FILAGOSTO FESTIVAL 2019 | RECENSIONE

La scorsa settimana si è concluso il Filagosto Festival: sei giorni di musica in un paesino della provincia di Bergamo.

Per chi come me ha vissuto gran parte della propria vita in provincia, sa benissimo quanto questo tipo di eventi siano importanti per la vita sociale dei piccoli paesi: è quasi esclusivamente grazie a loro se d’estate la noia non ci distrugge prendendo definitivamente il sopravvento!

Il Filagosto è un festival interamente organizzato e gestito da volontari, ragazzi giovani accomunati dalla passione per la musica che nel 2003 hanno deciso di collaborare per creare qualcosa di davvero speciale. L’edizione di quest’anno è stata la prima in una nuova location e potremmo considerare questo spostamento come un’evoluzione, una crescita personale dello stesso festival e di coloro che lo organizzano: un altro obiettivo raggiunto insomma. Dico un altro perchè nel corso degli anni il Filagosto è stato un crescendo continuo, sia per il numero di partecipanti, che per le band ospitate e per il successo riscosso.

La Line-up degli headliner di quest’anno era composta da: Fast Animals and Slow Kids (che vengono da Perugia), Coma Cose, Busy Signal, Ministri, Giorgio Poi e Metal for Emergency, una serata benefica all’insegna della musica metal.

Mossa dai miei gusti personali, ho partecipato alla prima, quarta e quinta serata del festival.

Come vi avevo già anticipato nell’articolo-recensione del MiAmi Festival i FASK mi avevano fatta innamorare, motivo per cui non potevo assolutamente perdermeli. Questi ragazzi hanno sempre una carica incredibile e quella sera erano molto emozionati dal fatto di suonare al Filagosto: il festival li ospita da quasi 10 anni ed è stato molto importante per la loro carriera. In onore di questa relazione duratura, la band ha deciso di suonare un pezzo che non si sentiva live da molto tempo: Canzone per un abete parte II.

La nuova sorpresa di questo festival per me invece sono stati i Ministri. Non conoscevo la band prima di vederla quella sera live ma ne sono rimasta ugualmente molto colpita. Anche loro come i Fast Animals sono dei veterani del Filagosto e hanno più volte sottolineato la loro gratitudine verso questo festival e i volontari che lo organizzano. Mi sono piaciuti molto e anche non potendo partecipare attivamente al concerto non conoscendo i testi, mi sono divertita e anche questa volta sono tornata a casa con una nuova band da apprezzare.

Quella stessa sera c’è stata anche un’apparizione a sorpresa da parte di Riccardo Zanotti, il frontman dei Pinguini Tattici Nucleari che, dopo i Ministri, ha fatto un piccolo live acustico molto intimo ed emozionate sul secondo palco del festival. È stato invitato a cantare con lui anche Nelson, frontman dei Rovere, e i due hanno duettato sul singolo di punta della band Bolognese TADB, al quale hanno lavorato insieme.

Il Filagosto ha rappresentato fino ad ora la parte più interessante ed emozionante della mia estate senza vacanze e mi ha ricordato che a volte vivere in provincia non fa così schifo, soprattutto quando ci sono persone che organizzano eventi come questo in posti che per te sono raggiungibili in bicicletta.

Al prossimo anno Filagosto!

CANOVA LIVE AL PARMA MUSIC PARK | RECENSIONE

Sabato sera siamo state al Parma Music Park, l’arena per gli spettacoli estivi della città di Parma, per la prima data del tour estivo dei Canova.

zpbmzTYlSNSEiSi0Jb5H3A
Crediti foto: Serena Casella

In una cornice simile a un mini festival che per certi versi mi ha ricordato un po’ il MI AMI: piccolo parco alberato con stand in cui poter mangiare cibo fresco e non i soliti panini pre concerto, banchetto del merch e due aree in cui poter comprare da bere, il tutto arricchito da tavoli in cui potersi rilassare in attesa del live.

I Canova salgono sul palco intorno alle 22:30 e intrattengono il pubblico per quasi un’ora e mezza suonando pezzi dal primo album, Avete Ragione Tutti, e dal secondo, Vivi Per Sempre. Ammetto di essere stata un po’ titubante al riguardo visto quanto poco mi abbia coinvolto questo ultimo lavoro in studio rispetto al primo, ma, per fortuna, Matteo, Fabio, Gabriele e Federico mi hanno fatta ricredere.

Canzoni che a primo impatto non mi avevano lasciato niente, come Shakespeare o Vivi Per Sempre, live hanno acquistato sicuramente una marcia in più. Per non parlare della chicca della serata, ossia la cover di Rolls Royce di Achille Lauro, che avevano già proposto durante la scorsa leg del tour.

