CANOVA LIVE AL PARMA MUSIC PARK | RECENSIONE

Sabato sera siamo state al Parma Music Park, l’arena per gli spettacoli estivi della città di Parma, per la prima data del tour estivo dei Canova.

zpbmzTYlSNSEiSi0Jb5H3A
Crediti foto: Serena Casella

In una cornice simile a un mini festival che per certi versi mi ha ricordato un po’ il MI AMI: piccolo parco alberato con stand in cui poter mangiare cibo fresco e non i soliti panini pre concerto, banchetto del merch e due aree in cui poter comprare da bere, il tutto arricchito da tavoli in cui potersi rilassare in attesa del live.

I Canova salgono sul palco intorno alle 22:30 e intrattengono il pubblico per quasi un’ora e mezza suonando pezzi dal primo album, Avete Ragione Tutti, e dal secondo, Vivi Per Sempre. Ammetto di essere stata un po’ titubante al riguardo visto quanto poco mi abbia coinvolto questo ultimo lavoro in studio rispetto al primo, ma, per fortuna, Matteo, Fabio, Gabriele e Federico mi hanno fatta ricredere.

Canzoni che a primo impatto non mi avevano lasciato niente, come Shakespeare o Vivi Per Sempre, live hanno acquistato sicuramente una marcia in più. Per non parlare della chicca della serata, ossia la cover di Rolls Royce di Achille Lauro, che avevano già proposto durante la scorsa leg del tour.

Lo99AjPHSfa1V%KRtseAfQ
Crediti foto: Serena Casella 

Ma ciò che sicuramente riesce a scatenare il pubblico ai loro concerti sono le canzoni presenti nel primo album: da Expo a Threesome (la più acclamata e attesa dal pubblico).

C’è una cosa che però salta sempre all’occhio durante i loro concerti: la bravura nel suonare e il carisma che hanno come gruppo. Quindi nel complesso possiamo promuoverli a pieni voti, sperando di poterli rivedere presto dal vivo!

 

Serena

Ultimo, il Peter Pan moderno che ha portato all’Isola Che Non C’è il Fabrique di Milano | Recensione Concerto

Venerdì sera Ultimo, una delle nuove leve del cantautorato italiano, ha letteralmente conquistato il pubblico accorso al Fabrique di Milano per vederlo dal vivo nella sua prima data milanese (la prossima è prevista per il 26 maggio).

Il cantante romano, reduce dalla vittoria al Festival di Sanremo 2018 (nella sezione Nuove Proposte) con il brano Il Ballo Delle Incertezze, ha proposto un repertorio che racchiude buona parte delle canzoni contenute nei suoi due album, entrambi rilasciati su etichetta indipendente Honiro: Pianeti (2017) e il più recente Peter Pan (2018).

Il concerto si è aperto proprio con il brano di apertura dell’ultimo progetto discografico Buon Viaggio, seguita dal motivetto accattivante di Canzone Stupida e da una buona carrellata di ballad, uno dei punti di forza della produzione musicale del cantautore, quali Cascare Nei Tuoi Occhi e la super romantica La Stella Più Fragile Dell’Universo.

Si potrebbe dire che Niccolò Moriconi, questo il vero nome del giovane talento, sia molto di più di un cantautore o più semplicemente di un cantante. Ultimo è un vero e proprio paroliere e tutti i suoi pezzi risultano essere delle bellissime filastrocche, a tratti delle poesie.
In ogni brano traspare tutta la sensibilità di un ragazzo che, attraverso la musica, è riuscito ad evadere dai suoi turbamenti interiori. Auto-escludendosi spesso e volentieri, è riuscito poco a poco a fare della frase “dalla parte degli ultimi per sentirmi primo” il suo motto, proprio come racconta in Sogni Appesi. Non poteva mancare un tributo a Vasco Rossi (il suo idolo musicale da sempre) sulle note di Albachiara e la title track Peter Pan (Vuoi Volare Con Me?). Per una sera anche noi abbiamo preso il volo verso l’Isola Che Non C’è.

