The Aces – When My Heart Felt Volcanic | Recensione Album

The Aces – When My Heart Felt Volcanic | Recensione Album

Il mondo della musica alt-indie è pronto a sfilare quattro nuovi assi nella manica. Stiamo parlando delle The Aces, band tutta al femminile formatasi a Provo, nello Utah nel 2008 e precedentemente conosciute come The Blue Aces.

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Nell’arco di 10 anni, il gruppo ha fatto tantissima gavetta esibendosi prima alle fiere scolastiche e agli eventi che da sempre caratterizzano il paesino di provincia da cui provengono, fino a conquistare il pubblico di alcune delle venue locali più prestigiose. La girlband composta dalle sorelle Cristal e Alissa Ramirez (rispettivamente vocalist e batteria) e dalle loro migliori amiche McKenna Petty (basso) e Katie Handerson (chitarra) ha catturato persino l’attenzione del manager di Lorde e le ha permesso di ottenere un contratto con la casa discografica Red Bull Records.

Dopo la pubblicazione del primo EP I Don’t Like Being Honest nel 2017, le The Aces hanno rilasciato il loro album di debutto, When My Heart Felt Volcanic (pubblicato in Italia da Edel Records il prossimo 20 aprile): un autentico concentrato di pop/rock, suoni psichedelici e di chiara ispirazione anni ’80. Le quattro giovani artiste, chiaramente stufe di essere etichettate come semplice “girlband”, dimostrano di sapere il fatto loro, di padroneggiare il proprio strumento musicale e di avere un sound che, pur facendo eco a quello di altri gruppi alternative al femminile (HAIM e MUNA per citarne due in particolare), rimane incredibilmente personale.

Si sente la contaminazione del pop/rock, specialmente nella struttura delle canzoni e nella ripetizione dei ritornelli cantilenanti (Waiting For You, Holiday, Fake Nice), ma alcuni pezzi sono delle vere e proprie gemme, sia per la carica emotiva con cui vengono eseguiti, sia per la produzione dietro ai brani stessi, tra questi troviamo: i due singoli Stuck, Volcanic Love e i brani Lovin’ Is Bible (con richiami a Whitney Houston e Belinda Carlisle), Just Like That (prodotta da Butch Walker) e Last One. L’unico pezzo che sembra scostarsi dall’intero disco è la ballad Hurricane, ma nel complesso l’ascolto è piacevole e scorrevole: si parla di amore, di amicizia, di insicurezze, di sesso, di tutte quelle esperienze segnanti nella vita di una ragazza di 20 anni.

Nonostante alcuni siti italiani abbiano scelto di bocciare questo progetto discografico, ribattezzando le The Aces come la versione più “scarsa” delle HAIM, noi ci sentiamo tranquillamente di dissentire. Essere catchy nel 2018 non significa necessariamente essere incapaci, oppure offendere un genere musicale. Basti pensare che siti come Earmilk, Idolator e PAPER Mag le hanno dichiarate Artist to Watch del 2017, così come Noisey, FADER e Billboard ne hanno tessuto le lodi.

Sperando di vederle toccare anche il suolo italiano per un concerto in futuro, vi lasciamo il link per ascoltare When My Heart Felt Volcanic qui sotto:

 

Tracklist:

Volcanic Love

Stuck (Album Version)

Fake Nice

Lovin’ Is Bible

Just Like That

Last One

Strong Enough

Holiday 

Stay 

Bad Love

Put It On The Line

Hurricane

Waiting For You 

 

Alessia 

 

 

 

 

 

 

 

#NewMusicDistress: le novità musicali della settimana | Top 5

Siamo tornate con il nostro consuetudinario #NewMusicDistress! Oggi vi proponiamo cinque delle ultime tracce più interessanti (a nostro avviso) del panorama pop italiano e non.

 

ManeskinMorirò Da Re 

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I Maneskin ci riprovano con un pezzo che, pur essendo molto simile ai precedenti, ci convince per il carisma della voce di Damiano David, leader della band romana già Disco di Platino con il singolo Chosen e l’EP omonimo. Attendiamo il video ufficiale con impazienza.

