The Day After #NewMusicFriday | Episodio 6

The Day After #NewMusicFriday | Episodio 6

Vorrei iniziare l’episodio di oggi facendoti un applauso perchè se stai leggendo vuol dire che sei sopravvissut* a un venerdì 17, in un anno bisestile, durante una pandemia. Mica roba da poco!

All’industria musicale però le superstizioni non interessano e anche ieri siamo stati inondati da tante belle cose nuove: di seguito le mie preferite

  • Archetype, Coma Berenices

Il nome dell’LP fa riferimento ad una piccola costellazione visibile nelle notti primaverili o estive quando il cielo non è inquinato. Secondo il mito greco, si trova lassù da quando la regina Berenice fece voto solenne di consacrare ad Afrodite la sua bellissima chioma come pegno d’amore.
Un viaggi di 6 brani, tra cui Keep Your Feet On The Stars Pt 1 e Keep Your Feet On The Stars Pt 2:ascoltando una nave nel cielo, i suoni nel mattino e la luce del giorno negli occhi. Ti manca la terra sotto ai passi e hai disperso la tua immagine negli specchi della casa. Le chitarre come una bora nei temporali in cui le nuvole piangono di gioia.” 

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  • Fire in the Jungle, Godblesscomputers

Questo è il primo pezzo del disco che ho registrato e segna l’inizio dell’esplorazione del mio personaggio. L’immagine al fulcro di questo pezzo è senz’altro quella del fuoco: è stata la prima volta che i nomi dei brani apparivano così chiari nella mia mente, come se esistessero già da qualche parte.

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  • La Belle Dame, Valerio Bruner

Da sempre in viaggio nel raccontare il suo punto di vista sull’emotività, il giovane cantautore partenopeo ci ha regalato un album dalla narrazione poetica nel quale vengono rievocati i tratti sottili e nobili delle donne. Un disco sincero, ricco di spunti e riflessioni, dedicato a coloro che con coraggio e determinazione combattono ogni giorno per il proprio essere donna e per la propria individualità.

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E anche per oggi è tutto, alla prossima settimana.

Giorgia

MasCara: un mondo di dettagli da scoprire (per chi ha la pazienza di farlo)

Anche in questo momento in cui non si sente parlare d’altro che di distanza, la musica ci ha dato un’occasione per sentirci più vicini.
Abbiamo fatto una chiacchierata virtuale con Lucantonio, il cantante dei MasCara, una band della provincia di Varese che rilascia oggi il singolo Motherboard.

Ciao Lucantonio, parlaci un po’ di te e dei MasCara:

“Ciao, mi chiamo appunto Lucantonio e sono il cantante, chitarrista e scrivo le lyrics di questa pazza, pazza, pazzerella band chiamata MasCara.
Oltre a me ci sono Claudio alla chitarra, Nhicolas alla batteria e Marco al basso. Originariamente eravamo in cinque ma per questo progetto abbiamo dovuto fare a meno del nostro tastierista Simone, che è appena diventato papà.

La band nasce nel 2007, dopo un momento di incubazione molto lungo dove abbiamo provato diverse soluzioni.
Il primo EP L’amore e la filosofia è nato a cavallo tra il 2009 e il 2010. Il primo disco vero e proprio invece l’abbiamo pubblicato nel 2012. Dopodiché c’è stato Lupi nel 2014 e adesso uscirà questo nuovo capitolo, anche se non abbiamo ancora una data precisa.”

Il vostro nome da dove nasce?

“Il nostro nome è la cosa più banale del mondo: c’era un testo dove appariva questa parola e Claudio ha pensato che potesse essere un ottimo nome da dare alla band, aggiunto al fatto che essendo tutti ragazzi chiamarci MasCara avrebbe fatto un effetto ancora più “strano”.
Per quanto riguarda la C maiuscola al centro della parola, è arrivata quando abbiamo scoperto che anche altre band avevano avuto la stessa brillante idea di chiamarsi in questo modo e quindi abbiamo dovuto iniziare a distinguerci. Con il tempo è diventata però il nostro riconoscimento visivo e ci ha dato la possibilità di creare l’illusione che in realtà il nome fosse composto da due parole. Le abbiamo dato un nuovo significato ogni volta che ci veniva chiesto il perchè della sua presenza e ci è sempre piaciuto poter trovare una storia migliore della precedente per dare delle spiegazioni.”