Lo99AjPHSfa1V%KRtseAfQ
Crediti foto: Serena Casella 

Ma ciò che sicuramente riesce a scatenare il pubblico ai loro concerti sono le canzoni presenti nel primo album: da Expo a Threesome (la più acclamata e attesa dal pubblico).

C’è una cosa che però salta sempre all’occhio durante i loro concerti: la bravura nel suonare e il carisma che hanno come gruppo. Quindi nel complesso possiamo promuoverli a pieni voti, sperando di poterli rivedere presto dal vivo!

 

Serena

”MI AMI, TI AMO” – RECENSIONE CONCERTO 2019

61550823_2187252171310790_7770687176769011712_n
Crediti foto: MI AMI Festival – FB

Come ormai la maggior parte di voi saprà, da 15 anni a questa parte al Magnolia di Milano si tiene il MI AMI Festival, il festival della musica bella e dei baci.

Lo slogan dell’edizione di quest’anno è stato AMOR VINCIT OMNIA, un’esplicita ode alla potenza dell’amore in tutte le sue forme, compreso quello per la musica.

Il festival è durato dal 24 al 26 Maggio 2019 e, nonostante le avverse previsioni meteorologiche che annunciavano pioggia, temporali e tempeste, sono stati tre giorni asciutti all’insegna del divertimento e dello stare in compagnia, tanto delle persone come della musica.

La line-up era ricchissima sia di nomi ormai già grandi, come Mahmood, Fast Animals and Slow Kids, Motta, Nitro, Ensi, Luca Carboni, Franco 126 e Coma Cose, sia di artisti emergenti come Chadia Rodriguez, Myss Keta, La Rappresentante di ListaI Hate My Village e molti altri! (Per la line-up completa vedi https://www.miamifestival.it/2019/programma.php)

Non possedendo ancora il dono dell’ubiquità non è stato possibile assistere alle performance di tutti gli artisti presenti al festival, ma quelle scelte sono state assolutamente più che soddisfacenti.

Da novizia della scena indie italiana, sono rimasta molto sorpresa da come anche un tipo di musica che alle mie orecchie sembrava banale e senza significato, sia stata in grado di muovermi e di intrattenermi per tre giorni interi. Se dovessi scegliere le mie tre esibizioni preferite sicuramente farei i nomi di: Mahmood, Fast Animals and Slow Kids e Myss Keta. Il primo perchè la mia anima pop non ha potuto resistere ad un’esibizione così pazzesca: Alessandro tiene il palco in modo naturale, ha una voce strepitosa ed è sicuramente all’altezza della sua vittoria a Sanremo e del suo secondo posto all’Eurovision Song Contest. Inoltre ha arricchito la sua performance invitando sul palco Sfera Ebbasta per Calipso, e Gué Pequeno per duettare su Soldi

I FASK sono stati la mia personale rivelazione di questo festival: se dopo aver ascoltato sotto consiglio (o per meglio dire obbligo) di un’amica il loro ultimo album ne ero rimasta piacevolmente sorpresa, la loro esibizione live mi ha rubato il cuore rendendomi pronta a seguirli in giro per l’Italia senza se e senza ma! Sul palco hanno una carica incredibile, Aimone (il cantante) particolarmente, e con il loro stile rock n’roll interagiscono e intrattengono il pubblico non lasciando altra opzione se non quella di saltare e cantare insieme, facendo passare in secondo piano anche gli evidenti problemi di volume che si sono presentati quella sera

60998898_2187585687944105_8428988444998369280_n
Crediti foto: MI AMI Festival – FB

Ultima, ma non per importanza, l’esibizione di Myss Keta.

Lo ammetto, non ero per niente convinta di volerla vedere dal vivo: il suo album mi ha lasciata molto perplessa e l’ho trovato abbastanza scadente, ma non appena la Myss è salita sul palco esordendo con un semplice “ciao Milano”, sono stata conquistata. Nonostante i testi delle sue canzoni siano come si dice oggi, “trash”, Myss Keta è una vera e propria entertainer: durante la sua ora sul palco ci ha fatti ballare, cantare, ridere e ci ha portato anche degli ospiti d’eccezione tra cui Elodie e di nuovo Gué e lo stesso Mahmood. È stato un concerto molto piacevole che mi ha fatto ricredere su di lei come artista.

Insieme a tutto questo, bisogna anche sottolineare l’incredibile atmosfera che si respira solo passeggiando all’interno del parco che ospita il festival: è un ambiente familiare, anche per chi ci mette piede per la prima volta, ci si sente circondati da vecchi amici con i quali prendere una birra e fare due chiacchiere.