 

Shawn MendesIn My Blood 

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In My Blood è il frutto di mesi di lavoro in studio per il cantante canadese, in attesa della pubblicazione del nuovo album, il terzo per la precisione. Oltre a IMB, Shawn ha rilasciato la traccia Lost In Japan e ha annunciato di aver scritto un pezzo con Ed Sheeran.

 

Federica Carta e La RuaSull’Orlo Di Una Crisi D’Amore

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Federica e i La Rua uniscono le forze in questa ballad romantica al punto giusto, senza essere troppo strappalacrime. Bellissima la voce della cantante romana, così come il testo a cura del leader della band di Ascoli Piceno, Daniele Incicco, e Dario Faini.

 

David Guetta Feat. Sia Flames

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Se la combo David Guetta + Sia ha funzionato in passato, non poteva non funzionare anche stavolta. Ovviamente il 90% del lavoro viene svolto dalla voce magnetica della cantante australiana.

ThegiornalistiQuesta Nostra Stupida Canzone D’Amore

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Tommaso Paradiso & company ci ha preso gusto con questi brani pieni di cliché, ma di gran effetto per l’ascoltatore. Basta una frase come “Sei la nazionale del 2006” ed è fatta. Se Da Sola / In The Night con Elisa non ci aveva convinto, questa canzone non è da meno.  Speriamo in meglio per il prossimo LP.

Alessia 

 

 

 

 

 

 

#NewMusicDistress | Novità (e non) tutte italiane

E già, questo #NewMusicDistress è tutto dedicato alla musica italiana che tanto ci piace e che non riusciamo proprio a smettere di ascoltare. Buona lettura e buon ascolto! 🙂

Fare mattina – Lo Stato Sociale

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Uno dei quattro brani inediti contenuti nel disco Primati, un best off, uscito lo scorso venerdì. Questa canzone si è già guadagnata un posto nella classifica delle nostre canzoni preferite di sempre.

Adesso – Diodato Roy Paci

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Decisamente una delle canzoni più belle di questo Festival di Sanremo 2018, che, purtroppo, non ha ricevuto il consenso che avrebbe davvero meritato. Sarebbe stato bello vederla sul podio o, almeno, appena sotto.

20143 Milano Navigli – Manfredi

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Singolo d’esordio di Manfredi, all’anagrafe Antonio Guadagno, cantautore che ha tutte le carte in regola per schizzare all’alto della classifica Indie Italia di Spotify.

Colazione da Gattullo – I Miei Migliori Complimenti

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Impossibile togliersela dalla testa già dal primo ascolto. Altra canzone che presto troverete su Indie Italia, vedrete. Anzi, sentirete.

Cara Italia – Ghali

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Come al solito Ghali non ne sbaglia una! Con questa canzone creata per lo spot della Vodafone è riuscito ad entrare nella testa di grandi e piccini e a portare un messaggio positivo in questo momento che di positivo ha davvero ben poco.

Comunicare – Francesca Michielin

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Brano estratto dall’ultimo album di Francesca, 2640. Con questo album si è davvero superata, un ottimo mix di brani pop con un tocco del tanto amato indie.

Quando ho incontrato teCosmo

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Una delle tante perle contenute nel nuovo disco di Cosmo: Cosmotronic. Non vediamo l’ora di vederlo in concerto!

Le luci di RomaErmal Meta

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Venerdì scorso è uscito il nuovo album di Ermal, Non abbiamo armi, e questa è una delle tante canzoni degne di nota presenti al suo interno.