Il progetto a cui state lavorando al momento è molto ambizioso e sembra avere una storyline ben pensata alla base, vuoi parlarcene?

“Se penso alle volte in cui hanno descritto la nostra musica, è ricorrente la presenza di un filo conduttore in ogni album, anche se personalmente non mi piace parlare di concept perchè fa molto anni Settanta. Non è però del tutto falso dire che i nostri album abbiano un concept alla base anche se forse sarebbe più corretto dire che sono presenti dei temi quasi formativi che si incollano a un percorso musicale.
Rispetto ai lavori precedenti però, in quest’ultimo emerge anche una parentesi personale nonostante io prediliga l’universale al particolare: preferisco le cose che viaggiano per simboli e astrazioni perchè non ritengo sensato raccontare la mia vita di tutti i giorni passo dopo passo quando ci sono persone molto più brave di me a empatizzare con l’ascoltatore. A me manca sempre qualcosa in questo processo e molto spesso non sento nemmeno il bisogno di entrare in empatia con il racconto stesso ma posso farlo anche con un suono che viene utilizzato per raccontare una storia o con la sensazione umana in generale.
Per questo motivo, anche questa volta il disco ha alla base una sorta di concept che riguarda l’identità che ognuno di noi si sta costruendo vivendo la propria vita attaccato costantemente agli schermi e ai suggerimenti dovuti ai codici che sostengono tutto quello che usiamo, gli algoritmi per esempio. Il focus però non è sul racconto della mia vita quotidiana passata davanti allo schermo ma è su come questo mi fa stare in termini di identità: come divento nel momento in cui sono un avatar su Facebook, ma allo stesso tempo sono una persona che vive delle relazioni ma che ha Tinder e Instagram. Rifletto anche sull’utilità degli algoritmi: mi sono davvero d’aiuto o rischiano di farmi diventare calcolabile e incasellabile in una determinata categoria di persone?”

Da quando avete iniziato a fare musica avete da subito intrapreso la strada della sperimentazione: non avete mai pensato ad un percorso che vi portasse più verso il mainstream?

“Non ci siamo mai preclusi niente: per noi sperimentare può voler anche dire scrivere la canzone d’amore più semplice e banale del mondo ma se non mi viene e non ne sento il bisogno non lo faccio.
Nei nostri primi lavori in realtà aperture più melodiche e pop c’erano e ci posizionavano un po’ a metà strada; solo che poi il suono, i temi e i testi urgevano di una sorta di ragionamento in più. Forse persino la ricchezza di suono rende difficile la nostra categorizzazione perchè gli arrangiamenti sono corposi, orchestrati… c’è sempre uno strato in più di cui si potrebbe fare a meno se la volontà fosse quella di essere easy da ascoltare.
Anche le cose che ci piacciono seguono questa strada, i The Nationals ad esempio, e sono ricche di cose belle. In Italia invece molto spesso bisogna asciugare perchè la voce deve fare da padrona e non devono esserci distrazioni.”

Hai citato i The Nationals come alcune delle cose che vi piacciono, altre?

“Ce ne sono diverse e in realtà cambiano in base al momento.
Per farti alcuni nomi, principalmente per quanto riguarda me e Claudio ti direi: Radiohead, Bon Iver, Thundercat, Demon Albarn, Luke Cave, Childish Gambino…”

Se domani vi proponessero di suonare ad un festival qualsiasi, con chi dividereste il palco?

“Se dovessi pensare al panorama internazionale, The Nationals e Bon Iver sarebbero la cosa più bella che potrebbe capitarci.
In termini nazionali invece direi Giovanni Truppi, Non voglio che Clara, Edda
Mi accorgo molto spesso che preferisco dividere il palco con realtà simili alla nostra, con un lessico affine. È vero, non saranno nomi freschissimi ma rispecchiano quel filone della musica Italiana che personalmente mi manca molto: in Italia abbiamo rinunciato a quel modo di scrivere un po’ più approfondito, ma non in termini di intellettualismo fine a sé stesso. Si sente la mancanza di persone che si occupino di ciò che succede nelle fantasie delle persone , che le facciano riflettere e che chiedano “ma oltre a questo marasma, ti accorgi di essere al mondo?”