Il fatto che oltre alla musica fossero presenti anche artisti, grafici, letture di poesie, talks e attività culturali, rende l’ambiente del MI AMI pluritematico e stimolante, senza lasciare il minimo spazio alla noia. (Per la lista completa degli artisti di MI PARLI e MI FAI visitate il sito ufficiale del festival – https://www.miamifestival.it/2019/index.php)

Mi ritengo molto soddisfatta della mia prima esperienza a questo festival e ci sono ottime possibilità che il prossimo anno ricada nell’acquisto dell’abbonamento, anche perchè i braccialetti riservati agli abbonati sono davvero molto carini.

Giorgia

Home Festival 2018: la line-up prende forma con 46 nuovi nomi

unnamed
Crediti foto: Press @ Home Festival

Home Festival la “Casa” apre le porte a 46 nuovi artisti. Dal rap alla trap con Nitro, Rkomi, GionnyScandal e Quentin40. Per poi ballare con la musica del dj internazionale Eric Prydz e i sempre più richiesti produttori italiani Frenetik&Orang3 e Ackeejuice Rockers.

Tra i tanti annunci anche quello di Tropical Pizza Soundsystem direttamente da Radio Deejay.

unnamed (2)
Crediti foto: Press @ Home Festival

Home Festival annuncia una raffica di nuovi nomi, sono 45 i protagonisti che arricchiscono il cartellone artistico della nona edizione che si tiene dal 29 agosto al 2 settembre a Treviso, in zona Dogana. Sabato 1 Settembre è il regno della dancefloor per eccellenza con la star mondiale Eric Prydz. Il disc jockey, musicista e produttore discografico svedese diventato celebre nel 2004 con la hit “Call on me”, suonata da tutti i deejay del mondo, successo amplificato due anni dopo con “Proper education”, la sua rivisitazione in chiave house del celeberrimo pezzo dei Pink Floyd “Another brick in the wall” che ha dominato la famosa Global Dance Traxx, la classifica dei dischi più ballati. Spazio poi al nuovo format A casa di Ralf con Carola Pisaturo, Angle live e Capofortuna live, ideato dallo stesso Home Festival col Dj Ralf, il dj italiano più seguito dai clubber ha costruito una ricca programmazione con diversi ospiti di rilievo della scena musicale. Dal fronte rap e trap, generi adorati anche dai giovanissimi, saranno presenti a HF18 i massimi esponenti. Torna infatti con il suo “Summer Tour” il vicentino Nitro col nuovo album “No Comment” e il feat. di Salmo nel pezzo “Chairaggione”, si canta a perdifiato e si balla con  Rkomi, il giovane rap milanese esponente dell’indie rap. Sullo stesso palco anche GionnyScandal che porterà gli inediti tratti dal nuovo album “Emo”, pubblicato il 4 maggio 2018. Anticipato dal singolo “Il posto più bello”, e da “Per sempre”, ballad romantica in feat. con Julia Jean, l’album è un mix di sonorità pop, rap, trap, melodie vocali e sfumature latine.

E dopo aver intasato via Tortona 10 all’Home Festival Pop – up Store di Milano per il Fuorisalone approda Quentin40, il rapper 23enne che tronca le parole delle sue rime e non copia nessuno, con “Thoiry” pezzo celebre del momento con il feat. di Achille Lauro e Gemitaiz. Si aggiunge poi Frenetik&Orang3 che dopo aver rilasciato “Interrail” pubblica il nuovo singolo “Migliore di me” feat. Coez, un brano scritto proprio con lui parecchio tempo fa ma che ha visto la luce solo ora. A infuocare la folla di HF ci pensa poi Tropical Pizza Soundsystem, l’esplosivo progetto di Nikki di Radio Deejay e Dj Aladyn che spopola in tutt’Italia.

Ecco quindi tutti gli altri artisti che popolano quella che si preannuncia un’edizione epica. Mercoledì 29 agosto arriva Joe Victor, la band romana che non crede nelle definizioni di genere ma nella scrittura musicale basata sul gusto e sul sogno, senza sonorità precise. In ogni concerto cercano di trasmettere la sorpresa che una canzone sa dare attraverso i segreti nascosti che sa contenere. Dopo aver vinto il contest “Sziget & Home Sound Fest” hanno firmato un contratto con BPM che ha permesso loro di suonare per oltre 200 concerti in tutta Italia e su palchi esteri importanti. Insieme sullo stesso palco anche Rovere e Twee.

Infine ci pensa il collettivo Trevigiano Susum Soundsystem w/ Michael Salmon + Gilo + Detroit Soul + Laesh + Crai a far ballare fino a chiusura la prima di Home Festival.