Una vita in vacanzaLo Stato Sociale 

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Non potevamo ovviamente lasciare fuori la seconda classificata del Festival di Sanremo 2018. Il giusto mix di sound e parole, un perfetto esempio di cosa rappresenti Lo Stato Sociale. (Peccato non abbiano avuto il primo posto)

Non mi avete fatto nienteErmal Meta e Fabrizio Moro

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Le altre canzoni non erano in ordine di gradimento, ma ho voluto lasciare questa alla fine proprio perchè non mi ha colpito più di tanto e perchè penso che Ermal da solo avrebbe potuto fare di meglio. Ma parliamo della vincitrice del Festival, quindi a qualcuno sarà sicuramente arrivata ed è questo l’importante! 😉

Serena 

 

I dischi di Natale imperdibili (tra novità ed evergreen)| Top 10

Natale si sta inevitabilmente avvicinando e MusicDistress.com vi propone i 10 album a tema natalizio che in questo mese speciale potranno accompagnare le vostre feste.

SiaEveryday Is Christmas

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La cantautrice australiana ha rilasciato il suo primo album natalizio, l’ottavo nella sua carriera: Everyday Is Christmas. Si tratta di una collezione di brani inediti, anticipata dal primo singolo Santa’s Coming For Us, di cui è stato rilasciato anche un video ufficiale che vanta tra i suoi protagonisti Kristen Bell (Veronica Mars), Caleb McLaughlin (Lucas Sinclair di Stranger Things), Wyatt Oleff e Sophia Lillis (Stanley Uris e Beverly Marsh di IT – Il film)

 

Sergio SylvestreBig Christmas

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Il vincitore di Amici 15, fresco di release della sua prima autobiografia, ha scelto di chiudere l’anno con Big Christmas, un disco contentente tutti i suoi classici di Natale preferiti, compresi Little Drummer Boy e la splendida Hallelujah. Tuttavia, è la voce di Sergio il vero capolavoro di questo progetto discografico.

 

PentatonixA Pentatonix Christmas Deluxe 

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Per l’ennesimo anno i Pentatonix rilasciato un disco contenente brani della tradizione natalizia cantati “a cappella”. Dopotutto questa è la loro specialità e ad oggi personalmente penso che la loro versione di Hallelujah sia l’unica in grado di farmi venire la pelle d’oca.

 

Laura PausiniLaura Xmas Deluxe

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Anche Laura Pausini non ha perso tempo e ha scelto di rilasciare un repack del suo Laura Xmas, contenente parecchie novità. L’edizione 2017 del disco include sia le versioni in inglese che quelle in spagnolo delle canzoni, un dvd con i videoclip di Santa Claus Is Coming To Town, Santa Claus Llegó A La Ciudad e Noël Blanc; e lo speciale inedito anche lo speciale inedito Xmas Show, filmato al Teatro Comunale Ebe Stignani di Imola, sia in versione italiana che in versione spagnola.

 

Gwen StefaniYou Make It Feel Like Christmas

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Debutto natalizio anche per l’ex membro dei No Doubt Gwen Stefani. Il suo disco si intitola You Make It Feel Like Christmas ed è anche il nome di un duetto con Blake Shelton. Gli inediti nel disco, oltre alla title track, sono: Christmas Eve, When I Was A Little Girl, My Gift Is You, Under The Christmas Lights e Never Kissed Anyone With Blue Eyes Before.

 

Hanson Finally, it’s Christmas

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Se siete mai stati fan del trio anni ’90, il loro album di Natale (Finally, it’s Christmas) è assolutamente imperdibile. Il disco è stato anticipato dall’inedito omonimo scritto dalla band.

 

Evergreen:

Michael Bublé  – Christmas 

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Michael Bublé non ha bisogno di presentazioni. Il suo album del 2011, Christmas, è ormai diventato un evergreen del nuovo millennio. Il cantante canadese riarrangia ogni brano, rendendolo al 100% una sua creatura, grazie anche al suo timbro inconfondibile. Molto bello l’inedito Cold December Night e le collaborazioni con Noelia, Shania Twain e le Puppini Sisters.

 

Mariah Carey Merry Christmas 

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Anche Mariah Carey non ha bisogno di presentazioni. Merry Christmas (1994) è uno degli album natalizi più venduti su scala globale e la sua All I Want For Christmas Is You è diventato uno dei brani più iconici della festa più bella dell’anno.