Sarò banale ma vorrei sapere come vivi questa situazione di emergenza Coronavirus da artista:

“Vivo in in un limbo in cui mi dico: “se faccio qualcosa lo sto facendo veramente perchè voglio trasmettere qualcosa agli altri o sto semplicemente sfruttando la situazione senza un genuino interesse alla base?”. Se veramente lo faccio per qualcuno, lo faccio senza dovermi giustificare. Se invece non ho voglia o devo pensare a cosa fare significa già che è meno onesto e che quindi sto sbagliando.
La vivo quindi un po’ a mezz’aria, giorno per giorno come viene cercando di mettere in campo più onestà possibile.”

Come ultima cosa ti chiederei di parlarci di Motherboard, il singolo in uscita oggi:

“Quello che ascolti è quasi una coscienza altra che parla anche a te in maniera ricorsiva, infatti il brano ha una struttura molto semplice.
Motherboard è come una Madre Terra digitale che parla a tutti i tuoi strumenti digitali per cercare di farti ritornare una persona, per farti ricordare che oltre al computer e alle memorie esterne e ai segmenti di codice che definiscono tutto quello che fai, alla fine dei conti sei umano e questo tuo essere non può ridursi alla somma di interazioni che hai con gli altri.
Motherbord va capita a seconda di come risuona dentro di te.
È una canzone diretta, pienissima e non penso vada contro a tutto ciò che abbiamo sempre dimostrato.”

I MasCara su Spotify

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Giorgia

#NewMusicDistress: le nuove uscite della settimana

Dal grande ritorno di Salmo al nuovo album dei Thegiornalisti, questo è un #NewMusicFriday decisamente pieno di novità sia nazionali che internazionali. Scopriamo insieme quali sono!

Salmo90MIN

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Le Luci della Centrale ElettricaMistica

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The ChainsmokersThis Feeling

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LorenCI SALVEREMO TUTTI

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Mumford & SonsGuiding Light

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ThegiornalistiMilano Roma

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PiottaSolo per noi 

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Noizy, GhaliParku i Lojrave 

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Serena

 

#NewMusicDistress: le novità musicali della settimana (e non solo)

Eccoci qui come ogni venerdì per la nostra rubrica #NewMusicDistress! Oggi vi proponiamo le nuove uscite del mercato discografico mondiale e italiano, sperando possano piacervi proprio quanto piacciono a noi!

Buona lettura, ma soprattutto, buono ascolto! 😉

GazzelleTutta la vita

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The StrutsBulletproof Baby

The 1975Sincerity is scary 

EdoSolo noi due 

Niccolò AgliardiSimili 

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David Guetta ft. Bebe Rexha, J BalvinSay my name

Good CharlotteGeneration Rx

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Adesso passiamo invece ad alcune novità non uscite questo venerdì, ma che secondo noi meritano un posto comunque in classifica 🙂

Lo Stato SocialeIl Paese dell’amore

Arctic MonkeysFor Out of Five recorded at Electric Lady Studios, NY

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I CaniQuesto nostro grande amore

Seguiteci per essere sempre aggiornati sulle ultime uscite!

 

Serena

 

 

 

 

 

#NewMusicDistress: il duo Viito e l’album d’esordio Troppoforte

Questo #NewMusicDistress si apre con una novità che viene dritta dritta dalla nostra industria musicale e in particolare dalla tanto amata Indie Italia che ha spianato la strada ai Viito, duo composto da Giuseppe Zingaro e Vito Dell’Erba. L’album d’esordio si chiama Troppoforte ed è stato anticipato dai singoli Industria Porno, Una Festa, Bella come Roma e Compro Oro.

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Sulla copertina dell’album l’attrice Alice Pagani, protagonista del film Loro di Paolo Sorrentino e della serie Baby di Netflix.

La formula dei Viito funziona alla perfezione: figli di una corrente musicale ormai consolidata in Italia che mischia il cantautorato al pop mainstream che tanto piace; testi che parlano di storie d’amore, alcune finite non nel migliore dei modi con un rimando ad un’altra storia finita nello stesso modo, ossia quella dell’Italia coi mondiali di calcio. Per non parlare degli accostamenti di testo quasi no sense sulla scia di Calcutta. Alla stesura dell’album ha infatti collaborato anche Marta Venturini, una delle collaboratrici di Calcutta.