Scaletta 

Buon Viaggio

Canzone Stupida

Sabbia 

Cascare Nei Tuoi Occhi

Ovunque Tu Sia

Poesia Senza Veli 

Dove Il Mare Finisce 

Pianeti

Domenica

Mille Universi

La Stella Più Fragile Dell’Universo 

Farfalla Bianca

Il Ballo Delle Incertezze

Il Vaso

Vorrei Soltanto Amarti

Le Stesse Cose Che Facevo Con Te

Ti Dedico Il Silenzio 

Stasera

L’Unica Forza Che Ho

L’Eleganza Delle Stelle

Forse Dormirai

Giusy 

Sogni Appesi

Peter Pan (Vuoi Volare Con Me?)

Alessia

I Canova live all’Estragon di Bologna | Recensione Concerto

Se anche voi siete stati rapiti dall’indie italiano, saprete sicuramente di chi stiamo parlando. Se, invece, siete dei novellini alle prese con questa nuova ondata di musica, vi basta sapere che i Canova sono una band milanese e che il loro disco d’esordio, Avete ragione tutti, uscì nel 2016 sulla piattaforma di streaming musicale Spotify per poi approdare nei negozi di dischi a dicembre del 2017.

canova 1

Il 26 gennaio siamo state al loro concerto all’Estragon di Bologna, penultima data del loro Avete ragione club tour, con ospiti d’eccezione Lo Stato Sociale.

Matteo, Fabio, Federico e Gabriele salgono sul palco un po’ dopo le 22 e si esibiscono sulle note di Vita sociale, Expo, Brexit, Portovenere e Maradona, alternando cover come Mio fratello è figlio unico di Rino Gaetano e Chissà se stai dormendo di Jovanotti ad altre canzoni come Threesome, La felicità, Manzarek, Aziz e La festa. Il tutto accompagno anche da due nuovi inediti della band milanese: Santamaria e Groupie. 

stato canova

A metà dello show salgono sul palco i regaz de Lo Stato Sociale e infiammano l’Estragon insieme ai Canova con Amarsi Male, primo singolo del loro ultimo disco, Amore lavoro e altri miti da sfatare. 

canova 2

Nonostante i nuovi singoli non ci facciano impazzire particolarmente, vogliamo continuare a credere in loro e nel loro potenziale. I Canova hanno tutte le carte in regola per diventare una delle band italiane più seguite e non solamente dai patiti dell’indie nato nel nostro Paese, ma anche da tutti quelli che non si sono ancora addentrati in questo fantastico mondo. Che dire, non vediamo l’ora che tornino in tour e che ci facciano sentire altri pezzi nuovi! 😉

(P.s.: ringrazio la mia amica Chiara per avermi fornito le foto!)

Serena

 

 

 

Harry Styles live all’Alcatraz di Milano | Recensione Concerto

Ieri sera Harry Styles si è esibito sul palco dell’Alcatraz di Milano per chiudere in bellezza la leg europea del suo primo tour da solista.

Foto 11-11-17, 11 35 42

Harry sale sul palco alle 20:30 spaccate, facendo intravedere la sua figura dietro un tendone rosa pieno di fiori. All’improvviso il sipario cade giù ed ecco che inizia a cantare Ever Since New York.

Già dalla prima canzone si capisce la bravura dell’ex – One Direction, che fin da subito riesce a stregare il pubblico presente con la sua chitarra e la sua voce. Il live continua con altri brani estratti dal suo disco: Two Ghosts, Carolina, Sweet Creature, Only Angel, Woman, Meet Me In The Hallway e Kiwi.

Foto 11-11-17, 11 34 55

Arriva il momento di dare un tocco in più al concerto e cosa c’è di meglio di un salto indietro nel tempo fino ad arrivare a canzoni che Styles scrisse per altri e ad alcuni brani del repertorio dei One Direction? Da Just A Little Bit Of Your Heart (scritta per Ariana Grande) a Stockholm Syndrome per poi arrivare a What Makes You Beautiful, il tutto in un nuovo arrangiamento che rende tutto più rock.

