Home Festival 2018: la Line Up del Day 1 e Day 2

L’Home Festival 2018, che si terrà a Treviso dal 29 agosto al 2 settembre, sta per arrivare con tantissime sorprese per gli appassionati di musica!

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Dopo aver annunciato Alt-J, White Lies, The Wombats, Django Django, arrivano nuovi grandi nomi ad arricchire la nona edizione di Home Festival: alla scaletta del primo giorno si aggiungono Floating Points, Nic Cester & The Milano Elettrica, George Fitzgerald, Canova, Coma Cose, Selton, Lemandorle, Bruno Belissimo, Vettori. Ma non è di certo finita qui. Il giorno dopo, il secondo giorno, troviamo Mellow Mood, Ministri, Jack Jaselli e Paolo Baldini. Gli organizzatori di HF18 hanno annunciato che presto arriveranno altre grandi sorprese che renderanno questa edizione ”straordinaria”.

Ma vediamo adesso chi sono tutti questi artisti sopracitati. Partiamo da Floating Points, all’anagrafe Sam Shepherd, è un dj e regista inglese, tra i guru della nuova scena dance elettronica e co-fondatore dell’etichetta discografica Eglo RecordsNic Cester & the Milano Elettrica: Nic Cester, cantante dei Jet e una delle voci più potenti del rock, dopo anni di silenzio è tornato con “Sugar Rush”, il suo primo album solista, accolto con entusiasmo da critica e pubblico. Mentre in studio il disco è stato suonato dai Calibro 35, dal vivo Nic Cester è accompagnato da The Milano Elettrica, band tutta italiana di nove elementi con due batterie e una sezione di fiati di cui fanno parte anche Sergio Carnevale (Bluvertigo), Daniel Plentz (Selton), Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), Roberto Dragonetti e Raffaele Scogna. Fa tappa a Treviso anche George Fitzgerald impegnato in tour per l’Europa per presentare “All That Must Be” il nuovo album uscito lo scorso marzo, scritto durante un periodo di grande cambiamento della sua vita, la paternità, lo sradicarsi e cominciare da capo.

Passimo poi ai Canova, la giovane band milanese che, nel giro di un anno, si è fatta conoscere grazie alla loro musica sincera, ironica e mai banale e ad un lungo tour di 113 concerti che li ha portati a girare tutta la penisola, registrando quasi sempre il sold out. Coma Cose, un duo per la musica e una coppia nella vita, con l’ultimo singolo “Post Concerto” sono arrivati quasi a duecentomila visualizzazioni, le date live si susseguano e il tour estivo approda a casa, per cantare tutti in coro “Io rimango fino a quando. Non accendono le luci e i bicchieri abbandonati sanno come ci si sente ad essere come diamanti invisibili alla gente”.

I Selton tornano su questo palco per presentare il loro quinto album “Manifesto Tropicale”, l’ultima fatica discografica della formazione composta da Ramiro, Daniel ed Eduardo e che segna il loro ingresso nel roster Universal. Mescolano con un gusto incredibile l’indie pop ai ritmi della loro patria, il Brasile. I loro numerosissimi e travolgenti live e le collaborazioni (da Jannacci ai Soliti Idioti fino a Daniele Silvestri e Fabio Volo), oltre ad una carriera in crescita esponenziale anche in Sud America, fanno di questa band una delle più interessanti del panorama italiano.

Seguono Lemandorle, il duo di producer e dj nato in coda sulla Salerno-Reggio Calabria esordisce nell’estate del 2016 con “Le Ragazze” che conquista a sorpresa airplay radiofonico. La formula vincente si ripete con i singoli “Ti amo il venerdì sera”, “San Junipero”, e “Le 4” macinando milioni di ascolti a fianco di un’intensa attività live arrivando a HF in attesa della pubblicazione del loro primo album per INRI/SONY. Presente anche Bruno Belissimo, il producer italo-canadese che torna live con “Ghetto Falsetto”: il nuovo album che dopo aver fatto ballare il SXSW ora riaccende la mirror ball sul palco dell’Home Festival. Infine troviamo Vettori, il cantautore con il synth che gioca in casa, trevigiano di nascita con sonorità internazionali, è in studio per un nuovo progetto.

Venerdì 31 agosto, invece, dopo The Prodigy, Incubus, Roni Size feat Dynamite MC e Prozac+ ci saranno anche i Mellow Mood che esordiscono ufficialmente nel 2009 con l’obiettivo di far rinascere la scena reggae in Italia, si ritrovano la “miglior band italiana” per il Rototom Sunsplash e una fama internazionale. Usciti da pochi giorni con il quinto album in studio “Large”. Daranno il cambio sul palco al loro produttore nonché architetto del suono della band, Paolo Baldini.

Ritornano per la terza volta i Ministri: una delle realtà più importanti della scena rock italiana. Il 9 marzo è uscito “FIDATEVI” il loro nuovo album di inediti che ha debuttato direttamente ai vertici della top 10 della classifica FIMI dei dischi più venduti. Da sempre seguitissimi anche dal vivo, il “Fidatevi Tour” ha infiammato i più importanti palchi italiani registrando il sold out all’Alcatraz di Milano. Torna infine Jack Jaselli con un progetto in italiano “Nonostante tutto”, il brano non è solo un singolo ma anche il documentario andato in onda su Real Time, che racconta le genesi del pezzo scritto a 76 mani insieme alle detenute della Giudecca a Venezia.