Giovedì 30 agosto, oltre ai già annunciati Alt-J, White Lies, The Wombats, Django Django, Floating Points Live, Nic Cester & The Milano Elettrica, George Fitzgerald Live, Canova, Selton, Coma_Cose, Lemandorle, Bruno Belissimo, Vettori, arriva HÅN, la cantautrice nata in Lombardia ma di spirito Nord Europeo attratta dalle sonorità inglesi e dai suoni anni ‘80. La sua musica lascia trasparire uno spirito giovanile, nonostante faccia leva sulla nostalgia del passato; con lei CRLN, altra giovane cantautrice dal sound internazionale, che mischia elementi presi dall’indie pop, il soul e l’elettronica e Sara Ammendolia, in arte Her Skin. Dopo aver condiviso il palco con artisti del calibro di Zen Cirucs, Motta e Kele Okereke (Bloc Party), nel 2018 pubblica per Wwnbb il suo primo album “Find a Place to Sleep” anticipato dal singolo “Cut Out the Flowers”. Con loro pure Damien McFly, l’eclettico musicista che ha costruito il suo sound ri-arrangiando in chiave folk-pop successi contemporanei della scena pop internazionale, torna a Home Festival per presentare il suo nuovo album, anticipato dal singolo “Leap”. E ancora: The André la misteriosa chitarra e voce ispirata a De Andrè che crea la versione “cantautorale” delle hit della scena indie e trap italiana, come “Habibi” di Ghali, “Rockstar” di Sfera Ebbasta, “Cono Gelato” della DPG o “Faccio un casino” di Coez;  Sem&Stènn il duo scoperto da X Factor, dopo l’uscita del loro album di inediti “Offbeat” con all’interno il singolo con il loro coach Manuel Agnelli, “Baby Run” e Altre di B, la band bolognese che, dopo aver suonato in giro per tutto il mondo, porta a Treviso il suo ultimo album “Miranda!”.

Venerdì 31 agosto con The Prodigy, Incubus, Mellow Mood, Roni Size feat. Dynamite MC, Prozac+, Ministri, Jack Jaselli, Paolo Baldini e Tropical Pizza Soundsystem, c’è Belize, la band di Varese che ha stupito i giudici di X Factor con il singolo “Pianosequenza”. I Cacao Mental, la band nata a Milano ma idealmente cresciuta in Perù, è pronta a stupire tutti con le canzoni tratte dal loro album d’esordio  “Para Extrañas Criaturas”, uscito il 30 marzo 2018 per La Tempesta Dischi. Sarà uno spettacolo unico, che unisce in un mix esplosivo l’elettronica tradizionale afro-peruviana, la psichedelia e i ritmi latini. A portare un po’ di groove sul palco ci penseranno poi gli Hit-Kunle, il trio veneto tropical rock. Sono pronti a trasmettere vibrazioni positive con la loro musica che unisce influenze afro latine a elementi soul, punk e rock. Makai, moniker dietro cui si nasconde Dario Tatoli. Suonerà le canzoni del suo nuovo album ”The Comfort Zone”, un concept album che racconta dei percorsi e delle difficoltà che si incontrano nel tentativo di raggiungere la stabilità emotiva.

Weird Bloom, è il mondo che ruota intorno a Luca Di Cataldo. Ha suonato in diversi contesti italiani, europei e non solo, dal Rome Psych Fest all’Eurosonic in Olanda, passando per la partecipazione alle ultime due edizioni del leggendario festival SXSW. E’ pronto a portare sul palco dell’Home Festival le canzoni tratte del suo nuovo album “Blisstonia”, pubblicato all’inizio del 2018. La Scimmia, band di “casa”, formata da quattro ragazzi trevigiani nel 2015 e gli Alcesti, band formata da Marco Ferrante, Mattia Quaglia e Stefano Cocco. I tre ragazzi trevigiani suoneranno le canzoni tratte dal loro ultimo lavoro “Monumenti”. L’EP, pubblicato il 20 aprile 2018 per Disco Soviet Studio, è stato anticipato dal singolo “Placenta”. E infine, Black Nake Moan, Two Birds One Stoned, The Yellow Traffic Light e gli Universal Sex Arena.