Oltre ad essere un bravo musicista, ha dimostrato anche di avere un gran talento nell’intrattenere il pubblico e soprattutto a mostrare tutto l’animo genuino che lo contraddistingue, sia come artista sia come persona. Ride e scherza con il pubblico, si diverte a dire frasi in italiano e soprattutto invita i presenti ad essere loro stessi, ad essere ciò che vogliono e a fare ciò che li fa stare bene.

Foto 11-11-17, 11 35 12

E tra una battuta e l’altra continua a suonare. Arriva il momento di From The Dining Table, The Chain (cover dei Fleetwood Mac), un bis di Kiwi richiesto dal pubblico per poi finire con il primo singolo che l’ha portato in vetta alle classifiche mondiali, Sign Of The Times.

Avevo visto Harry più volte su un palco insieme ai One Direction e sapevo già quanto valesse come cantante, ma vederlo da solo in un contesto del genere mi ha fatto capire quanto questo nuova direzione musicale gli appartenga (senza nulla togliere alla boyband, ovviamente). Sembra essere nato per esibirsi in piccoli teatri, insieme alla sua band, alla sua chitarra e ai suoi completi a fiori.

Questo live è stato decisamente uno dei migliori che io abbia visto negli ultimi mesi, se non addirittura anni.

Che dire, mettete qualche soldo da parte e cercate di trovare un biglietto per le prossime date che farà in Italia nel 2018 (Milano e Bologna). Anche i più scettici non amanti dei One Direction si ricrederanno, ve lo posso assicurare! 😉

Serena

The Chainsmokers all’Ippodromo di Milano: tanta euforia, ma poca sostanza | Recensione Concerto

The Chainsmokers all’Ippodromo di Milano: tanta euforia, ma poca sostanza | Recensione Concerto

Mercoledì scorso si è tenuto il concerto del duo americano The Chainsmokers all’Ippodromo di Milano, una delle cornici più suggestive per ricreare l’atmosfera “da festival” che va tanto di moda ultimamente.

Alex Pall e Andrew Taggart sono saliti sul palco puntuali e non hanno perso tempo nell’unire tutte le loro hit in un concentrato esplosivo di musica, suoni, luci ed effetti speciali. Per chi sapesse poco o niente dei The Chainsmokers, il duo ha raggiunto il successo con il singolo #Selfie, pubblicato nel dicembre 2013. All’epoca ben pochi di noi sapevano chi si celava dietro uno dei tormentoni più tedianti (e forse inutili) dell’anno successivo.

chainsmokers.jpg

Dopo aver rilasciato brani come Kayne insieme a sirenXX e Let You Go insieme al gruppo Great Good Fine Ok, nel 2015 esce il primo EP Bouquet, ma il brano che contribuisce a lanciarmi nell’olimpo musicale è Don’t Let Me Down, che vede la partecipazione della bellissima voce di Daya. Per i Chainsmokers questo è solo l’inizio. Vengono sfornate hit come Closer, in collaborazione con Halsey, Paris con Emily Warren e Something Just Like This, interpretata dai Coldplay.

Lo scorso aprile è stato rilasciato il primo album in studio, Memories…Do Not Open, anticipato dal brano The One, e il resto è veramente storia. Pall e Taggart sanno stare nel loro e quando si tratta di essere DJ e mixare in consolle, lo sanno fare egregiamente. Il problema principale di uno show di questo tipo, ovvero un DJ Set bello e buono, è senza ombra di dubbio quello di risultare monotono nei contenuti e nei suoni.

the-chainsmokers-milano-2017-prezzi-biglietti-informazioni-concerto.jpg
Crediti Foto: Onstage Magazine 

L’80% dei brani proposti durante il concerto di Milano sono remix di suoni che ti entrano nel cervello intrippandoti. Bello, divertente, ma privo di un contenuto reale. Andare a un concerto dei The Chainsmokers significa divertirsi, perdere la testa (non letteralmente), bersi qualcosa con gli amici, fumarsi una sigaretta e muoversi sconclusionatamente. I veri pezzi degni di nota sono proprio quelli che vedono la presenza di un featuring, ma sono cantati in playback anche dal duo stesso, dalla vocalità pressapoco sconosciuta.

