltà che si incontrano nel tentativo di raggiungere la stabilità emotiva.

Weird Bloom, è il mondo che ruota intorno a Luca Di Cataldo. Ha suonato in diversi contesti italiani, europei e non solo, dal Rome Psych Fest all’Eurosonic in Olanda, passando per la partecipazione alle ultime due edizioni del leggendario festival SXSW. E’ pronto a portare sul palco dell’Home Festival le canzoni tratte del suo nuovo album “Blisstonia”, pubblicato all’inizio del 2018. La Scimmia, band di “casa”, formata da quattro ragazzi trevigiani nel 2015 e gli Alcesti, band formata da Marco Ferrante, Mattia Quaglia e Stefano Cocco. I tre ragazzi trevigiani suoneranno le canzoni tratte dal loro ultimo lavoro “Monumenti”. L’EP, pubblicato il 20 aprile 2018 per Disco Soviet Studio, è stato anticipato dal singolo “Placenta”. E infine, Black Nake Moan, Two Birds One Stoned, The Yellow Traffic Light e gli Universal Sex Arena.

Sabato 1 settembre dopo Carl Brave x Franco 126, Frah Quintale, si aggiungono Eric Prydz, Nitro, Rkomi, Quentin40, Tauro Boys+Tutti Fenomeni, Thelonious B. e Sealow. Presente anche Cimini, il cantautore di casa Garrincha con il suo nuovo album “Ancora Meglio” che torna a parlare di ansia e sfighe. Santii invece è il progetto musicale con una nuova pelle degli M+A, all’anagrafe Miki e Alex. Il progetto si  basa  sull’idea  di  creare  un  mondo  multimediale internazionale,  con contenuti  visuali  che  saranno  parte  di  un magazine. Il nome  della  band  e  il  nome  dei  dischi  saranno  sempre identici:  Santii,  che  verrà  declinato  diversamente  nel  tempo.  Come per le  serie  TV, ogni  album  sarà  una stagione, infatti il primo album è “SO1”.  La parte  musicale  è  una  congiunzione  di  scene  e  mondi  musicali  apparentemente  diversi,  ma attentamente  gemellati  dalla  band:  l’elettronica  club  europea da una parte  e  l’hip  hop  e  R&B  americano  dall’altra. E ancora, Go Dugong Live, produttore e musicista piacentino, cultore e  ricercatore di suoni globali; le produzioni sono un collage di suoni dove si innestano ritmi, lingue, strumenti, field recordings e campioni provenienti da tutto il mondo. Ackeejuice Rockers, i producers di Jovanotti per un dj set tutto da ballare. Ainè con il loro nuovo ep “Uni-verso” presenta un progetto con un’anima soul e l’influenza dell’elettronica; lo stesso giorno anche i TersØ  la band bolognese che con “Non mi sento” anticipano l’uscita del loro ep. Il loro sound è tra l’elettronica e il cantautorato italiano contemporaneo.

Arricchita anche la line-up già annunciata di domenica con altri nuovi nomi. A condividere il palco con Caparezza, Francesca Michielin, Motta, Mr. Rain, Maria Antonietta, Joan Thiele e Eugenio in Via di Gioia ci saranno, oltre A casa di Ralf, GionnyScandal e  Frenetik&Orang3, la band belga Intergalactic Lovers e i Generic Animal che arrivano live con il loro primo testo in italiano “Aeroplano” con quale partono per il tour estivo che toccherà i principali festival italiani. Sarà presente anche Riccardo Zanotti, frontman e autore dei Pinguini Tattici Nucleari, che proporrà un live esclusivo, in cui si avrà la possibilità di sentire i pezzi della band bergamasca riarrangiati in una versione nuova e coinvolgente. Il cantautore veneto Tobia Poltronieri, in arte Tobjah, il progetto solista dopo aver suonato sui palchi internazionali per oltre sei anni con la sua band C+C=Maxigross. Infine, sarà presente anche Paletti. Il cantautore bresciano aggiunge una tappa al suo “Super Tour” che lo vedrà portare a Treviso le canzoni tratte dal suo nuovo album “Super” pubblicato il 26 gennaio 2018 per l’etichetta toscana Woodworm. Dopo il loro live acustico in vetrina allo spazio del Fuorisalone di Milano, approdano al festival i Manitoba, gruppo fiorentino composto da  Filippo  Santini  e  Giorgia  Rossi  Monti. Il 2 giugno esce il singolo  “Brasilia”,  che anticipa l’uscita del loro primo album. I Manitoba  mescolano  nelle  loro  canzoni  elettronica,  garage  e  dream-pop  assieme  ad un innovativo  approccio  nella  stesura  delle  linee melodiche  vocali. Chiude questa raffica di nuovi annunci, Davide Petrella,l’autore delle hit di Cesare Cremonini, Jovanotti, Fedez e i nomi più grandi della scena italiana che debutta con il suo progetto solista, anticipato dal singolo “Litigare” uscito il 18 maggio.

Qui sotto vi riportiamo la line up completa giorno per giorno! I biglietti li trovate in vendita su Ticketone Mailticket, oppure al link http://bit.ly/ticketsHF18 🙂

DAY1 Giovedì 30 agosto

 ALT J – WHITE LIES – THE WOMBATS – DJANGO DJANGO – FLOATING POINTS Live- NIC CESTER & THE MILANO ELETTRICA – GEORGE FITZGERALD Live- CANOVA – COMA_COSE  – SELTON – LEMANDORLE – HÅN – CRLN – BRUNO BELISSIMO – DAMIEN MCFLY – THE ANDRÉ – SEM&STÉNN – ALTRE DI B – VETTORI – HER SKIN and many more

DAY2  Venerdì 31 agosto

 THE PRODIGY – INCUBUS – PROZAC+ (2O ANNI DI ACIDOACIDA) – MELLOW MOOD – RONI SIZE ft. DYNAMITE MC – MINISTRI  – TROPICAL PIZZA SOUNDSYSTEM – BELIZE – JACK JASELLI – PAOLO BALDINI DUBFILES – CACAO MENTAL – HIT-KUNLE – MAKAI – WEIRD BLOOM – LA SCIMMIA – BLACK SNAKE MOAN – ALCESTI – THE YELLOW TRAFFIC LIGHT – TWO BIRDS ONE STONED and many more

 DAY3 Sabato 1 settembre

ERIC PRYDZ – FRAH QUINTALE – CARL BRAVE X FRANCO 126 NITRO – RKOMI – QUENTIN40 – CIMINI  – SANTII – GO DUGONG live  – ACKEEJUICE ROCKERS – TAURO BOYS + TUTTI FENOMENI – THELONIOUS B. – AINÈ – TERSØ – SEALOW and many more

 DAY4 Domenica 2 settembre

CAPAREZZA – XXXXX – FRANCESCA MICHIELIN – MOTTA – A CASA DI RALF w/ DJ RALF + CAROLA PISATURO + ANGLE Live + CAPOFORTUNA Live – GIONNYSCANDAL – FRENETIK&ORANG3 – MR. RAIN – INTERGALACTIC LOVERS – JOAN THIELE – EUGENIO IN VIA DI GIOIA – MARIA ANTONIETTA – GENERIC ANIMAL – RICCARDO ZANOTTI “Pinguini Tattici Nucleari” – TOBJAH – PALETTI – MANITOBA – DAVIDE PETRELLA and many more

Serena