Sabato 1 settembre dopo Carl Brave x Franco 126, Frah Quintale, si aggiungono Eric Prydz, Nitro, Rkomi, Quentin40, Tauro Boys+Tutti Fenomeni, Thelonious B. e Sealow. Presente anche Cimini, il cantautore di casa Garrincha con il suo nuovo album “Ancora Meglio” che torna a parlare di ansia e sfighe. Santii invece è il progetto musicale con una nuova pelle degli M+A, all’anagrafe Miki e Alex. Il progetto si  basa  sull’idea  di  creare  un  mondo  multimediale internazionale,  con contenuti  visuali  che  saranno  parte  di  un magazine. Il nome  della  band  e  il  nome  dei  dischi  saranno  sempre identici:  Santii,  che  verrà  declinato  diversamente  nel  tempo.  Come per le  serie  TV, ogni  album  sarà  una stagione, infatti il primo album è “SO1”.  La parte  musicale  è  una  congiunzione  di  scene  e  mondi  musicali  apparentemente  diversi,  ma attentamente  gemellati  dalla  band:  l’elettronica  club  europea da una parte  e  l’hip  hop  e  R&B  americano  dall’altra. E ancora, Go Dugong Live, produttore e musicista piacentino, cultore e  ricercatore di suoni globali; le produzioni sono un collage di suoni dove si innestano ritmi, lingue, strumenti, field recordings e campioni provenienti da tutto il mondo. Ackeejuice Rockers, i producers di Jovanotti per un dj set tutto da ballare. Ainè con il loro nuovo ep “Uni-verso” presenta un progetto con un’anima soul e l’influenza dell’elettronica; lo stesso giorno anche i TersØ  la band bolognese che con “Non mi sento” anticipano l’uscita del loro ep. Il loro sound è tra l’elettronica e il cantautorato italiano contemporaneo.

Arricchita anche la line-up già annunciata di domenica con altri nuovi nomi. A condividere il palco con Caparezza, Francesca Michielin, Motta, Mr. Rain, Maria Antonietta, Joan Thiele e Eugenio in Via di Gioia ci saranno, oltre A casa di Ralf, GionnyScandal e  Frenetik&Orang3, la band belga Intergalactic Lovers e i Generic Animal che arrivano live con il loro primo testo in italiano “Aeroplano” con quale partono per il tour estivo che toccherà i principali festival italiani. Sarà presente anche Riccardo Zanotti, frontman e autore dei Pinguini Tattici Nucleari, che proporrà un live esclusivo, in cui si avrà la possibilità di sentire i pezzi della band bergamasca riarrangiati in una versione nuova e coinvolgente. Il cantautore veneto Tobia Poltronieri, in arte Tobjah, il progetto solista dopo aver suonato sui palchi internazionali per oltre sei anni con la sua band C+C=Maxigross. Infine, sarà presente anche Paletti. Il cantautore bresciano aggiunge una tappa al suo “Super Tour” che lo vedrà portare a Treviso le canzoni tratte dal suo nuovo album “Super” pubblicato il 26 gennaio 2018 per l’etichetta toscana Woodworm. Dopo il loro live acustico in vetrina allo spazio del Fuorisalone di Milano, approdano al festival i Manitoba, gruppo fiorentino composto da  Filippo  Santini  e  Giorgia  Rossi  Monti. Il 2 giugno esce il singolo  “Brasilia”,  che anticipa l’uscita del loro primo album. I Manitoba  mescolano  nelle  loro  canzoni  elettronica,  garage  e  dream-pop  assieme  ad un innovativo  approccio  nella  stesura  delle  linee melodiche  vocali. Chiude questa raffica di nuovi annunci, Davide Petrella,l’autore delle hit di Cesare Cremonini, Jovanotti, Fedez e i nomi più grandi della scena italiana che debutta con il suo progetto solista, anticipato dal singolo “Litigare” uscito il 18 maggio.

Qui sotto vi riportiamo la line up completa giorno per giorno! I biglietti li trovate in vendita su Ticketone Mailticket, oppure al link http://bit.ly/ticketsHF18 🙂

DAY1 Giovedì 30 agosto

 ALT J – WHITE LIES – THE WOMBATS – DJANGO DJANGO – FLOATING POINTS Live- NIC CESTER & THE MILANO ELETTRICA – GEORGE FITZGERALD Live- CANOVA – COMA_COSE  – SELTON – LEMANDORLE – HÅN – CRLN – BRUNO BELISSIMO – DAMIEN MCFLY – THE ANDRÉ – SEM&STÉNN – ALTRE DI B – VETTORI – HER SKIN and many more

DAY2  Venerdì 31 agosto

 THE PRODIGY – INCUBUS – PROZAC+ (2O ANNI DI ACIDOACIDA) – MELLOW MOOD – RONI SIZE ft. DYNAMITE MC – MINISTRI  – TROPICAL PIZZA SOUNDSYSTEM – BELIZE – JACK JASELLI – PAOLO BALDINI DUBFILES – CACAO MENTAL – HIT-KUNLE – MAKAI – WEIRD BLOOM – LA SCIMMIA – BLACK SNAKE MOAN – ALCESTI – THE YELLOW TRAFFIC LIGHT – TWO BIRDS ONE STONED and many more