Sicuramente è piacevole esserci una sera, è anche sicuro che è meglio non esserci ad ogni data. Un solo concerto ci è bastato e sicuramente ci avanzerà per il resto dei prossimi anni.

Scaletta:

The One

Fuck It (cover Riot Ten)

B2U cover Boombox Cartel

Inside Out

Kanye

Dreaming (cover Smallpools)

Swang (cover Rae Sremmurd)

#SELFIE

Break Up Every Night

Until You Were Gone

Roses

Setting Fires (Boxinbox & Lionsize Remix)

Bloodstream

Don’t Say

Closer

Teach Me How to Dougie (cover Cali Swag District)

All We Know (con Virtual Riot Remix)

I Write Sins Not Tragedies (cover Panic! at the Disco)

Wake Up Alone

Habits (Stay High) (cover Tove Lo)

Let You Go

Young

My Type

Honest

It Won’t Kill Ya

Around the World (cover Daft Punk)

Still D.R.E. (cover Daft Punk)

One More Time (cover Daft Punk)

iPhone Playlist Interlude (Hypnotize / Last Resort / Don’t Stop Believin’)

Paris

Something Just Like This

New York City

Don’t Let Me Down

 

Alessia 

Little Mix: l’essenza del girlpower sbarca a Milano | Recensione Concerto

Little Mix: l’essenza del girlpower sbarca a Milano | Recensione Concerto

Le Little Mix sono tornate a Milano, sul palco del Mediolanum Forum di Assago, con uno show formidabile Perrie Edwards, Jade Thirwall, Leigh-Anne Pinnock e Jesy Nelson sono una formula che funziona da ben cinque anni, nonostante spesso e volentieri si tenda a sminuire il “fenomeno girlband” nato con le Spice Girls negli anni ’90.

artisti_376

Sul palco le Little Mix sfoderano grinta, personalità e tanto talento. Lo dimostra il brano di apertura del concerto: Power, nonché quarto singolo estratto dal nuovo album. Il Mediolanum Forum aveva già caricato le batterie durante la performance del quartetto inglese (tutto al maschile) The Vamps, ma l’ingresso sul palco della girlband vincitrice di X Factor UK, ha visto il pubblico esplodere in veri e propri cori da stadio e urli di gioia.

18765817_10210848148653356_1813222096322552033_n
Ho avuto l’onore e il piacere di conoscere le Little Mix nel backstage del loro concerto al Mediolanum Forum di Assago (Milano) | Crediti: Team World

Tra i brani presentati sul palco della leg europea Glory Days Tour troviamo Wings (con un’ incredule introduzione a cappella), Black Magic, Hair e la ballad a tema LGBT Secret Love Song Part. II. I pezzi forti proposti durante il live sono senza dubbio il mash up tra Salute e Down & Dirty e i brani contenuti nell’ultimo disco, rilasciato lo scorso novembre. Pezzi come No More Sad Songs, Touch, la ballad vintage F.U. e la toccante Nobody Like You hanno saputo catturare tutti i presenti al concerto. Non poteva assolutamente mancare Shout Out To My Ex come brano di chiusura di un concerto composto solamente da 14 canzoni (troppo poche), ma accattivante, pieno di luci, colori e buona musica. Per una sera, anche io avrei voluto essere una Little Mix.

 

Setlist:

Power

Black Magic

Salute / Down & Dirty (Mash-Up)

F.U.

Hair

Your Love

Secret Love Song Part. II

No More Sad Songs

You Gotta Not

Wings

Touch

Nobody Like You

Shout Out To My Ex

 

Alessia