 

Bing CrosbyMerry Christmas 

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Si fa un salto indietro nel tempo con la voce del crooner Bing Crosby. La sua White Christmas è la canzone più ascoltata di sempre e senza ombra di dubbio una delle versioni più belle proposte nell’arco di due secoli. Un singolo magico.

 

Elvis PresleyElvis’ Christmas Album 

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Non potevamo non includere Elvis Presley in questa lista di evergreen (e non). Una pietra miliare della musica, che ha segnato una generazione intera con la sua voce e le sue mosse, Elvis è in grado di interpretare con convinzione tutto il repertorio natalizio. Merita una menzione la sua Blue Christmas.

 

Alessia 

 

 

 

 

 

 

 

#NewMusicDistress: le novità musicali di questo venerdì | Top 5

E’ finalmente arrivato il weekend (anche se di weekend ha ben poco visto gli esami universitari che incombono) e con lui uno dei nostri #NewMusicFriday estivi in cui vi elencheremo la nostra top 5 musicale del giorno. 

Iniziamo con la regina indiscussa di questo venerdi: Taylor Swift con la sua Look What You Made Me Do! Dopo tre anni di attesa è tornata a dominare le classifiche con questo pezzo pop che ricorda un po’ il sound di Lorde e che anticipa il suo nuovo album, Reputation, in uscita il prossimo 10 novembre. Che dire, sarò anche di parte, ma non ne sbaglia una! 😉

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Adesso facciamo spazio ad una collaborazione esplosiva, ovvero quella dei DNCE e Rod Stewart con il brano Do Ya Think I’m Sexy, canzone di Rod che continua ad essere un jam proprio come quando uscì nel 1978.

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Una new entry inaspettata è Havana di Camila Cabello feat. Young Thug. La ex cantante delle Fifth Harmony ha dimostrato di essere in grado di portare avanti una propria carriera da solista con questo pezzo dal sound piacevole in cui risalta tantissimo la sua voce.

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Passiamo ad una voce un po’ meno conosciuta: quella di Sofia Carson con la sua Ins and Outs. Sofia è conosciuta per aver recitato nel Disney Channel original movie Descendants. Questa, insieme ad altri suoi brani come Love is the name, anticipano l’uscita del suo primo lavoro in studio.

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Ultima novità di questo venerdì è sicuramente il primo album da quartetto delle Fifth Harmony che porta il nome stesso della girlband. Personalmente, non mi fanno impazzire, ma vi riportiamo tre canzoni degne di nota di questo nuovo disco: Sauced up, Bridges e Don’t say you love me.

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Cosa state aspettando ad aprire Spotify? 🙂

Serena

 

 

 

#NewMusicDistress: le novità (e non) musicali della settimana | Top 10

E’ finalmente arrivato il weekend e con lui anche il #NewMusicFriday e la nostra rubrica #NewMusicDistress, che di nuovo questa volta non ha molto. Ma partiamo subito dalle novità (anche se quella più importante è sicuramente la presenza dell’intera discografia di Taylor Swift su Spotify).

David Guetta Ft. Justin Bieber2U

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Ormai le collaborazioni tra Bieber e i dj più famosi al mondo sono all’ordine del giorno, anche se purtroppo questo pezzo non è uno dei migliori sfornati da Justin.

Ed SheeranBaby One More Time (Recorded at Spotify Studios NYC)

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Ed è talmente innamorato di questa canzone che oltre a cantarla durante i concerti ha anche deciso di regalarcene una versione realizzata appositamente per Spotify e registrata negli studi di NYC di quest’ultimo. L’unico che non delude mai.

LordeSober

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Quarto singolo estratto dall’album Melodrama che uscirà il 16 giugno 2017. Anche questa volta è riuscita a non deludere le mie aspettative, rendendomi ancora più impaziente per l’uscita del nuovo disco.

E adesso passiamo ai brani non proprio nuovissimi che si sono aggiunti alla mia playlist di Spotify nell’ultima settimana/nell’ultimo mese:

LordePerfect Places

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Terzo singolo estratto dall’album dopo Green Light e Liability.