 DAY3 Sabato 1 settembre

ERIC PRYDZ – FRAH QUINTALE – CARL BRAVE X FRANCO 126 NITRO – RKOMI – QUENTIN40 – CIMINI  – SANTII – GO DUGONG live  – ACKEEJUICE ROCKERS – TAURO BOYS + TUTTI FENOMENI – THELONIOUS B. – AINÈ – TERSØ – SEALOW and many more

 DAY4 Domenica 2 settembre

CAPAREZZA – XXXXX – FRANCESCA MICHIELIN – MOTTA – A CASA DI RALF w/ DJ RALF + CAROLA PISATURO + ANGLE Live + CAPOFORTUNA Live – GIONNYSCANDAL – FRENETIK&ORANG3 – MR. RAIN – INTERGALACTIC LOVERS – JOAN THIELE – EUGENIO IN VIA DI GIOIA – MARIA ANTONIETTA – GENERIC ANIMAL – RICCARDO ZANOTTI “Pinguini Tattici Nucleari” – TOBJAH – PALETTI – MANITOBA – DAVIDE PETRELLA and many more

Serena

Calcutta al MI AMI 2018 | Recensione Concerto

Anche quest’anno, proprio come l’anno scorso, siamo state al MI AMI FESTIVAL di Milano per la prima giornata di concerti, quella del 25 maggio. Arrivato alla sua quattordicesima edizione, il MI AMI si è sempre distinto per essere il festival d’eccellenza per scoprire nuova musica italiana e per dare spazio agli artisti emergenti che vogliono farsi strada nell’industria musicale.

La line up del primo giorno è stata davvero una bomba. Sui diversi palchi si sono alternati artisti come Galeffi, Cosmo, Francesca Michielin, Ex-Otago, Frah Quintale (accompagnato da Giorgio Poi per il featuring Missili), Willy Peyote, Coma Cose e tanti altri! Insomma, una serata all’insegna della buona musica che ha registrato, per la prima volta nella storia del festival, il tutto esaurito. Ma la vera sorpresa è stato il live di Calcutta: gli organizzatori, qualche ora prima dell’esibizione di Cosmo, avevano annunciato sull’applicazione una sorpresa al palco Pertini intono all’una di notte. Già da questo annuncio iniziava a circolare la voce della possibile esibizione del cantante di Latina, il cui ultimo album, Evergreen, è uscito proprio lo stesso 26 maggio. E così è stato: Calcutta ha eseguito per la prima volta dal vivo Paracetamolo, ultimo singolo del disco, oltre alla sua recente hit Pesto e a un medley delle sue canzoni più amate tratte dal primo disco: un sing along di migliaia di persone, in vista delle due date del cantautore a Latina e Verona.

calcutta
Crediti foto: MI AMI Festival (Facebook)

Noi non ci siamo fatte mancare davvero nulla e ci siamo alternate tra il palco Pertini e il palco Havaianas per assistere ai live di Federica Abbate, Galeffi, Francesca Michielin, Ex-Otago, Cosmo e infine Calcutta.

Cominciamo con Federica Abbate, venuta al MI AMI per portare le canzoni che ha deciso di non dare ad altri artisti e di tenere per sè: A me ci pensi mai, Fiori sui balconi e Pensare troppo mi fa male (feat. Marracash). Alle 20:15, invece, suona Galeffi: cantautore romano attivo da meno di un anno che porta sul palco Havaianas alcune delle sue canzoni più famose come Tazza di te, Camilla e Polistirolo. 

La vera festa inizia però con il live di Francesca Michielin (palco Pertini). Con il suo ultimo disco, 2640, Francesca ha dimostrato di saperci proprio fare, sia in studio di registrazione sia su un palco con la sua chitarra e una loop station. Il suo è stato un set completo di cui hanno fatto parte non solo canzoni tratte dal suo ultimo disco, ma anche brani del vecchio repertorio. Comunicare, Vulcano, Nessun grado di separazione, Io non abito al mare, Bolivia e molte altre.

33521040_1651883664847646_6299725474197143552_n
Crediti foto: MI AMI Festival (Facebook)

Dopo Francesca, salgono sul palco gli Ex-Otago per l’unica data estiva della band genovese. Vederli suonare live è sempre un piacere e dispiace tanto che questa sia stata l’unica in programma per un po’ di tempo. Anche loro si sono alternati tra brani del loro ultimo disco Marassi, come Cinghiali incazzati, Mare, Gli occhi della Luna… per poi arrivare al loro ultimo singolo Tutto bene.

exotago
Crediti foto: MI AMI Festival (Facebook)

Alle 23:30 arriva il momento di Cosmo con le sue Quando ho incontrato te, Sei la mia città, Turbo, Le Voci e L’ultima festa. Tra una canzone e l’altra c’è anche il tempo per uno stage diving che riesce proprio bene grazie al pubblico molto caloroso del MI AMI.