Che il duo romano avesse le carte in regola per potersi fare strada nell’odierno panorama musicale si era già capito con Bella come Roma e con i suoi quasi 4 milioni di ascolti su Spotify. Speriamo si possa dire lo stesso di questo disco.

Presto li vedremo impegnati in un tour che toccherà buona parte dei club italiani. Di seguito vi riportiamo la tracklist del disco e le tappe del Troppoforte Tour.

TROPPOFORTE TRACKLIST

Troppoforte

Bella come Roma

Tempi Migliori

Compro Oro

Una Festa

Mondiali 

Lisbona

Cerco l’estate

Industria Porno

Esami

TROPPOFORTE TOUR 

08.11 – ROMA – QUIRINETTA
14.11 – MILANO – MAGNOLIA
15.11 – BOLOGNA – COVO
16.11 – FIRENZE – VIPER
13.12 – TORINO – HIROSHIMA MON AMOUR
15.12 – LIVORNO – THE CAGE
20.12 – NAPOLI – DUEL BEAT
21.12 – BARI – ANCHE CINEMA
28.12 – BRESCIA – LATTERIA MOLLOY
29.12 – VICENZA – TOTEM
18.01 – PARMA – CAMPUS INDUSTRY MUSIC
19.01 – PERUGIA – URBAN

 

Serena

 

#NewMusicDistress: le novità musicali (e non solo) di questa settimana

Ed eccoci di nuovo, come ogni settimana, con un nuovo #NEWMUSICDISTRESS in cui vi raccontiamo quali sono le nostre canzoni preferite del momento, siano esse appena uscite o ripescate in vecchie playlist. Buona lettura e, soprattutto, buon ascolto!

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Crediti foto: Liam Payne (Facebook) 

Liam Payne ft. French MontanaFirst Time

George EzraAll My Love

DJ Khaled ft. Justin Bieber, Chance the Rapper, QuavoNo Brainer

Eugenio in via di gioiaChiodo fisso

Pinguini Tattici NucleariTetris 

LiberatoJE TE VOGLIO BENE ASSAJE

Merk & Fremont ft. DNCEHands Up

Ermal MetaDall’alba al tramonto

Willie PeyoteOttima Scusa

MagellanoGenova per chi?

 

Serena

#NewMusicDistress: le nostre dieci canzoni del momento | Top 10

Con l’arrivo dell’estate tutti noi iniziamo ad ascoltare molta più musica grazie alle ore passate in spiaggia, in piscina o in viaggio e oggi vi proponiamo quelle dieci canzoni che non riusciamo a smettere di ascoltare: buon ascolto!

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Crediti foto: Cimini (Instagram) 

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Frah Quintale ft. Giorgio PoiMissili

EDOCattive Intenzioni

GaleffiTazza di te

CosmoL’ultima festa

Little Mix ft. Cheat CodesOnly You

NaikaRide

Piso 21 ft. Paulo LondraTe Amo

Ariana GrandeGod is a woman

Lucio DallaStella di Mare

Se non avete ancora sentito nessuna di queste, vi consigliamo di ascoltarle e vedrete che non ve ne pentirete!

Serena e Alessia 

 

 

 

 

 

#NewMusicDistress: Edwyn Roberts e il nuovo singolo 2 Minuti di Cinema

Anche questo venerdì ci dedichiamo alle nuove uscite musicali e oggi dedichiamo questo #NewMusicDistress a Edwyn Roberts e al suo nuovo singolo, da oggi in radio, 2 Minuti di Calma.

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Crediti foto: Morning Bell

2 Minuti di Calma inaugura il percorso cantautorale di Edwyn, autore fino ad oggi conosciuto e stimato per aver co – scritto numerose hit di successo per alcuni grandi nomi della musica italiana come Laura Pausi, Malika Ayane, Arisa, Paola Turci, Giusy Ferreri e Chiara Galiazzo. 

A proposito di questo suo nuovo percorso tutto per sè, dice ”mi sono preso il tempo necessario per coltivare la mia nuova musica, perchè la fretta non porta mai al risultato migliore. Questo è anche il messaggio della canzone: non cercare di ottenere tutto e subito, assaporare le piccole cose quotidiane, convivere coi tormenti e prendersi i tempi necessari per far crescere le proprie aspirazioni.”