I biglietti li trovate in vendita su Ticketone.it e MailTicket. Che dire, con una line up così, non si può non essere in fibrillazione per un evento del genere e non vediamo l’ora di prendervi parte!

Serena

Harry Styles Live all’Unipol Arena di Bologna| Recensione Concerto

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Il 2 e il 4 aprile, Harry Styles, è tornato in Italia per le tappe italiane del suo nuovo tour, rispettivamente a Milano, al Forum di Assago, e a Bologna, all’Unipol Arena. Noi siamo state alla data bolognese e proprio come per la data all’Alcatraz di Milano di novembre, siamo rimaste estasiate dallo spettacolo che Harry riesce a creare.

Il countdown all’inizio del concerto viene accompagnato da uno schermo sul quale appaiono le mani di Harry alle prese con un cubo di Rubik, cubo che viene completato esattamente qualche istante prima dell’arrivo del cantante sul palco. Styles sale sul palco qualche minuto dopo le 21 con uno dei suoi completi firmati Gucci, questa volta tutto rosa. Il live si apre con Only Angel, a seguire Woman, Ever Since New York, Two Ghosts per poi passare a brani dal repertorio dei One Direction (Stockholm Syndrome e What Makes You Beautiful), il tutto accompagnato da due cover già presenti nella scaletta dello scorso tour: Just A Little Bit Of Your Heart di Ariana Grande e The Chain dei Fleetwood Mac. 

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Passiamo alle new entry di questa scaletta: Medicine, Anna e If I Could Fly (cover dei One Direction). I primi, due inediti che PURTROPPO non sono entrati a far parte della tracklist del suo primo album da solista e che speriamo decida presto di rilasciare in versione studio.

Tra una canzone e l’altra riesce come sempre ad interagire moltissimo con il pubblico: racconta della cena alla Francescana di Modena, fa alcune domande a delle ragazze e porta due torte di compleanno ai cameraman. Annulla quasi completamente quel distacco che solitamente si crea tra audience e artista, passando in mezzo ad una passerella tra i fans per raggiungere il B Stage, dove esegue Sweet Creature e If I Could Fly, creando uno dei momenti più emozionanti della serata.

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Anche questa volta Harry è riuscito a dimostrare quanto valga come artista e quanto per lui sia importante portare uno show che sia il più semplice ed emozionante possibile. Nessuna scenografia, solo lui e la sua band, qualche luce e degli schermi giganti che ritraggono ciò che succede sul palco. Il tutto accompagnato dal calore del pubblico.

Che dire se non che non vediamo l’ora di sentire nuova musica e che torni in tour il prima possibile?

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Setlist:

Only Angel

Woman

Ever Since New York

Carolina

Stockholm Syndrome (One Direction cover)

Just A Little Bit Of Your Heart (Ariana Grande cover)

Medicine (inedito)

Meet Me In The Hallway

Sweet Creature

If I Could Fly (One Direction cover)

Anna (inedito)

What Makes You Beautiful (One Direction cover)

Sign Of The Times

Encore:

From The Dining Table

The Chain (Fleetwood Mac cover)

Kiwi

Serena

 

 

 

 

I Canova live all’Estragon di Bologna | Recensione Concerto

Se anche voi siete stati rapiti dall’indie italiano, saprete sicuramente di chi stiamo parlando. Se, invece, siete dei novellini alle prese con questa nuova ondata di musica, vi basta sapere che i Canova sono una band milanese e che il loro disco d’esordio, Avete ragione tutti, uscì nel 2016 sulla piattaforma di streaming musicale Spotify per poi approdare nei negozi di dischi a dicembre del 2017.

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Il 26 gennaio siamo state al loro concerto all’Estragon di Bologna, penultima data del loro Avete ragione club tour, con ospiti d’eccezione Lo Stato Sociale.

Matteo, Fabio, Federico e Gabriele salgono sul palco un po’ dopo le 22 e si esibiscono sulle note di Vita sociale, Expo, Brexit, Portovenere e Maradona, alternando cover come Mio fratello è figlio unico di Rino Gaetano e Chissà se stai dormendo di Jovanotti ad altre canzoni come Threesome, La felicità, Manzarek, Aziz e La festa. Il tutto accompagno anche da due nuovi inediti della band milanese: Santamaria e Groupie. 

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A metà dello show salgono sul palco i regaz de Lo Stato Sociale e infiammano l’Estragon insieme ai Canova con Amarsi Male, primo singolo del loro ultimo disco, Amore lavoro e altri miti da sfatare. 

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Nonostante i nuovi singoli non ci facciano impazzire particolarmente, vogliamo continuare a credere in loro e nel loro potenziale. I Canova hanno tutte le carte in regola per diventare una delle band italiane più seguite e non solamente dai patiti dell’indie nato nel nostro Paese, ma anche da tutti quelli che non si sono ancora addentrati in questo fantastico mondo. Che dire, non vediamo l’ora che tornino in tour e che ci facciano sentire altri pezzi nuovi! 😉

(P.s.: ringrazio la mia amica Chiara per avermi fornito le foto!)

Serena