33478315_1652110894824923_2076920784185458688_n
Crediti foto: MI AMI Festival (Facebook)

Visto che dell’esibizione di Calcutta vi abbiamo già parlato, non ci resta che concludere questo racconto con le nostre impressioni. Sapevamo già dall’anno scorso quanto questo festival meritasse e quanto importante fosse per la musica del nostro Paese, soprattutto in questo periodo di grande successo, e quest’anno ne abbiamo avuto ulteriore conferma. Quando si è al MI AMI, al festival della musica bella e dei baci, il tempo passa davvero in fretta e sarebbe bello poterlo fermare per una volta e rimanere lì non solamente per un weekend, ma per una settimana o più, per poter staccare completamente la testa da ciò che ci circonda e ciò che ci aspetta non appena rientrati a casa.

Perchè è proprio questo ciò che rappresenta di più questo festival e ciò che gli artisti spingono a fare: un #invitoalviaggio tra la musica della nostra Italia, un viaggio in cui un sacco di gente piena di talento riesce a farsi notare e a esprimersi attraverso la musica, in cui artisti e pubblico si fondono in una cosa sola.

Il MI AMI Festival è andato avanti anche durante la giornata di sabato 26 maggio con un programma imperdibile: la reunion dei Prozac +,  in occasione della ventennale del loro storico album ACIDO ACIDAColapesce, Selton, Maria Antonietta, Tre Allegri Ragazzi Morti, Dj Gruff.

33363772_1652118761490803_4593570237214883840_n
Crediti foto: MI AMI Festival (Facebook)

A questo punto non ci resta che iniziare il countdown al prossimo anno! 😉

Serena

 

 

Home Festival 2018: la Line Up del Day 1 e Day 2

L’Home Festival 2018, che si terrà a Treviso dal 29 agosto al 2 settembre, sta per arrivare con tantissime sorprese per gli appassionati di musica!

HF_BANNER-FB_DAY1-1940x1015

Dopo aver annunciato Alt-J, White Lies, The Wombats, Django Django, arrivano nuovi grandi nomi ad arricchire la nona edizione di Home Festival: alla scaletta del primo giorno si aggiungono Floating Points, Nic Cester & The Milano Elettrica, George Fitzgerald, Canova, Coma Cose, Selton, Lemandorle, Bruno Belissimo, Vettori. Ma non è di certo finita qui. Il giorno dopo, il secondo giorno, troviamo Mellow Mood, Ministri, Jack Jaselli e Paolo Baldini. Gli organizzatori di HF18 hanno annunciato che presto arriveranno altre grandi sorprese che renderanno questa edizione ”straordinaria”.

Ma vediamo adesso chi sono tutti questi artisti sopracitati. Partiamo da Floating Points, all’anagrafe Sam Shepherd, è un dj e regista inglese, tra i guru della nuova scena dance elettronica e co-fondatore dell’etichetta discografica Eglo RecordsNic Cester & the Milano Elettrica: Nic Cester, cantante dei Jet e una delle voci più potenti del rock, dopo anni di silenzio è tornato con “Sugar Rush”, il suo primo album solista, accolto con entusiasmo da critica e pubblico. Mentre in studio il disco è stato suonato dai Calibro 35, dal vivo Nic Cester è accompagnato da The Milano Elettrica, band tutta italiana di nove elementi con due batterie e una sezione di fiati di cui fanno parte anche Sergio Carnevale (Bluvertigo), Daniel Plentz (Selton), Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), Roberto Dragonetti e Raffaele Scogna. Fa tappa a Treviso anche George Fitzgerald impegnato in tour per l’Europa per presentare “All That Must Be” il nuovo album uscito lo scorso marzo, scritto durante un periodo di grande cambiamento della sua vita, la paternità, lo sradicarsi e cominciare da capo.

Passimo poi ai Canova, la giovane band milanese che, nel giro di un anno, si è fatta conoscere grazie alla loro musica sincera, ironica e mai banale e ad un lungo tour di 113 concerti che li ha portati a girare tutta la penisola, registrando quasi sempre il sold out. Coma Cose, un duo per la musica e una coppia nella vita, con l’ultimo singolo “Post Concerto” sono arrivati quasi a duecentomila visualizzazioni, le date live si susseguano e il tour estivo approda a casa, per cantare tutti in coro “Io rimango fino a quando. Non accendono le luci e i bicchieri abbandonati sanno come ci si sente ad essere come diamanti invisibili alla gente”.