Il brano, a cui hanno collaborato anche Michele Zocca e Stefano Marletta, presenta delle sonorità e melodie non convenzionali che rimangono impresse già dal primo ascolto. Il brano è un invito a staccare momentaneamente la spina dal vortice della routine quotidiana per concedersi, appunto, due minuti di calma.

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Crediti foto: Morning Bell

2 Minuti di Calma è già disponibile in streaming su Spotify e in download su iTunes Store. A noi è piaciuto tanto e consigliamo a tutti di ascoltarlo!

Serena

 

#NewMusicDistress: le novità musicali della settimana | Top 5

E’ finalmente venerdì e come ogni settimana vi proponiamo le cinque uscite più interessanti di oggi!

GhaliLunga Vita a Sto

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Con questo cd Ghali ha fatto proprio un bel regalo ai suoi fan: un disco contenente 23 tracce tra cui le primissime canzoni postate su Youtube e la loro versione instrumental. Menzione speciale ai miei due brani preferiti: Come Milano e Dende.

Måneskin – Chosen

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New entry non solo nelle classifiche di Spotify e iTunes, ma anche nel panorama musicale italiano. Direttamente da X-Factor Italia e dalla squadra di Manuel Agnelli, i Måneskin sono una band romana formata da tre ragazzi ed una ragazza. Chosen è il loro inedito ed è decisamente il pezzo più bello di questa edizione del talent di Sky.

FedezFavorisca i sentimenti 

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Quanto abbiamo sperato che Fedez si decidesse a pubblicare la versione in studio della canzone che ha dedicato alla sua fidanzata Chiara Ferragni durante il concerto all’Arena di Verona? Beh, eccoci accontentati! Peccato che duri solo due minuti.

J-AX, Fedez e Giò SadaPerdere la testa

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J-AX e Fedez hanno rilasciato la Multiplatinum Edition di Comunisti col Rolex ed insieme ad altre nuove tracce bonus e alla versione live ci hanno regalato questo stupendo featuring con Giò Sada del tutto inaspettato!

Carl Brave x Franco 126 Argentario

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Uscita lo scorso 22 novembre, Argentario è la quattordicesima polaroid del due trasteverino. Già dal primo ascolto si è trasformato in uno dei miei brani preferiti del loro repertorio!

Serena 

#NewMusicDistress: le novità musicali di questo venerdì | Top 5

E’ finalmente arrivato il weekend (anche se di weekend ha ben poco visto gli esami universitari che incombono) e con lui uno dei nostri #NewMusicFriday estivi in cui vi elencheremo la nostra top 5 musicale del giorno. 

Iniziamo con la regina indiscussa di questo venerdi: Taylor Swift con la sua Look What You Made Me Do! Dopo tre anni di attesa è tornata a dominare le classifiche con questo pezzo pop che ricorda un po’ il sound di Lorde e che anticipa il suo nuovo album, Reputation, in uscita il prossimo 10 novembre. Che dire, sarò anche di parte, ma non ne sbaglia una! 😉

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Adesso facciamo spazio ad una collaborazione esplosiva, ovvero quella dei DNCE e Rod Stewart con il brano Do Ya Think I’m Sexy, canzone di Rod che continua ad essere un jam proprio come quando uscì nel 1978.

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Una new entry inaspettata è Havana di Camila Cabello feat. Young Thug. La ex cantante delle Fifth Harmony ha dimostrato di essere in grado di portare avanti una propria carriera da solista con questo pezzo dal sound piacevole in cui risalta tantissimo la sua voce.

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Passiamo ad una voce un po’ meno conosciuta: quella di Sofia Carson con la sua Ins and Outs. Sofia è conosciuta per aver recitato nel Disney Channel original movie Descendants. Questa, insieme ad altri suoi brani come Love is the name, anticipano l’uscita del suo primo lavoro in studio.

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Ultima novità di questo venerdì è sicuramente il primo album da quartetto delle Fifth Harmony che porta il nome stesso della girlband. Personalmente, non mi fanno impazzire, ma vi riportiamo tre canzoni degne di nota di questo nuovo disco: Sauced up, Bridges e Don’t say you love me.

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Cosa state aspettando ad aprire Spotify? 🙂

Serena