GhaliVida

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Uno dei brani contenuto in Album, il disco del rapper italiano di origini tunisine uscito lo scorso 26 maggio 2017. Grandissimo pezzo che ormai da due giorni è in ripetizione nella mia playlist.

Carl Brave x Franco 126 – Alla Tua

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Alla Tua è uno dei brani estratti dall’album Polaroid e non è assolutamente una novità nella mia playlist, ma meritava una menzione speciale visto che è una delle loro canzoni che amo di più.

Canova  Portovenere 

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Portovenere è una delle canzoni contenute in Avete ragione tutti, l’album d’esordio della band uscito il 12 novembre del 2016.

DenteVieni a vivere

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E’ lei la vera new entry della mia playlist: l’ho sentita per la prima volta ieri sera al live di Dente al Carroponte di Sesto San Giovanni e fa parte dell’album L’amore non è bello uscito nel 2009.

Finisco la mia top 10 con due canzoni che fanno parte di un genere completamente diverso dalle ultime citate, ma che comunque hanno guadagnato un posto nella mia testa.

Maroon 5Cold

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Shawn MendesThere’s Nothing Holdin’ Me Back

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Se non avete ancora sentito queste canzoni o qualcuna presente in questa lista, correte ad aprire Spotify e non ve ne pentirete! 😉

Serena

 

 

 

 

La nuova (se così si può chiamare) svolta di Miley Cyrus

1150812ea3cb574770523308d15b8965.1000x1000x1Vi ricordate la ragazzina che interpretava Hannah Montana e che cantava canzoni in cui menzionava le sette cose che amava e odiava del suo ex fidanzato? Beh, ecco, sembra essere tornata all’attacco con il suo nuovo singolo Malibu, rilasciato lo scorso 12 maggio lasciando a bocca aperta tutti quelli che si erano abituati alla versione Bangerz della cantante.

rs_1024x576-170510092127-1024-miley-cyrus-malibu-051017‘’I never came to the beach, or stood by the ocean, I never sat by the shore, under the sun with my feet in the sand, but you brought me here and I’m happy that you did’’

Si apre così il nuovo singolo di Miley dedicato al fidanzato Liam Hemsworth, con frasi smielate quasi quanto le sue vecchie canzoni. Una nuova – vecchia Miley, che sembra essersi lasciata alle spalle gli ultimi anni di ribellione che alternavano erba e hip – hop. Insieme al singolo è stato rilasciato anche il video, anch’esso completamente diverso da ciò che la Cyrus aveva pubblicato dal 2013 in avanti. Un video in cui la vediamo vestita di bianco e con i codini, un video degno del film Hannah Montana: The Movie, niente a che vedere con un video come quello del primo singolo da ribelle We Can’t Stop.

Nell’intervista con Billboard si apre e racconta del suo passato e del suo fidanzato Liam. Dice di aver smesso di fumare erba, di non drogarsi e di non bere più, di essere completamente pulita. Racconta anche di non aver mai voluto delle attenzioni e di essere rimasta scioccata quando, ai VMAs del 2013, la sua performance con Robin Thicke aveva fatto tanto scalpore (certo, Miley, ci crediamo tutti). Inoltre, dice di essersi resa conto che l’hip – hop è un genere troppo lontano da lei, un genere in cui non si ritrova più.

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Sicuramente questa svolta così pulita della Cyrus riuscirà a far tornare nel fandom della cantante anche quei fan che l’avevano abbandonata a causa del suo cambio di rotta sia musicale che personale, ma allo stesso tempo, grazie ad un singolo così orecchiabile, riuscirà anche a scalare le classifiche e ad ottenere il successo sperato. Dall’altra parte, invece, ci saranno quelli che si accaniranno ancora di più contro la cantante a causa di questo suo ripudio verso il genere dell’hip – hop.

E voi cosa ne pensate di questa radicale, ma allo stesso tempo banale, svolta di Miley? 😉