I Selton tornano su questo palco per presentare il loro quinto album “Manifesto Tropicale”, l’ultima fatica discografica della formazione composta da Ramiro, Daniel ed Eduardo e che segna il loro ingresso nel roster Universal. Mescolano con un gusto incredibile l’indie pop ai ritmi della loro patria, il Brasile. I loro numerosissimi e travolgenti live e le collaborazioni (da Jannacci ai Soliti Idioti fino a Daniele Silvestri e Fabio Volo), oltre ad una carriera in crescita esponenziale anche in Sud America, fanno di questa band una delle più interessanti del panorama italiano.

Seguono Lemandorle, il duo di producer e dj nato in coda sulla Salerno-Reggio Calabria esordisce nell’estate del 2016 con “Le Ragazze” che conquista a sorpresa airplay radiofonico. La formula vincente si ripete con i singoli “Ti amo il venerdì sera”, “San Junipero”, e “Le 4” macinando milioni di ascolti a fianco di un’intensa attività live arrivando a HF in attesa della pubblicazione del loro primo album per INRI/SONY. Presente anche Bruno Belissimo, il producer italo-canadese che torna live con “Ghetto Falsetto”: il nuovo album che dopo aver fatto ballare il SXSW ora riaccende la mirror ball sul palco dell’Home Festival. Infine troviamo Vettori, il cantautore con il synth che gioca in casa, trevigiano di nascita con sonorità internazionali, è in studio per un nuovo progetto.

Venerdì 31 agosto, invece, dopo The Prodigy, Incubus, Roni Size feat Dynamite MC e Prozac+ ci saranno anche i Mellow Mood che esordiscono ufficialmente nel 2009 con l’obiettivo di far rinascere la scena reggae in Italia, si ritrovano la “miglior band italiana” per il Rototom Sunsplash e una fama internazionale. Usciti da pochi giorni con il quinto album in studio “Large”. Daranno il cambio sul palco al loro produttore nonché architetto del suono della band, Paolo Baldini.

Ritornano per la terza volta i Ministri: una delle realtà più importanti della scena rock italiana. Il 9 marzo è uscito “FIDATEVI” il loro nuovo album di inediti che ha debuttato direttamente ai vertici della top 10 della classifica FIMI dei dischi più venduti. Da sempre seguitissimi anche dal vivo, il “Fidatevi Tour” ha infiammato i più importanti palchi italiani registrando il sold out all’Alcatraz di Milano. Torna infine Jack Jaselli con un progetto in italiano “Nonostante tutto”, il brano non è solo un singolo ma anche il documentario andato in onda su Real Time, che racconta le genesi del pezzo scritto a 76 mani insieme alle detenute della Giudecca a Venezia.

I biglietti li trovate in vendita su Ticketone.it e MailTicket. Che dire, con una line up così, non si può non essere in fibrillazione per un evento del genere e non vediamo l’ora di prendervi parte!

Serena

Ex-Otago live al Biografilm Festival di Bologna | Recensione Concerto

Cambiamo location per una sera e ci spostiamo a Bologna per andare a vedere il live gratuito degli Ex-Otago al Biografilm Festival.

Gli Ex-Otago sono una band indie pop italiana formatasi a Genova nel 2002 e il loro quinto e ultimo album in studio si chiama Marassi, uscito lo scorso 21 ottobre 2016.

Foto 20-06-17, 22 25 57

La band sale sul palco e apre il concerto con Sognavo di fare l’indiano ed il pubblico è già in fiamme, pronto a cantare ogni singola canzone. Il live continua con pezzi estratti dall’ultimo album con il quale hanno raggiunto una più ampia fetta di pubblico (compresa me) come Stai tranquillo, Mare, Ci vuole molto coraggio e altri provenienti dai lavori precedenti come Patrizia, Figli degli hamburger, Costa Rica e The rhythm of the night (cover). I cinque genovesi dal vivo ci sanno proprio fare e, mentre si crea un’atmosfera di festa tra amici, ci si accorge che quasi non c’è differenza tra la versione registrata ed il live.

Foto 20-06-17, 22 33 56

La performance si conclude con il pubblico ancora più in delirio per i pezzi che chiudono la data bolognese: Quando sono con te, I giovani d’oggi e Cinghiali Incazzati.

Diciamocelo, è sempre bello andare a sentire concerti gratis ed è ancora più bello quando la band in questione è un gruppo che merita davvero tanto. Detto ciò, non vedo l’ora arrivi il 10 settembre per il concerto al Carroponte di Sesto San Giovanni.

Se non li avete ancora sentiti e non sapete di cosa io stia parlando, correte subito a rimediare e non ve ne pentirete!

Serena